Francesco Laratta
| Francesco Laratta | |
|---|---|
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| Deputato della Repubblica Italiana | |
| Legislatura | XV, XVI |
| Gruppo parlamentare | PD-L'Ulivo (XV) Partito Democratico (XVI) |
| Circoscrizione | Calabria |
| Dati generali | |
| Partito politico | La Margherita, Partito Democratico |
| Titolo di studio | ragioniere |
| Professione | giornalista |
Francesco Laratta, meglio noto come Franco (San Giovanni in Fiore, 26 dicembre 1959), è un politico, giornalista e scrittore italiano. È direttore responsabile dell’informazione del gruppo editoriale LaC.
Biografia
Giornalista pubblicista, ha collaborato nel corso degli anni con diverse testate regionali calabresi ed è stato fondatore e direttore di periodici a diffusione regionale. Fa parte del Consiglio d'Amministrazione di ISMEA, ente economico pubblico che si occupa dell'agricoltura italiana, sostenendo e finanziando i progetti di sviluppo delle aziende del settore agroalimentare. È membro del Centro Internazionale di Studi Gioachimiti, dedicato allo studio e alla promozione delle opere e della figura di Gioacchino Da Fiore. È stato coordinatore regionale di Areadem, area culturale e politica del Partito Democratico. Fa parte del Sindacato Nazionale degli Scrittori Italiani. È sposato ed ha due figli.
Attività giornalistica
È iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1987. È autore di numerosi articoli e approfondimenti giornalistici, in particolar modo sulla criminalità in Calabria, sulle imprese produttive, sul 'Pianeta Sanità', sullo sviluppo del sud, sulla promozione delle imprese meridionali. Avvia la propria attività professionale come cronista, collaborando con quotidiani calabresi. È stato fondatore e direttore di testate periodiche come: "Il Cittadino", "La Città di Gioacchino", "Radio Sila Tre" emittente privata attiva durante la stagione delle radio libere in Calabria, con una programmazione incentrata su musica e informazione locale. Per alcuni anni ha diretto anche la tv locale di San Giovanni in Fiore "Sila TV".
È stato autore e conduttore di programmi di approfondimento politico e sociale su emittenti televisive regionali, tra cui Calabria punto e capo e CalabriaVerde, inchiesta televisiva dedicata al settore agricolo e agroalimentare nel Mezzogiorno. Nel corso della sua attività ha firmato numerosi articoli e approfondimenti dedicati, tra l’altro, alla criminalità organizzata in Calabria, alla sanità, allo sviluppo del Mezzogiorno e all’attualità politica. È stato direttore e curatore di alcune trasmissioni informative dell'emittente crotonese Video Calabria, dove ha condotto inchieste sulla criminalità e sulla 'ndrangheta. Tra le principali trasmissioni ricordiamo "Calabria punto e a Capo", trasmissione di approfondimento politico, e "Calabria Verde", trasmissione incentrata sull'agricoltura calabrese sul modello cronistico di Linea Verde[1]. Ha scritto e collaborato anche con alcuni fra i quotidiani e giornali calabresi, quali la Gazzetta del Sud (ed. Cosenza), l'Unità online, Il Corriere della Calabria, Il Crotonese[1] e Il Quotidiano della Calabria.
Carriera politica
Avvia il proprio percorso politico come consigliere comunale a San Giovanni in Fiore.
Già iscritto alla Democrazia Cristiana, è stato segretario provinciale di Cosenza del Partito Popolare Italiano dal 1996 al 1999. Dal 1999 al 2004, è stato assessore al Lavoro, Politiche giovanili e Sviluppo e Vice Presidente provinciale di Cosenza nella giunta di Acri. Nel corso di tale incarico ha: coordinato la Commissione provinciale tripartita (imprese, forze sociali e istituzioni) sulle crisi aziendali; coordinato tavoli di studio sul mercato del lavoro; promosso la riqualificazione della rete dei Centri per l’impiego e degli Sportelli immigrazione; curato i rapporti tra scuola, università e imprese; istituito l’Osservatorio provinciale sul credito; promosso e valorizzato la rete degli sportelli Informagiovani; ideato e promosso il progetto Orientagiovani, in collaborazione con le università calabresi; promosso la Fiera dei 100 Comuni, dedicata alla valorizzazione del sistema economico e produttivo calabrese; promosso e curato Artifices – La Fiera dei Mestieri. Ha aderito successivamente alla Margherita, di cui è stato vicesegretario regionale dal 2004. Quindi all'Ulivo e poi al Pd. Tra il 2005 e il 2006 ha ricoperto l’incarico di presidente della Commissione regionale per l’emersione del lavoro irregolare, occupandosi di problematiche legate allo sfruttamento del lavoro, al caporalato, al lavoro nero e alle condizioni operative delle imprese del Mezzogiorno.
È stato deputato della Repubblica dal 2006 quando venne eletto durante il mandato del Governo Prodi II, con la coalizione de L'Ulivo in Calabria, incarico che ha ricoperto fino al 2013. È stato riconfermato 2 anni dopo per un secondo mandato come esponente del Partito Democratico. Da parlamentare si è occupato delle infiltrazioni della 'ndrangheta nei comuni e nelle imprese produttive calabresi, dello sviluppo produttivo, dei problemi legati all'accesso al credito da parte delle imprese, del lavoro, delle infrastrutture, dello sviluppo del Mezzogiorno, dei trasporti, di Sanità, delle condizioni delle carceri, dell'immigrazione, dei problemi legati alla disoccupazione giovanile nel sud. Si è distinto come uno dei proponenti di diverse proposte di legge, interventi in Aula e interrogazioni parlamentari e ha fatto parte, tra l’altro, della Commissione bicamerale antimafia, della Commissione Lavoro e della Commissione Trasporti e telecomunicazioni, occupandosi di tematiche legate allo sviluppo produttivo, al lavoro, alle infrastrutture, alla sanità e al contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata.
Nella XVI Legislatura ha fatto parte della "IX Commissione" curante i trasporti, le poste e le comunicazioni (dal 21/05/2008 al 05/11/2008), e successivamente ha operato nella Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della mafia e sulle altre associazioni criminali, anche straniere, commissione insediatasi il 14/09/2009. Nel 2009 è stato consigliere regionale della Calabria per un periodo di circa 90 giorni.Il 15 aprile 2011 in una nota[2], chiede al Parlamento italiano una raccolta di firme a sostegno della candidatura al Nobel per la Pace del cooperante e attivista Vittorio Arrigoni ucciso da una cellula salafita palestinese. Ha fatto parte della Commissione bicamerale per le Semplificazioni. È autore di decine di Proposte di legge, interrogazioni, interpellanze parlamentari. Nel dicembre 2012 si candida alle primarie del PD, in provincia di Cosenza, indette per eleggere i candidati del partito al Parlamento italiano in vista delle elezioni politiche del 2013. Le primarie si sono svolte il 29 dicembre 2012[3] e Laratta ha ottenuto 4906 preferenze posizionandosi al quinto posto su undici candidati in provincia di Cosenza[4]. L'8 gennaio 2013 la direzione nazionale del PD lo candida alla Camera dei deputati nella posizione numero dieci della lista PD nella circoscrizione Calabria risultando primo dei non eletti. Nel 2014 è stato nominato sub‑commissario e successivamente componente del Consiglio di amministrazione di ISMEA, ente economico del Ministero dell’Agricoltura. Nel 2020 è stato nominato presidente del Consorzio delle associazioni in agricoltura, istituito presso il Ministero delle Politiche agricole.
Pubblicazioni
- Biografia di P. Antonio Pignanelli (1987)
- Non sparate sul cronista (1990)
- La villa dei sette piani (1992)
- Quando in Sila cade la neve (1994)
- Il Villaggio svanito (1999)
- Riflessioni Libere (2004)
- La lunga notte della Calabria (2006)
- Miseria e nobiltà (della Politica e della Società) (2008)
- Cronache di fine impero (2010)
- Cronache di fine impero Seconda Edizione aggiornata (2011)
- P. Antonio Pignanelli a 25 anni dalla morte (2011)
- Duonnu Pantu, anteprima (2013)
- Ho un libro in testa, ma non è questo (2014) con Luca Altomare
- Mina nell'evoluzione del costume italiano- 1960-2000 (In uscita)
- La Terra e il Cuore (2015)
- Vantativinne (2019)
Note
- 1 2 Franco Laratta, Miseria e Nobiltà, San Giovanni in Fiore, Librare, 2008, Ultima di copertina, ISBN 978-88-88637-36-5..
- ↑ ARRIGONI: LARATTA (PD), PREMIO NOBEL ALL'ATTIVISTA, su AgenParl, 15 aprile 2011. URL consultato il 17 febbraio 2022 (archiviato dall'url originale il 20 luglio 2012).
- ↑ Governo Prodi II|http://www.primarieparlamentaripd.it/trovacandidato/candidati.aspx Archiviato il 30 dicembre 2012 in Internet Archive.
- ↑ Risultati nella Circoscrizione di Cosenza - Primarie Parlamentari PD 29 e 30 dicembre 2012 - la Repubblica.it
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su francolaratta.it.
- Francesco Laratta, su storia.camera.it, Camera dei deputati.
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