Francesco de Tatti
Francesco de Tatti (1480 circa – 1532 ante quem) è stato un pittore italiano, attivo a Varese dal 1505 circa al 1530 circa.
Vita e opere
Si ignorano luogo e data di nascita, mentre si conoscono i genitori: l’orafo Giovanni Antonio attivo a Varese e la sua seconda moglie Bartolomea Bossi, originaria di Azzate, nobili entrambi.[1] La famiglia Tatti era imparentata con i Campanigo, famiglia dove spiccarono vari pittori, tra cui Giovanni Martino Spanzotti e Galdino Campanigo, detto Galdino da Varese, che firmò alcuni affreschi nella cappella della Madonna del Latte in S. Stefano a Bizzozero.
La prima opera nota firmata e datata risale al 1512, la tavola della Madonna con il Bambino e angeli oggi al Musée des beaux-arts di Nancy, cui segue il trittico dipinto per il santuario della Madonna della Neve a Domodossola dove la firma è preceduta dalla data 1516. A Varese nello stesso anno gli viene commissionata un’ancona per la chiesa di S. Michele a Bosto, oggi conservata al Castello Sforzesco di Milano. In questi anni è documentata a Varese la sua bottega con apprendisti.

Opere
- Disegno, a matita nera e gessetto bianco, raffigurante la Madonna con il Bambino tra i ss. Rocco e Sebastiano, Venezia, Gallerie dell’Accademia, Gabinetto disegni e stampe
- Madonna con il Bambino e angeli, 1512, Musée des beaux-arts, Nancy
- Affreschi già nell’oratorio di S. Bernardino a Gazzada, e ora nella locale parrocchiale
- Trittico, tre tavole centinate raffiguranti San Giovanni Battista, la Crocifissione di Cristo e un Santo cavaliere martire, dubitativamente identificabile con San Vittore;[2] Museo Bagatti Valsecchi, 1510, Milano[3]
- Trittico nel santuario della Madonna della Neve a Domodossola firmato «F[ranciuscus] T[attus] P(inxit)», 1516
- Insegna del Monte di Pietà di Milano, Cristo nel sepolcro, Collezione UBI Banca
- Polittico , 1519-1520, Chiesa di Santa Maria Annunciata (Brunello) : San Rocco e l’Angelo; San Sebastiano (Nell’Ordine Inferiore); Angelo Annunciante; Dio Padre; Vergine Annunciata (Nell’Ordine Superiore); Sant’Ambrogio; Visitazione; San Gerolamo; Adorazione Dei Pastori; San Bernardo Di Aosta; Fuga in Egitto; San Teodulo Di Sion (Nella Predella).” [4]
- Polittico di Bosto, 1512-1517, Pinacoteca del Castello Sforzesco, Milano: Madonna con Bambino in trono e angeli musicanti, San Giovanni Battista e san Michele Arcangelo, San Cristoforo e san Rocco, Crocifissione di Cristo, Santa Caterina d'Alessandria e san Girolamo, San Francesco d'Assisi e san Domenico, Storie della Passione di Cristo, Santi
- Polittico per la Chiesa di Santo Stefano a Rancate (Mendrisio), ipoteticamente ricostruito secondo le antiche descrizioni: al centro la Madonna con il Bambino di Berlino, ai lati S. Stefano e S. Lorenzo, oggi alla Pinacoteca Ambrosiana di Milano, registro superiore, con al centro una Crocifissione, e i due elementi laterali della predella, con Storie di S. Stefano, quello centrale, con S. Stefano davanti ai giudici del Sinedrio, è oggi alla Pinacoteca cantonale Giovanni Züst, 1525[5]
- Crocefissione (m. 3,28 x 4,21) e Adorazione dei magi (m. 3,03 x 2,54), affreschi strappati già sulla parete di fondo della distrutta chiesa di San Bernardino, oggi Chiesa di Santa Croce (Gazzada Schianno)[6]
- Figure di Profeti e Sibille nella volta del Santuario di Santa Maria di Piazza, Busto Arsizio
- Affreschi nel santuario di S. Maria alla Fontana a Venegono Superiore
- Natività e Annunciazione, Museo Poldi Pezzoli (Milano)[7]
Note
- ↑ TATTI, Francesco, de - Enciclopedia, su Treccani. URL consultato il 1º aprile 2026.
- ↑ Collezione dipinti, su Museo Bagatti Valsecchi. URL consultato l'8 aprile 2026.
- ↑ F. M. Giani, Polittico Di Brunello, in "Il Rinascimento Nelle Terre Ticinesi 2. Dal Territorio Al Museo", Catalogo Della Mostra, a Cura Di G. Agosti, J. Stoppa, Bellinzona, Edizioni Casagrande, 2018, pp. 58-63
- ↑ F. M. Giani, Polittico Di Brunello, in "Il Rinascimento Nelle Terre Ticinesi 2. Dal Territorio Al Museo", Catalogo Della Mostra, a Cura Di G. Agosti, J. Stoppa, Bellinzona, Edizioni Casagrande, 2018, Pp. 92-101
- ↑ A Rancate un focus sul patrimonio disperso del Rinascimento ticinese, su www.finestresullarte.info. URL consultato il 1º aprile 2026.
- ↑ S. Croce in Gazzada - L'Adorazione dei Magi di Francesco de Tatti - Comunità Pastorale Santa Teresa Benedetta della Croce, su www.ilpontegslm.it. URL consultato il 4 aprile 2026.
- ↑ Mottola Molfino A./ Natale M./ Brusa J., Museo Poldi Pezzoli. Dipinti, 1982, p. 95
Bibliografia
- Francesco De Tatti e altre storie, Giovanni Agosti, Jacopo Stoppa, Marco Tanzi (a cura di), Officina Libraria, 2011
- Restituzioni 2013. Tesori d'arte restaurati, XVI edizione, catalogo della mostra (Musei di Capodimonte, Gallerie d'Italia, Napoli 23 marzo- 9 luglio 2013, pp.251 - 258
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- TATTI, Francesco, de, su treccani.it.
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