Francesco Panfilo
| Francesco Panfilo, S.D.B. arcivescovo della Chiesa cattolica | |
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| Duc in altum | |
| Titolo | Rabaul |
| Incarichi attuali | Arcivescovo emerito di Rabaul (dal 2020) |
| Incarichi ricoperti |
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| Nascita | 23 novembre 1942 a Schilpario |
| Ordinazione sacerdotale | 27 aprile 1974 dall'arcivescovo Clemente Gaddi |
| Nomina a vescovo | 15 giugno 2001 da papa Giovanni Paolo II |
| Consacrazione a vescovo | 8 settembre 2001 dal vescovo Desmond Charles Moore, M.S.C. |
| Elevazione ad arcivescovo | 18 marzo 2010 da papa Benedetto XVI |
Francesco Panfilo (Schilpario, 23 novembre 1942) è un arcivescovo cattolico e missionario italiano, dal 19 giugno 2020 arcivescovo emerito di Rabaul.
Biografia
Francesco Panfilo è nato il 23 novembre 1942 a Schilpario, in provincia di Bergamo. Ha studiato presso le scuole salesiane prima di entrare nei salesiani ed ha emesso i primi voti nel 1964. Al termine del noviziato è stato inviato nelle Filippine per studiare filosofia e teologia che ha poi completato alla "Crocetta" di Torino, l'odierno Istituto Internazionale Don Bosco. È stato ordinato presbitero il 27 aprile 1974 dall'arcivescovo Clemente Gaddi.
Dopo l'ordinazione sacerdotale è stato nuovamente inviato nelle Filippine, ricoprendo diversi incarichi importanti in tale Provincia, comprendente anche la Papua Nuova Guinea. È stato moderatore spirituale del "Don Bosco Technical Institute" di Makati dal 1974 al 1977, poi rettore del "Don Bosco Technical College" di Mandaluyong dal 1977 al 1985, maestro dei novizi dal 1985 al 1987. È stato inoltre Provinciale dal 1987 al 1993.[1] È stato poi rettore del Teologato a Parañaque e allo stesso tempo viceparroco dal 1993 al 1997. Dal 1997 è stato inoltre delegato della Provincia in Papua Nuova Guinea, vicepresidente della "Federation of Religious" del Paese, nonché segretario della "Conference of Clerical Major Superiors".[2][3]
Il 15 giugno 2001 papa Giovanni Paolo II lo ha nominato vescovo di Alotau-Sideia. Ha ricevuto l'ordinazione episcopale l'8 settembre successivo per imposizione delle mani del suo predecessore il vescovo Desmond Charles Moore.
Dal 2008 al 2011 è stato presidente della Conferenza dei vescovi cattolici di Papua Nuova Guinea e Isole Salomone.
Otto anni dopo, il 18 marzo 2010 papa Benedetto XVI lo ha nominato arcivescovo coadiutore di Rabaul.[4] È succeduto al governo dell'arcidiocesi l'11 agosto 2011.[5]
Durante gli anni del suo ministero si è speso interamente nella cura pastorale della comunità, viaggiando nelle varie isole e facendosi portavoce dei problemi delle popolazioni locali, soprattutto delle comunità più vulnerabili allo sfruttamento industriale e nelle piantagioni estensive, in particolare nel distretto di Pomio dove si è battuto per ottenere accordi migliori tra le aziende produttici di legname e olio di palma e gli interessi della popolazione locale.[6][7][8] Ha dato priorità soprattutto al sostegno delle vocazioni e alla custodia del creato per il bene comune.[9][10]
Ha retto l'arcidiocesi per 9 anni, ritirandosi per raggiunti limiti d'età il 19 giugno 2020.[11]
Genealogia episcopale e successione apostolica
La genealogia episcopale è:
- Cardinale Scipione Rebiba
- Cardinale Giulio Antonio Santori
- Cardinale Girolamo Bernerio, O.P.
- Arcivescovo Galeazzo Sanvitale
- Cardinale Ludovico Ludovisi
- Cardinale Luigi Caetani
- Cardinale Ulderico Carpegna
- Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni
- Papa Benedetto XIII
- Papa Benedetto XIV
- Cardinale Enrico Enriquez
- Arcivescovo Manuel Quintano Bonifaz
- Cardinale Buenaventura Córdoba Espinosa de la Cerda
- Cardinale Giuseppe Maria Doria Pamphilj
- Papa Pio VIII
- Papa Pio IX
- Cardinale Raffaele Monaco La Valletta
- Cardinale Francesco Satolli
- Arcivescovo Michael Kelly
- Arcivescovo James Duhig
- Arcivescovo Virgil Patrick Copas, M.S.C.
- Vescovo Desmond Charles Moore, M.S.C.
- Arcivescovo Francesco Panfilo, S.D.B. (2001)
La successione apostolica è:
- Vescovo Rolando Santos, C.M. (2011)
- Vescovo John Bosco Auram (2020)
Note
- ↑ All'epoca la Provincia comprendeva tutte le Filippine, l'Indonesia, Timor e la Papua Nuova Guinea.
- ↑ RINUNCIA DEL VESCOVO DI ALOTAU-SIDEIA (PAPUA NUOVA GUINEA) E NOMINA DEL SUCCESSORE, su press.vatican.va, 25 giugno 2001.
- ↑ Monsignor Panfilo nominato arcivescovo coadiutore di Rabaul, su www.ecodibergamo.it, 19 marzo 2010.
- ↑ NOMINA DEL COADIUTORE DI RABAUL (PAPUA NUOVA GUINEA), su press.vatican.va, 18 marzo 2010.
- ↑ RINUNCIA E SUCCESSIONE DELL'ARCIVESCOVO DI RABAUL (PAPUA NUOVA GUINEA), su press.vatican.va, 11 agosto 2011.
- ↑ "La mia vita di missionario in Papua Nuova Guinea", su www.vaticannews.va, 7 settembre 2024.
- ↑ (EN) Papua New Guinea – Putting Laudato Si into practice. Initiatives of Msgr. Panfilo, SDB, to protect people of Pomio, su www.infoans.org.
- ↑ (EN) Papua New Guinea – "Voice of the Voiceless": Bp Panfilo SDB speaks on "Just Land Agreements", su www.infoans.org.
- ↑ (EN) Papua New Guinea – Emotional farewell with gratitude to a much-loved shepherd: Archbishop Francesco Panfilo, SDB, su www.infoans.org.
- ↑ (EN) Relief and regret for PNG bishop on overdue retirement, su www.rnz.co.nz.
- ↑ Rinuncia dell'Arcivescovo Metropolita di Rabaul (Papua Nuova Guinea) e nomina del nuovo Arcivescovo Metropolita, su press.vatican.va, 19 giugno 2020.
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