Francesco Romeo
Francesco Romeo detto "Don Ciccio" (Messina, 9 gennaio 1940 – gennaio 2021) è stato un mafioso italiano, considerato come il principale tramite tra la mafia messinese e quella catanese.
Biografia
Nasce a Messina il 9 gennaio 1940[1]. Già coinvolto in attività criminali negli anni 80, periodo in cui viveva tra Catania e Messina ed aveva sviluppato contatti con la famiglia Santapaola[2]. È stato ristretto a causa del "blitz della notte di San Luigi" o "blitz dei 290" del 1985, secondo quanto dichiarato dal pentito Sparacio[3]. È stato lui a presentare il giovane mafioso messinese Luigi Sparacio a Nitto Santapaola, costruendo una linea di collaborazioni tra mafia catanese e messinese che perdura tutt'ora[4][5]. Romeo e Sparacio infatti, quando quest'ultimo è divenuto un boss, iniziarono ad incontrarsi spesso con i mafiosi catanesi legati a Nitto Santapaola per gestire i lavori di alcune imprese di loro interesse operanti a Messina ed allontanarle da minacce ed estorsioni di altri clan messinesi[6]. Tuttavia secondo le rivelazioni dello stesso Sparacio nel processo Orsa Maggiore I del 1996, Santapaola aveva chiesto a Sparacio di mantenere il cognato Romeo al di fuori del malaffare dei clan messinesi e di fatto sempre secondo le medesime dichiarazioni si fa presente che il Romeo non ha mai fatto parte di nessuna organizzazione criminale messinese nè partecipato ad attività mafiose per tutti gli anni 80 e 90[7][8]. Romeo con Nitto Santapaola intratteneva un legame di parentela. Era infatti suo cognato, avendone sposato la sorella Concetta[9][10][11].
Era informato sui principali appalti della provincia di Messina di interesse di Cosa Nostra, inclusi quelli su eventuali opere connesse al ponte sullo Stretto[12].
Il suo ruolo era noto anche in provincia di Messina. Come emerso da un articolo del quotidiano "Mediterraneo", ne parla Carmelo Bisognano, pentito della mafia barcellonese, legato al clan dei Mazzarroti. Bisognano aveva fatto distruggere i mezzi di un'impresa protetta da esponenti criminali di Randazzo che avrebbe dovuto svolgere dei lavori a Patti. Per punire Bisognano, tali soggetti si erano rivolti a Maurizio Zuccaro, esponente della famiglia mafiosa dei Santapaola. Zuccaro a sua volta contattò proprio Francesco Romeo, che garantì per Bisognano e per i "barcellonesi", impedendo ritorsioni nei loro confronti[13].
Tramite numerosi articoli è possibile reperire informazioni sul sodalizio facente capo al figlio Vincenzo Romeo, e su come avesse la capacità di influenzare anche l’espressione del voto in alcuni quartieri di Messina. In particolare si fa riferimento ad un'affermazione (risalente al 2015 e individuata dalle intercettazioni) di Francesco Romeo, che discutendo col figlio Vincenzo, commentava le vicende elettorali riguardanti un candidato: Se non era per noi altri i voti dove li prendeva nella funcia… (nel muso, ndr)[14][15][16].
All'interno del sodalizio, oltre al figlio Vincenzo, operavano anche gli altri figli: Pasquale, Benedetto e Antonio. Il GIP scrive a proposito di tale organizzazione:
L’entità partorita da Cosa Nostra era volutamente distante da bande armate ma collocata all’interno dell’economia reale e con relazioni socio-economiche. Aveva agganci in ogni settore della società che conta[11][17].
L'organizzazione dei Romeo fu mutilata dall'operazione Beta, la quale coinvolse anche figure impiegatizie, imprenditoriali e professionali colluse e sgominò persino infiltrazioni nelle forze dell'ordine[18]. Essa inoltre designa la città di Messina come baricentrica all'interno dell'asse 'Ndrangheta - Cosa Nostra[19][20].
Nel 2019 in seguito alle dichiarazioni del pentito catanese Maurizio Avola, è stato tra gli indagati dell'attentato al giudice Antonio Scopelliti[21][22].
Note
- ↑ Proc. Pen. N. 2098/2022 RGNR mod. 44 PROCURA DELLA REPUBBLICA presso il Tribunale di Caltanissetta Direzione Distrettuale Antimafia RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE (artt. 408 e ss c.p.p.) pp. 121 (PDF), su lindipendente.online.
- ↑ La Direzione Investigativa Antimafia sequestra beni e un bar a due pregiudicati per mafia nel messinese, su direzioneinvestigativaantimafia.interno.gov.it.
- ↑ Interventi di Luigi Sparacio - Processo "Orsa Maggiore I" ai presunti affiliati alla cosca del boss Nitto Santapaola. Minuto 1:28:40, su radioradicale.it.
- ↑ Camera dei Deputati Senato della Repubblica XVIII LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTI — DOC. LXXIV N . 1– 273 – (PDF), su documenti.camera.it.
- ↑ Atti Parlamentari - Camera dei deputati (PDF), su documenti.camera.it.
- ↑ Interventi di Luigi Sparacio su Radio radicale. Processo Orsa Maggiore I, su radioradicale.it.
- ↑ Processo "Orsa Maggiore I" ai presunti affiliati alla cosca del boss Nitto Santapaola https://www.radioradicale.it/scheda/85390/processo-orsa-maggiore-i-ai-presunti-affiliati-alla-cosca-del-boss-nitto-santapaola.
- ↑ 5 interventi di Luigi Sparacio https://www.radioradicale.it/soggetti/67186/luigi-sparacio.
- ↑ Mafia e appalti, cellula del clan Santapaola a Messina: 28 arresti, pure funzionari e imprenditori, su gds.it.
- ↑ Camera dei Deputati Senato della Repubblica XVIII LEGISLATURA — DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI — DOCUMENTI — DOC. XXIII N . 37 TOMO I– 97 – (PDF), su documenti.camera.it.
- 1 2 Mafia, colpita cellula clan Santapaola: le intercettazioni dei carabinieri, su ilmessaggero.it.
- ↑ QUANDO IL PENTITO MASCALI AL PROCESSO BETA RIVELÒ CHE…“Il Ponte sullo Stretto è Cosa Nostra di Catania e Messina”, su stampalibera.it.
- ↑ Le Grandi Opere della famiglia Romeo-Santapaola da Messina, su mediterraneocronaca.it.
- ↑ Le mani di Cosa nostra su Messina, su messina.gazzettadelsud.it.
- ↑ Messina, nuovo colpo al clan Romeo-Santapaola Affari con i farmaci, le baracche e le scommesse, su meridionews.it.
- ↑ I boss catanesi, nuovo modello per i clan Più finanza, meno pistole. Relazioni internazionali e traffici con Malta. L’ascesa degli eredi dei Santapaola, così diversi dai vecchi corleonesi, su repubblica.it.
- ↑ La mafia manageriale a Messina. Sentenza primo grado nel processo Beta: 14 anni all’avvocato Andrea Lo Castro, su lecodelsud.it.
- ↑ I cavalieri dei Santapaola |Le relazioni pericolose di Romeo, su livesicilia.it.
- ↑ Processo Beta, 21 condanne e 9 assoluzioni. Ardita: Sentenza storica, su antimafiaduemila.com.
- ↑ Mafia a Messina, i Romeo-Santapaola e quel "mondo di mezzo": le motivazioni di "Beta", su messina.gazzettadelsud.it.
- ↑ Omicidio Scopelliti, altri 7 indagati: c’è il gotha della ‘ndrangheta. “Coinvolto anche Messina Denaro”, su ilfattoquotidiano.it.
- ↑ Nuovi indagati per l'omicidio del giudice Antonino Scopelliti, su rainews.it.
- ↑ Omicidio del giudice Scopelliti, la Procura di Reggio segue una nuova pista: i killer partirono da Messina?, su calabria7.news.