Francesco Molinari Pradelli

Francesco Molinari Pradelli (foto con dedica del 1952)

Francesco Molinari Pradelli (Bologna, 4 luglio 1911 – Bologna, 8 agosto 1996) è stato un direttore d'orchestra e collezionista d'arte italiano.

Biografia

Dopo aver studiato pianoforte e composizione a Bologna, continua gli studi presso l'Accademia nazionale di Santa Cecilia a Roma anche in direzione d'orchestra, diplomandosi nel 1938. L'anno seguente debutta a Bologna ne L'elisir d'amore, iniziando una brillante carriera prevalentemente in campo operistico, con un primo tour italiano nei teatri di Bergamo e Brescia. Nel 1946 debutta al Teatro alla Scala, nell'anno in cui il teatro riapre dopo la guerra.

Debutta all'estero nel 1955-1956 al Covent Garden di Londra. Si reca poi negli Stati Uniti nel 1957 debuttando a San Francisco e inizia collaborazioni con alcuni fra i più importanti teatri del mondo, come la Staatsoper di Vienna e il Metropolitan Opera di New York. In Italia dirige l'orchestra della Scala, del Teatro dell'Opera di Roma, dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l'Orchestra Sinfonica della RAI. Incide per le etichette Decca, EMI ed RCA. Dirige i più famosi artisti del tempo, fra tutti Maria Callas, Renata Tebaldi, Giuseppe Di Stefano, Franco Corelli.

Conosciuto anche come collezionista di pittura, soprattutto dei secoli XVI-XVII, di cui acquistava quadri durante i suoi frequenti viaggi di lavoro, la sua collazione è nota a livello internazionale ed è la più significativa formatasi a Bologna nel Novecento, segnalandosi per la consistenza e la selezionata qualità delle opere[1].

Nel dicembre 2013 l'area di passeggio retrostante il Teatro Comunale di Bologna, tra Largo Respighi e i Giardini del Guasto, è stata intitolata piazzetta Francesco Molinari Pradelli.

Discografia

Francesco Molinari Pradelli

Note

  1. ↑ Redazione Prima Bergamo, La collezione Molinari Pradelli Un esempio di fine gusto per l'arte, su Prima Bergamo, 2 ottobre 2014. URL consultato il 23 agosto 2025.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 56797071 · ISNI (EN) 0000 0000 7366 2284 · SBN UFIV109600 · LCCN (EN) n82099684 · GND (DE) 174247923 · BNE (ES) XX1035367 (data) · BNF (FR) cb13897598f (data) · J9U (EN, HE) 987007280632705171 · NSK (HR) 981005674885209366