Francesco Millesi

Francesco Millesi
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
Altezza178 cm
Calcio
RuoloAllenatore (ex centrocampista)
SquadraPaternò
Termine carriera2017 - giocatore
Carriera
Giovanili
198?-1996non conosciuta (bandiera) Cappuccini di San Berillo
1996-1999Atletico Catania
Squadre di club1
1997-1999Atletico Catania2 (0)
1999-2000Ragusa48 (8)
2000-2003Igea Virtus70 (6)
2003-2006Avellino88 (16)[1]
2006-2008Catania10 (0)
2008→ Spezia15 (3)
2008-2009Catania0 (0)
2009-2010Salernitana7 (0)
2010Foggia12 (1)[2]
2010-2014Avellino90 (12)[3]
2014-2015Arezzo16 (2)
2015Ischia Isolaverde12 (1)[4]
2015-2016Acireale8 (3)
2017Biancavilla14 (1)
Carriera da allenatore
2025-Paternò
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.

Francesco Millesi, detto Ciccio o Franco (Catania, 24 luglio 1980), è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano di ruolo centrocampista, tecnico del Paternò.

Carriera

Club

Ha iniziato a giocare nella squadra dell'oratorio dei Cappuccini di San Berillo[5].

È cresciuto nell'Atletico Catania, poi ha giocato con il Ragusa e l'Igea Virtus, prima di approdare nell'Avellino (stagione 2003-2004, Serie B) alla corte di Zdeněk Zeman.

Con gli irpini ha realizzato 3 gol nella fase iniziale del suo primo campionato. La stagione si conclude con la retrocessione in Serie C1, prontamente riscattata con una nuova promozione in Serie B battendo nella finale play-off il Napoli (0-0 a Napoli, 2-1 al Partenio).

Nella stagione 2005-2006 Millesi è alla terza stagione con l'Avellino, anche questa culminata con una retrocessione. I Lupi infatti perdono la gara di andata del play-out con l'AlbinoLeffe col risultato di 0-2 (gara disputata sul neutro di Perugia). Villesi, nel corso della partita, spinge l’arbitro, il signor Dino Telliconi beccandosi una squalifica di 10 giornate.

Nell'estate 2006, Millesi passa al Catania, squadra della sua città e neo-promossa in Serie A. Trova poco spazio, ma gli basta per fornire un assist vincente a Gionatha Spinesi contro l'Ascoli. A gennaio 2008 si trasferisce allo Spezia, andando subito a segno nella partita d'esordio persa per 3-2 a Bologna contro i felsinei.[6]

Nell'estate 2008 torna a Catania.

Il 31 agosto 2009 viene ingaggiato dalla Salernitana.

Il 1º febbraio passa al Foggia. Nella squadra rossonera, dopo 3 anni a secco, riesce a segnare il suo primo gol al Pescara regalando la vittoria ai satenelli. La stagione termina con la salvezza, ma Millesi rimane svincolato.

Il 15 novembre 2010 viene ingaggiato dall'Avellino[7] diventandone il capitano, anche per effetto delle diverse presenze collezionate in Irpinia. È tra i protagonisti della scalata dei biancoverdi dalla Lega Pro Seconda Divisione alla Serie B, fino a sfiorare i play-off nella stagione 2013-2014, al termine della quale lascia l'Avellino per la scadenza del contratto[8]. È uno dei pochissimi calciatori ad avere indossato entrambe le maglie delle squadre di calcio professionistiche di Avellino, oltre a Simone Paolo Puleo, Raffaele Biancolino, Ivan Tisci, Stefano De Angelis e Marco Vianello.

Il 9 settembre 2014, svincolato, viene ingaggiato dall'Arezzo[9].

Il 21 gennaio 2015 passa a titolo definitivo all'Ischia Isolaverde[10]. Il 31 gennaio, al suo esordio con la squadra campana, segna il primo gol con la nuova squadra, nella partita vinta 1-0 con il Martina.

A fine stagione rimane svincolato, viene poi ingaggiato dall'Acireale, in Eccellenza Sicilia 2015-2016, il 30 ottobre 2015. Ritiratosi dal calcio professionistico, nel gennaio 2017 viene ingaggiato dalla A.S.D. Calcio Biancavilla, squadra che milita nel girone B dell'Eccellenza Sicilia.

Coinvolgimento nel calcioscommesse

Il 23 maggio 2016 viene indagato con l'accusa di partecipazione esterna ad associazione mafiosa nell'ambito di un'inchiesta della DDA di Napoli, secondo la quale un clan camorristico di Secondigliano avrebbe alterato i risultati di Modena-Avellino (1-0) del 17 marzo 2014 e di Avellino-Reggina (3-0) del 25 maggio 2014 grazie all'intervento diretto di Millesi, dell'ex centrocampista Luca Pini e del difensore Armando Izzo (anch'essi indagati).[11] Il 3 marzo 2017 la Procura della Federcalcio richiede per lui sei anni di squalifica, con richiesta di preclusione, e ventimila euro di ammenda.[12] Il 12 aprile viene condannato a cinque anni di squalifica e a 50.000 euro di ammenda[13]; il 19 maggio la Corte Federale d'Appello riduce il periodo di stop a tre anni e ridetermina la sanzione economica in 20.000 €.[14]

Il 12 marzo 2018 in via penale viene condannato a 1 anno di reclusione con rito abbreviato per il solo reato di frode sportiva e gli viene vietato l'accesso a luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive per la durata di due anni.[15]

Statistiche

Presenze e reti nei club

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2003-2004Italia (bandiera) AvellinoB242CI10------100
2004-2005C13010CIC00------10
2005-2006B35+2[16]4+2[16]CI00------10
2006-2007Italia (bandiera) CataniaA90CI10------100
2007-gen. 2008A10CI00------10
gen.-giu. 2008Italia (bandiera) SpeziaB153CI--------153
2008-2009Italia (bandiera) CataniaA00CI00------00
Totale Catania10010----110
2009-feb. 2010Italia (bandiera) SalernitanaB70CI--------70
feb.-giu. 2010Italia (bandiera) Foggia1D12+2[17]1+1[17]CI+CI-LP--------142
nov. 2010-2011Italia (bandiera) Avellino2D17+4[17]7+1[17]CI-LP--------218
2011-20121D274CI+CI-LP2+00------294
2012-20131D251CI+CI-LP2+20---SL-PD10301
2013-2014B210CI30------240
Totale Avellino179+626+390--1019429
2014-gen. 2015Italia (bandiera) ArezzoLP162CI-D--------162
gen.-giu. 2015Italia (bandiera) Ischia IsolaverdeLP12+2[16]1+1[16]CI-LP--------142
nov. 2015Italia (bandiera) AcirealeECC8383
Totale carriera251+1033+3100--1028036

Palmarès

Competizioni nazionali

Avellino: 2012-2013
Avellino: 2013

Note

  1. ↑ 94 (18) se si comprendono i play-off e i play-out.
  2. ↑ 14 (2) se si comprendono i play-off.
  3. ↑ 94 (13) se si comprendono i play-off.
  4. ↑ 14 (2) se si comprendono i play-out.
  5. ↑ I nuovi: Millesi, tra polvere e altare. Artipoli, dalla Lazio con furore, su calciofoggia.it. URL consultato il 14 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 18 maggio 2015).
  6. ↑ Calcio - Lo Spezia ufficializza l'ingaggio di Francesco Millesi, su Irpinianews.it, 29 giugno 2006. URL consultato il 4 giugno 2024.
  7. ↑ Comunicato Stampa del 15 novembre 2010, ore 16:40. - Sito ufficiale dell'Avellino
  8. ↑ Transfermarkt
  9. ↑ Arezzo, UFFICIALE: preso Millesi, su Calciomercato.com, 10 settembre 2014. URL consultato il 4 giugno 2024.
  10. ↑ Ufficiale - Ischia, preso Millesi, su Tutto Avellino. URL consultato il 4 giugno 2024.
  11. ↑ Camorra, Izzo: "Non c'entro niente, vivo un incubo" - Campania, su Agenzia ANSA, 23 maggio 2016. URL consultato il 4 giugno 2024.
  12. ↑ Scommesse, la Procura Figc chiede 6 anni per Izzo e -7 punti per l'Avellino, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita, 3 marzo 2017. URL consultato il 4 giugno 2024.
  13. ↑ TFN: -3 punti per l'Avellino, assolto Taccone. Per Izzo stop di 18 mesi, su archivio.tuttomercatoweb.com. URL consultato il 4 giugno 2024.
  14. ↑ Corte federale d'appello, ridotta da 5 a 3 anni la squalifica di Millesi, su archivio.tuttomercatoweb.com. URL consultato il 4 giugno 2024.
  15. ↑ Processo per combine e camorra, rinviato a giudizio Izzo per la vicenda ai tempi dell'Avellino, su Primo Canale. URL consultato il 4 giugno 2024.
  16. 1 2 3 4 Play-out.
  17. 1 2 3 4 Play-off.

Collegamenti esterni

  • Francesco Millesi, su tuttocalciatori.net, TuttoCalciatori.net.
  • (DE, EN, IT) Francesco Millesi (calciatore), su Transfermarkt, Transfermarkt GmbH & Co. KG.
  • (DE, EN, IT) Francesco Millesi (allenatore), su Transfermarkt, Transfermarkt GmbH & Co. KG.
  • Francesco Millesi, su it.soccerway.com, Livesport Group.
  • (EN) Francesco Millesi, su worldfootball.net, HEIM:SPIEL Medien GmbH.
  • (EN, ES, CA) Francesco Millesi, su BDFutbol.com.
  • Statistiche su LegaSerieA.it, su legaseriea.it.
  • Francesco Millesi, su aic.football.it, Associazione Italiana Calciatori.
  • Statistiche complete su Fullsoccer.eu, su fullsoccer.eu (archiviato dall'url originale il 22 gennaio 2015).