Francesco Pisante

Francesco Pisante, La Maddalena penitente da Andrea Vaccaro, disegno di Luigi Angelini, acquaforte.

Francesco Pisante (Napoli, 1804 – Napoli, 1889) è stato un incisore, disegnatore e pittore italiano.

Biografia

Nato a Napoli nel 1804, Francesco Pisante si formò nell'ambito dell'Accademia napoletana e si affermò come uno dei principali interpreti della tradizione del bulino a Napoli nel XIX secolo. Incisore rigoroso e abile disegnatore, fu legato alla continuità della scuola accademica napoletana, fondata sulla precisione del segno, sulla disciplina del chiaroscuro e sulla traduzione grafica di dipinti, ritratti e soggetti storici.[1]

Nel 1849 ottenne la cattedra di incisione all'Accademia di belle arti di Napoli, che mantenne fino alla morte e che condivise con Tommaso Aloisio Juvara. La compresenza di Pisante e Juvara nell'insegnamento dell'incisione definì uno dei nuclei più importanti della formazione grafica napoletana di metà Ottocento, entro il quale si formarono anche giovani incisori destinati a proseguire la tradizione accademica del bulino e dell'acquaforte.[2]

Alla produzione autonoma affiancò un'intensa attività di traduzione incisoria. Partecipò alla riproduzione grafica di opere conservate nelle raccolte napoletane e contribuì alla diffusione delle immagini del Real Museo Borbonico, entro quel sistema editoriale e museale che fece dell'incisione uno strumento essenziale di conoscenza e circolazione delle opere d'arte.[1]

Un ruolo particolarmente rilevante ebbe la sua collaborazione all'impresa editoriale di Usi e costumi di Napoli e contorni descritti e dipinti, diretta da Francesco de Bourcard, per la quale eseguì più di settanta incisioni. Nell'opera, dedicata alla descrizione figurata della vita popolare napoletana e dei suoi mestieri, Pisante assunse una funzione centrale nel versante incisorio, traducendo in immagine i disegni di diversi artisti attivi nell'ambiente napoletano.[1]

Nel secondo volume dell'opera la compagine degli incisori si ampliò, includendo anche Francesco Di Bartolo, Saro Cucinotta e Giovanni Fusaro. In questo contesto, la collaborazione fra disegnatori e incisori documenta il rapporto tra tradizione accademica del bulino, illustrazione editoriale e formazione degli artisti nella Napoli di metà Ottocento.[3]

Morì a Napoli nel 1889.

Opere

Dal ritratto di Niccola Zingarelli, opera di Costanzo Angelini conservata nel Museo di San Martino di Napoli alla relativa incisione del Pisante:
  • Francesco Pisante, Cav. Giuseppe Cammarano / Pisanti fig. dis. ; F. Pisanti inc, SBN NAP0543561.
Qui invece è del Pisante sia il disegno che l'incisione relative al ritratto di Giuseppe Cammarano.
  • Francesco Pisante, Alberto Thorwaldsen / Riepenhausen dis. 1810 ; Pisante inc, SBN NAP0636957.
Il ritratto di Bertel Thorvaldsen inciso dal Pisante è tratto da un disegno di Johannes Riepenhausen.
  • Francesco Pisante, Busto di pontefice (Pio 9.?), 1883, SBN NAP0531037.
  • Francesco Pisante, Monsignore Angelo Antonio Scotti, arcivescovo di Tessalonica, prefetto della Biblioteca reale di Napoli, precettore dei reali principi cc. : nato in Procida 8 febbraio 1786 morto in Napoli 6 maggio 1845 / F. Pisante inc, 1845, SBN NAP0545328.
  • Francesco Pisante, Donizetti / Stabile dis. ; Pisanti inc, SBN NAP0631825.
  • Francesco Pisante, La panca dell'acquaiuolo / Mattei dis. ; F. P. inc, SBN NAP0632723.
Una delle numerose tavole realizzate per Usi e costumi di Napoli e contorni descritti e dipinti del De Bourcard. Qui sotto con altre incisioni da disegni del Mattei:
Oltre alle più di settanta incisioni realizzate per le tavole del libro citato[4] ha firmato in qualità di direttore anche altri lavori incisi dal suo allievo Carlo Martorana. Ecco degli esempi:

Note

  1. 1 2 3 Francesco Pisante, su INAF - Beni culturali. URL consultato il 5 luglio 2026.
  2. ↑ Natalia Di Bartolo, TOMMASO ALOYSIO JUVARA, MAESTRO di FRANCESCO DI BARTOLO, su OperaeOpera, 19 giugno 2026. URL consultato il 5 luglio 2026.
  3. ↑ Natalia Di Bartolo, IL CASTAGNARO e IL PALUDANO di Francesco Di Bartolo in “Usi e costumi di Napoli e contorni”, su OperaeOpera, 7 aprile 2026. URL consultato il 5 luglio 2026.
  4. ↑ Francesco De Bourcard, Usi e costumi di Napoli e contorni descritti e dipinti, Napoli, Marotta & Marotta, 2002, SBN MOL0069720.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

  • Museo degli Strumenti Astronomici, INAF Osservatorio Astronomico di Capodimonte, Francesco Pisante, su oacn.inaf.it. URL consultato il 4 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale il 20 maggio 2016).
  • Francesco Pisante, su artnet.com. URL consultato il 4 febbraio 2017.
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