Francis Assisi Chullikatt

Francis Assisi Chullikatt
arcivescovo della Chiesa cattolica
Fidei in virtute
 
TitoloOstra
(titolo personale di arcivescovo)
Incarichi attuali
Incarichi ricoperti
 
Nascita20 marzo 1953 a Bolghatty
Ordinazione sacerdotale3 giugno 1978
Nomina ad arcivescovo29 aprile 2006 da papa Benedetto XVI
Consacrazione ad arcivescovo25 giugno 2006 dall'arcivescovo Giovanni Lajolo (poi cardinale)

Francis Assisi Chullikatt (Bolghatty, 20 marzo 1953) è un arcivescovo cattolico e diplomatico indiano, dal 1º ottobre 2022 nunzio apostolico in Bosnia ed Erzegovina e in Montenegro.

Biografia

Francis Assisi Chullikatt è nato a Bolghatty, in India, il 20 marzo 1953.

Formazione e ministero sacerdotale

Ha conseguito il dottorato in diritto canonico.

Il 3 giugno 1978 è stato ordinato presbitero per l'arcidiocesi di Verapoly.

Il 15 luglio 1988 è entrato nel corpo diplomatico della Santa Sede e ha prestato servizio presso le rappresentanze pontificie in Honduras, in Africa, nelle Filippine, all'Organizzazione delle Nazioni Unite e presso la Segreteria di Stato della Santa Sede.

Ministero episcopale

Il 29 aprile 2006 papa Benedetto XVI lo ha nominato arcivescovo titolare di Ostra e nunzio apostolico in Giordania e in Iraq[1].

Il 25 giugno successivo ha ricevuto l'ordinazione episcopale dall'arcivescovo Giovanni Lajolo, Segretario per i Rapporti con gli Stati della Santa Sede, co-consacranti Pedro López Quintana, nunzio apostolico in India e in Nepal, e Daniel Acharuparambil, arcivescovo di Verapoly.

Il 17 luglio 2010 papa Benedetto XVI lo ha nominato Osservatore permanente della Santa Sede presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite[2].

Il 30 aprile 2016 papa Francesco lo ha nominato nunzio apostolico in Kazakistan e in Tagikistan[3]. Il 24 giugno seguente lo stesso pontefice lo ha nominato anche nunzio apostolico in Kirghizistan[4].

Il 1º ottobre 2022 papa Francesco lo ha nominato nunzio apostolico in Bosnia ed Erzegovina e in Montenegro[5].

Genealogia episcopale

La genealogia episcopale è:

Note

  1. ↑ Rinunce e nomine, 29.04.2006, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 29 aprile 2006. URL consultato il 29 dicembre 2025.
  2. ↑ Rinunce e nomine, 17.07.2010, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 17 luglio 2010. URL consultato il 29 dicembre 2025.
  3. ↑ Rinunce e nomine, 30.04.2016, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 30 aprile 2016. URL consultato il 29 dicembre 2025.
  4. ↑ Rinunce e nomine, 24.06.2016, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 24 giugno 2016. URL consultato il 29 dicembre 2025.
  5. ↑ Rinunce e nomine, 01.10.2022, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 1º ottobre 2022. URL consultato il 29 dicembre 2025.

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Collegamenti esterni

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