Francesco Zucchi

Autoritratto, 1733

Francesco Zucchi[1] (Venezia, 1692 – Venezia, 1764) è stato un incisore italiano, attivo principalmente nel Nord Italia.

Biografia

Era il fratello di Andrea Zucchi (1679–1740),[2] e fu istruito da lui a Pordenone.[3] È anche descritto come parente di Pietro Scalvini .[4]

Fu invitato a Dresda per incidere alcune tavole dai quadri della Galleria, ma i suoi lavori furono interrotti dalla Guerra dei sette anni.[3] Secondo Henry Fuseli, Zucchi non è mai andato a Dresda, ma ha invece inviato le sue opere da Venezia. La sua produzione artistica comprende riproduzioni di dipinti, vedute della città di Venezia, Brescia, Bressanone e numerose illustrazioni per libri[5] tra cui la traduzione italiana del Paradiso perduto di Milton nel 1742.[6] Morì nel 1764.

Note

  1. ↑ Francesco Zucchi the Younger, su artnet.com.
  2. ↑ Andrea Zucchi, su artnet.com.
  3. 1 2 Franceso Zucchi, su geoweb.venezia.sbn.it, Il website cartografico e grafico della Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia.
  4. ↑ Dictionary of Brescian painters., su dizionariopittoribresciani.it. URL consultato il 15 dicembre 2019 (archiviato dall'url originale il 15 dicembre 2019).
  5. ↑ Zucchi's book illustrations, su abebooks.com.
  6. ↑ Illustration to Book X, su christs.cam.ac.uk, Christ's College University of Cambridge. URL consultato il 15 dicembre 2019 (archiviato dall'url originale il 2 marzo 2012).

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Collegamenti esterni

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