Francesco Paura

Francesco Paura
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
GenereHip hop
Conscious hip hop
Elettrorap
Alternative hip hop
Periodo di attività musicale1991 – in attività
EtichettaFull Heads
Relief Records EU
Audioglobe
Gruppi13 Bastardi
Videomind
Album pubblicati3
Studio3
Sito ufficiale

Francesco Paura, pseudonimo di Francesco Curci (Camposano, 20 gennaio 1976), è un rapper e grafico italiano.

È stato membro dei 13 Bastardi e dei Videomind, gruppo formato con Clementino e DJ Tayone.[1][2]

Biografia

Gli esordi

Francesco Curci si avvicina all'hip hop nei primi anni novanta, inizialmente come writer. Nel 1993 inizia a scrivere rime e a realizzare basi, entrando in contatto con alcuni artisti della scena campana, tra cui Elio Alaia e DJ Snatch.[1] Nello stesso periodo forma con Luigi Farina (Callister) il duo Ordine del Pariamiento, attivo nelle jam del centro storico di Napoli.[1]

Nel 1995 l'Ordine del Pariamiento confluisce con GPS e Quinto Elemento, altri gruppi della scena rap partenopea, dando vita ai 13 Bastardi.[1][2] Con il gruppo pubblica l'EP Troppo... nel 1998 e l'album Persi nella giungla nel 2003.[1][2]

La carriera solista

Dopo l'esperienza con i 13 Bastardi, Paura intraprende la carriera solista. Nel 2006 pubblica Octoplus, prodotto da Fabio Musta e distribuito da Relief Records EU.[1][3] Dal disco viene tratto il video di Tutto è fermo.[1]

Nel 2013 pubblica il secondo album solista, Slowfood, uscito per Full Heads e distribuito da Audioglobe.[4] Il disco contiene collaborazioni con Clementino, Shaone, Speaker Cenzou, Ghemon, Raiz, MadBuddy e Rocco Hunt.[4]

Nel 2015 pubblica il terzo album in studio, Darkswing, anticipato dal singolo Il ritorno del guaglione.[2][5]

Videomind

Nel 2009 fonda con Clementino e DJ Tayone il gruppo Videomind.[1][2] Il trio pubblica nel 2010 l'album Afterparty, seguito nel 2011 da Afterparty Remix.[1]

Attività grafica

Parallelamente all'attività musicale, Curci lavora come grafico, illustratore e visual artist.[2] Ha realizzato copertine, contenuti visivi e videoclip per artisti della scena hip hop italiana.[2] Nel 2022 firma la copertina di Black Pulcinella, album di Clementino.[6]

Discografia

Da solista

Con i 13 Bastardi

Con i Videomind

Collaborazioni

  • 1999 – DJ Gruff – Mega Loma 4wd Super Deformed (feat. Paura e DJ Tayone)
  • 2000 – Febo – + avanti (feat. Paura, Callister e DJ Snatch)
  • 2006 – Clementino – Mutagenics (feat. Paura)
  • 2006 – Rubo – I folli come noi (feat. Paura e DJ Snatch)
  • 2007 – DJ Manueli – Pace a tutti voi (feat. Clementino e Paura)
  • 2008 – Mirko Miro – On Air (feat. Paura e Micha Soul)
  • 2008 – Fuoco Negli Occhi – Graffi sul vetro (Reload) (feat. Paura)
  • 2009 – Fabio Musta – Antiopinionisti (feat. Clementino e Paura)
  • 2009 – Marco Lombardo aka L-Mare – Fuori dalla gabbia (feat. Main Flow e Paura)
  • 2011 – Patto MC – Vampiri nella giungla (feat. Paura e DJ Tayone)
  • 2011 – Capeccapa – Questione 'e lengua (feat. Ghemon e Paura)
  • 2011 – Patto MC – Per Gentlemen & Ladies (feat. Paura e Clementino)
  • 2011 – Varna Vipra – Paura & delirio (feat. Paura)
  • 2011 – Clementino – Se ne cade (feat. Paura)
  • 2012 – Plaste – Non ho più paura (feat. Paura)
  • 2012 – Radio Pulp – Show Must End (feat. Paura)
  • 2012 – Goldentrash & the Lumberjacks – Biohazard (feat. MadMan e Paura)
  • 2013 – Clementino – Dalle palazzine (feat. Marracash, Noyz Narcos, Ntò e Paura)
  • 2014 – Mr. Phil – Covo di vipere (feat. Paura e Il Turco)
  • 2015 – Clementino – Spari di parole (feat. Ensi e Paura)

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 Biografia Paura, su Rockit. URL consultato l'8 luglio 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Francesco Paura, su Full Heads. URL consultato l'8 luglio 2026.
  3. 1 2 Francesco Paura - Octoplus, su RapManiacZ. URL consultato l'8 luglio 2026.
  4. 1 2 3 Slowfood - Paura, su Rockit. URL consultato l'8 luglio 2026.
  5. 1 2 Francesco Paura: Darkswing, su La Casa del Rap, 17 maggio 2015. URL consultato l'8 luglio 2026.
  6. ↑ Clementino, Black Pulcinella è il nuovo album che uscirà ad aprile, su All Music Italia, 5 aprile 2022. URL consultato l'8 luglio 2026.

Voci correlate

Collegamenti esterni