Francis Browne

Francis Patrick Mary Browne (Cork, 3 gennaio 1880 – Dublino, 7 luglio 1960) è stato un presbitero, gesuita e fotografo irlandese, noto soprattutto per le fotografie da lui scattate a bordo del Titanic durante il suo viaggio inaugurale; sbarcò a Cobh quattro giorni prima del naufragio. Fu inoltre decorato come cappellano militare durante la prima guerra mondiale.

Biografia

Infanzia

Francis Browne nacque nel 1880 a Cork, allora parte del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda, ultimo degli otto figli di James Browne e Brigid Hegarty.[1] La madre morì di febbre puerperale pochi giorni dopo la sua nascita. Dopo la morte del padre, avvenuta nel 1889 durante un incidente di nuoto a Crosshaven, fu allevato dallo zio Robert Browne, vescovo di Cloyne, che gli regalò la sua prima macchina fotografica poco prima di un viaggio in Europa nel 1897.

Formazione

Frequentò il Bower Convent di Athlone, il Belvedere College, il Christian Brothers College, Cork e il Castleknock College. Successivamente entrò nella Compagnia di Gesù e trascorse due anni di noviziato presso il St Stanislaus College di Tullabeg, nella Contea di Offaly.

Studiò presso la Royal University of Ireland di Dublino, dove fu compagno di studi di James Joyce, che lo citò in Finnegans Wake come "Mr Browne the Jesuit". Nel 1909 visitò Roma con lo zio e il fratello e durante il soggiorno ebbe un’udienza privata con Papa Pio X, che gli permise di fotografarlo.[2]

Dal 1911 al 1916 studiò teologia presso il Milltown Institute of Theology and Philosophy di Dublino.[3]

A bordo del Titanic

Fotografia di Browne che ritrae il piccolo passeggero Douglas Spedden che gioca sul ponte del Titanic

Nell’aprile 1912 ricevette in dono dallo zio un biglietto per il viaggio inaugurale del Titanic da Southampton a Queenstown, passando per Cherbourg. Browne salì a bordo il 10 aprile 1912 e alloggiò nella cabina A-37.

Durante il viaggio scattò decine di fotografie della vita a bordo: immortalò la palestra, la sala da pranzo di prima classe, la sala radio Marconi, la propria cabina e molti passeggeri sul ponte. Le sue immagini rappresentano le ultime fotografie conosciute di numerosi passeggeri e membri dell’equipaggio, tra cui il comandante Edward Smith, il maggiore Archibald Butt e lo scrittore Jacques Futrelle.[4]

Durante la traversata una ricca coppia americana gli offrì di pagargli il viaggio fino a New York e ritorno affinché continuasse a viaggiare con loro. Browne telegrafò al proprio superiore chiedendo il permesso, ma questi gli ordinò severamente di "scendere da quella nave". Browne sbarcò quindi a Queenstown l'11 aprile 1912. Quattro giorni dopo il Titanic affondò nell’Atlantico settentrionale.

Dopo il disastro, le sue fotografie furono pubblicate da giornali di tutto il mondo e la Kodak gli offrì pellicole gratuite a vita.[5]

Prima guerra mondiale

Le decorazioni militari di Francis Browne

Dopo l’ordinazione sacerdotale, avvenuta il 31 luglio 1915, Browne fu inviato in Europa come cappellano militare delle Irish Guards. Prestò servizio nella battaglia della Somme, a Ypres, Passchendaele, Arras e in altre località delle Fiandre.[6]

Durante la guerra fu ferito cinque volte, una delle quali gravemente in seguito a un attacco con gas. Ricevette la Military Cross nel 1917 per il coraggio dimostrato sul campo.[7] Nel 1918 ottenne una seconda decorazione alla Military Cross per il soccorso ai feriti sotto intenso fuoco nemico.[8] Fu inoltre insignito della Croce di guerra francese.[9] Anche durante il conflitto continuò a fotografare la vita quotidiana dei soldati e dei luoghi attraversati.

Ultimi anni

Dopo la guerra tornò a Dublino e divenne superiore della chiesa di Saint Francis Xavier. Nel 1924 si recò in Australia per motivi di salute e durante il viaggio continuò a fotografare paesaggi, città e scene di vita quotidiana in Sudafrica, Sri Lanka, Egitto, Grecia, Portogallo e altri paesi. Nel corso della vita realizzò oltre 42 000 fotografie.[10]

Morì a Dublino nel 1960 e fu sepolto nel cimitero di Glasnevin.

Pubblicazione delle fotografie

Dopo la sua morte i negativi rimasero dimenticati per circa venticinque anni, finché nel 1985 padre Edward E. O'Donnell li riscoprì negli archivi gesuiti irlandesi.

Le fotografie del Titanic furono pubblicate nel 1997 nel volume Father Browne’s Titanic Album. Successivamente furono pubblicati numerosi altri libri dedicati alle sue immagini, contribuendo alla rivalutazione della sua opera fotografica.

Nel 2012 Browne apparve anche su un francobollo commemorativo irlandese emesso per il centenario dell’affondamento del Titanic.

Opere

  • Father Browne's Titanic Album (1997)
  • Father Browne's Ships & Shipping (2000)
  • Father Browne's First World War (2015)

Note

  1. ↑ Francis M. Browne: Titanic Passenger, su Encyclopedia Titanica.
  2. ↑ E. E. O'Donnell, Photographer Extraordinary: The Life and Work of Father Browne, in Studies: An Irish Quarterly Review, vol. 79, n. 315, 1990, pp. 298-306.
  3. ↑ Biodata, su fatherbrowne.com.
  4. ↑ (EN) E. E. O'Donnell, Father Browne's Titanic Album: A Passenger's Photographs and Personal Memoir, Dublino, Wolfhound Press, 1997, ISBN 978-0-86327-598-2.
  5. ↑ (EN) Turning the camera on Father Browne, in The Irish Times, 10 giugno 2015.
  6. ↑ World War 1 through a lens, su The Irish Catholic, 7 agosto 2014.
  7. ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 30111, 1º giugno 1917.
  8. ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 30530, 15 febbraio 1918.
  9. ↑ (EN) The London Gazette (PDF), n. 31827, 16 marzo 1920.
  10. ↑ (EN) E.E. O'Donnell, Father Browne: a life in pictures, Dublino, Wolfhound Press, 1994, ISBN 978-0-86327-436-7.

Bibliografia

  • (EN) John P. Eaton, Titanic: Triumph and Tragedy, New York, Norton, 1995, ISBN 978-0-393-03697-8.
  • (EN) E.E. O'Donnell, Father Browne's Ships & Shipping, Dublino, Wolfhound Press, 2000, ISBN 978-0-86327-758-0.

Collegamenti esterni

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