Francesco Mileti
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| Nazionalità | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Altezza | 173 cm | |||||||||||||||||||||||||||||||||
| Calcio | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Ruolo | Allenatore (ex centrocampista) | |||||||||||||||||||||||||||||||||
| Termine carriera | 1994 - giocatore | |||||||||||||||||||||||||||||||||
| Carriera | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| Carriera da allenatore | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||
Francesco Mileti (Lecce, 27 maggio 1962) è un ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.
Carriera
Giocatore
Cresciuto calcisticamente nel Lecce, vi esordisce nel campionato di Serie B 1978-1979. Dopo due stagioni come rincalzo, diventa titolare a partire dall'annata 1980-1981, disputando tre campionati nella serie cadetta.
Nel 1983 viene ceduto all'Avellino[1], in Serie A; in autunno, tuttavia, gli irpini lo girano al Genoa[1], con cui esordisce nella massima serie il 30 ottobre 1983 nella vittoria interna sul Torino. A fine stagione totalizza 12 presenze e 2 reti, ma i Grifoni retrocedono in Serie B; Mileti diventa titolare del centrocampo genoano per tre stagioni, fino al 1987. Nell'estate di quell'anno si trasferisce al Brescia, in cambio di Augusto Gentilini[2]: vi rimane per una sola stagione, scendendo in campo 25 volte con una rete.
Nell'autunno del 1988 viene acquistato dal Piacenza, sempre in Serie B[3]. La stagione è negativa: la squadra retrocede in Serie C1 e in primavera Mileti, dopo 18 presenze e 1 gol, viene messo fuori squadra insieme ad altri tre compagni per motivi disciplinari[3][4]. Lasciata Piacenza, passa al Brindisi, in Serie C1, ma a causa del fallimento della società pugliese nel corso del campionato si trasferisce al Vicenza insieme al compagno Luigi Ciarlantini[5]; nel finale di stagione con i veneti disputa 8 partite conquistando la salvezza allo spareggio contro il Prato.
Chiude la carriera militando nel Cosenza, in Serie B, nel Siracusa (Serie C1, arriva a gennaio del 1993 e disputa solo tre partite, dovute anche al fatto che durante una contestazione della tifoseria gli fu bruciata l'auto inducendo il calciatore ad allontanarsi dalla città[6]) e nel Toma Maglie, nel Campionato Nazionale Dilettanti 1993-1994.
Allenatore
Chiusa la carriera da calciatore ha allenato nelle giovanili del Lecce[7], e nel finale della stagione 2005-2006 affianca per motivi di patentino l'allenatore Antonio Toma sulla panchina del Pisa[7][8]; con i toscani ottiene la salvezza dopo i play-out[9]. Nella stagione successiva allena la Primavera della formazione toscana[10].
Nel 2009 assume l'incarico di coordinatore tecnico della Juventina Lecce, progetto di università dello sport nella sua città natale[11].
Note
- 1 2 Acquisti e cessioni Serie A 1983-1984 weltfussball.de
- ↑ Zenga s'impunta, vuole andarsene, la Repubblica, 11 luglio 1987, p. 21.
- 1 2 Rosa 1988-1989 Storiapiacenza1919.it
- ↑ Scoglio prudente: non siamo in A, la Repubblica, 7 maggio 1989, p. 38.
- ↑ Profilo su Museovicenzacalcio1902.net, su museovicenzacalcio1902.net. URL consultato il 14 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
- ↑ G. Caia, A. Caia, Fontanelli, Messina, Scatà, pp. 248-250.
- 1 2 Pisa, ennesimo ribaltone: ecco il Toma-bis Archiviato il 13 marzo 2016 in Internet Archive., Il Tirreno, 3 maggio 2006, p. 11.
- ↑ Gli allenatori Pisasportingclub.it
- ↑ Mileti: ci abbiamo creduto sempre Archiviato il 10 marzo 2016 in Internet Archive., Il Tirreno, 29 maggio 2006, p. 22.
- ↑ Mileti: poteva andare meglio Archiviato il 10 marzo 2016 in Internet Archive., Il Tirreno, 19 aprile 2007, p. 14.
- ↑ Lo Sport Club Juventina-Lecce riapre i battenti Tuttosporttaranto.com
Bibliografia
- Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, De Ferrari, 2008.
- Giancarlo Caia; Angelo Caia; Carlo Fontanelli; Alessio Messina; Paolo Scatà, Almanacco azzurro, Empoli, GEO Edizioni, 2011, pp. 318.
Collegamenti esterni
- (DE, EN, IT) Francesco Mileti (calciatore), su Transfermarkt, Transfermarkt GmbH & Co. KG.
- (DE, EN, IT) Francesco Mileti (allenatore), su Transfermarkt, Transfermarkt GmbH & Co. KG.
- (EN) Francesco Mileti, su worldfootball.net, HEIM:SPIEL Medien GmbH.
- Dario Marchetti (a cura di), Francesco Mileti, su Enciclopediadelcalcio.it (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2011).
- Francesco Mileti, su wlecce.it.
