Francis Leo

Francis Leo
cardinale di Santa Romana Chiesa
Leo nel 2023
Quodcumque dixerit facite
 
TitoloCardinale presbitero di Santa Maria della Salute a Primavalle (dal 2024)
Incarichi attuali
Incarichi ricoperti
 
Nascita30 giugno 1971 a Montréal
Ordinazione sacerdotale14 dicembre 1996
Nomina a vescovo16 luglio 2022 da papa Francesco
Consacrazione a vescovo12 settembre 2022 dall'arcivescovo Christian Lépine
Elevazione ad arcivescovo11 febbraio 2023 da papa Francesco
Creazione a cardinale7 dicembre 2024 da papa Francesco

Francis Leo (Montréal, 30 giugno 1971) è un cardinale e arcivescovo cattolico canadese, dall'11 febbraio 2023 arcivescovo metropolita di Toronto.

Biografia

Francis ("Frank") Leo[1][2][3][4] è nato a Montréal il 30 giugno 1971 da genitori immigrati italiani: la madre era di San Martino Valle Caudina (AV) e il padre era originario di Belvedere Marittimo nel tirreno cosentino.

Formazione e ministero sacerdotale

All'età di 19 anni è entrato nel seminario di Montréal, dove è stato ordinato presbitero il 14 dicembre 1996 e incardinato nell'arcidiocesi di Montréal.

Nel 2006 ha iniziato la sua preparazione al servizio diplomatico presso la Pontificia accademia ecclesiastica. Dal 2007 è membro della Fraternita laica di San Domenico. Nel 2008 ha iniziato a lavorare presso la nunziatura apostolica in Australia e successivamente è stato impiegato della missione diplomatica a Hong Kong.

Nel gennaio 2012 è stato nominato cappellano di Sua Santità da papa Benedetto XVI, che gli ha conferito il titolo di monsignore.

Nel 2013 ha fondato la Canadian Mariological Society e ne è diventato il primo direttore.

Dal 2015 al 2021 è stato segretario generale della Conferenza Episcopale Canadese ed insieme agli altri membri è stato ricevuto annualmente in udienza papale il 3 dicembre 2015[5], il 10 novembre 2016[6], il 9 dicembre 2017[7], il 6 dicembre 2018[8], il 12 dicembre 2019[9] e il 9 dicembre 2021[10].

Ha insegnato a Montréal, Canberra, Dayton e Ottawa. Linguisticamente parla inglese, francese, italiano e spagnolo[11].

Ministero episcopale

Il 16 luglio 2022 è stato nominato vescovo ausiliare di Montréal con l'assegnazione della sede titolare di Tamada[12]. Ha ricevuto l'ordinazione episcopale il 12 settembre successivo da Christian Lépine, arcivescovo metropolita di Montréal, co-consacranti Serge Patrick Poitras, vescovo di Timmins e David Douglas Crosby, vescovo di Hamilton .

L'11 febbraio 2023 papa Francesco lo ha trasferito all'ufficio di arcivescovo metropolita di Toronto, succedendo al cardinale Thomas Christopher Collins, dimessosi per raggiunti limiti di età[13]. Le sue prime parole alla notizia della nomina sono state:

«"È con grande umiltà che accetto questa nomina del Santo Padre a servire i fedeli dell'arcidiocesi di Toronto. Ringrazio papa Francesco per la fiducia che ha riposto in me. Questa è stata una nomina davvero inaspettata, eppure ho imparato durante il mio sacerdozio e il mio servizio alla Chiesa che i piani speciali di Dio per noi si realizzano in momenti inaspettati che portano a enormi benedizioni"[14]»

Ha preso possesso dell'arcidiocesi il 25 marzo successivo, mentre il 29 giugno ha ricevuto il pallio dal Santo Padre durante la cerimonia svoltasi in piazza san Pietro a Roma[15], che gli è stato imposto il successivo 29 settembre successivo nella cattedrale di San Michele a Toronto, dal nunzio apostolico in Canada Ivan Jurkovič[16].

Il 18 settembre 2023 è stato nominato gran priore per il Canada-Toronto dell'Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, dal gran maestro cardinale Fernando Filoni[17].

Cardinalato

Durante l'Angelus del 6 ottobre 2024 papa Francesco ne ha annunciato la creazione a cardinale; nel concistoro del 7 dicembre successivo[18] ha ricevuto il titolo di Santa Maria della Salute a Primavalle, di cui ha preso possesso il 15 novembre 2025.

Il 7 e 8 maggio 2025 ha partecipato come cardinale elettore al conclave che ha portato all'elezione di papa Leone XIV.

Dall'11 gennaio 2025 è membro del Dicastero per i testi legislativi[19]. Il 3 luglio 2025 viene nominato membro del Dicastero per il dialogo interreligioso[20].

Stemma e motto

Blasonatura

Quadrilobi in oro e azzurro: nel 1° al pellicano con la sua naturale pietà; nel 2° alla stella (7) in argento; nel 3° alla barca col vento in poppa in oro, che galleggia su due burette d'argento; nel 4° al leone rampante in rosso.

Scudo inglese con croce processionale d'oro "trilobata", con cinque gemme rosse per indicare le Cinque Piaghe di Cristo.

Interpretazione

In alto a sinistra si trova uno dei simboli cristologici ed eucaristici più diffusi nell'iconografia cristiana: il pellicano raffigurato mentre apre la propria carne con il becco per nutrire i suoi piccoli con il sangue che ne sgorga. Questo simbolo si riferisce a Cristo stesso come al "Pie pellicane", che ha versato il proprio sangue per tutta l'umanità e di come continua a nutrirci con la propria carne e il proprio sangue nella Santa Messa.

In alto a destra si trova una stella a sette punte ed è il tradizionale simbolo mariano per eccellenza. Si riferisce all'invocazione della Vergine Maria come Stella del Mattino "Stella matutina" che si trova nelle Litanie di Loreto. La stella del mattino è un segno del giorno a venire, che precede il sorgere del sole. La stella è in argento, un colore che raffigura una serie di attributi celesti, personificati nella purezza, misericordia e amore della Madonna. Alla sua materna mediazione e intercessione il vescovo Leo affida la sua vita, la sua vocazione e il nuovo ministero pastorale.

In basso a destra c'è una barca che galleggia sulle onde e naviga tra le tempeste. Questo è un riferimento alla Chiesa cattolica fondata da Gesù Cristo, la barca di San Pietro. È un antico simbolo cristiano e ricorda le lotte che la Chiesa sopporta, sballottata da venti impetuosi, tra tempeste sui tanti mari agitati di oscurità e persecuzione, ma rimanendo ferma sulla sua rotta e missione di portare al porto della salvezza tutti i viaggiatori. Biblicamente, l'immagine trova le sue origini nell'arca di Noè nel diluvio e più chiaramente nella scena evangelica di Gesù che protegge la barca di San Pietro con lui e gli altri apostoli in mezzo al mare in tempesta di Galilea.

La raffigurazione di un leone si trova in basso a destra e vuole richiamare il cognome del vescovo, Leo, che in latino significa leone. Il leone è raffigurato rampante, cioè sulle zampe posteriori, con la testa di profilo. Biblicamente, il leone è simbolo di coraggio, potenza e forza, la vittoria di Dio. Il leone è l'emblema della dignità, di un sovrano potente e senza paura, di maestà ed è anche un'immagine di Cristo, il Re dei re. Il leone è di colore rosso, colore del sangue e anche della carità, a ricordo dell'amore ardente e infinito del Padre che ci ha inviato il suo Figlio Unigenito e che ha versato il suo sangue per la nostra redenzione e per il perdono dei peccati. Significa anche che la virtù della carità è chiave e parte integrante dello zelo pastorale del nuovo Vescovo, come successore dei dodici Apostoli di Gesù Cristo.

Il blu è il colore che simboleggia l'incorruttibilità della volta celeste, degli ideali che salgono verso l'alto e rappresenta il distacco dal terreno e dal transito, e l'ascesa dell'anima verso Dio. Il colore oro, primo tra i metalli “nobili” (quelli resistenti alla corrosione), è simbolo della prima virtù: la fede. Perché è attraverso la fede che possiamo comprendere appieno l'amore e la salvezza che l'eterno e amorevole Padre offre a tutti noi, suoi amati figli in Cristo Gesù.[21]

Motto

Per il proprio motto episcopale ha adottato la locuzione latina Quodcumque dixerit facite (in italiano: "Fate quello che vi dirà") - parole tratte dal Vangelo secondo san Giovanni, con le quali l'evangelista illustra l'episodio noto come "le nozze di Cana", dove è avvenuto il primo miracolo compiuto da Gesù su richiesta della Beata Vergine Maria, un dettaglio fondamentale che sottolinea l'importanza della Madonna nella vita e nel ministero di Cristo stesso. Il motto sottolinea il ruolo di intercessore della Vergine Madre per le necessità dei discepoli di Cristo.

Inoltre, i due elementi che costituiscono una parte preminente in questo episodio sono l'acqua e il vino, che hanno innumerevoli riferimenti biblici: simboli dei Sacramenti. L'acqua è intesa come fonte della vita, sin dalla creazione del mondo, il vino simboleggia la verità della transustanziazione e di come questo elemento diventi, sull'altare durante la celebrazione eucaristica, Preziosissimo Sangue di Cristo.

Genealogia episcopale

La genealogia episcopale è:

Onorificenze

Note

  1. ↑ The Archbishop of Toronto elevated to the College of Cardinals, su Conferenza Episcopale del Canada.
  2. ↑ Toronto’s Archbishop Leo elevated to College of Cardinals, su Arcidiocesi di Toronto.
  3. ↑ Leo's red hat call came out of the blue, su The Catholic Register.
  4. ↑ Il Papa annuncia 21 nuovi cardinali: volto della "universalità della Chiesa", su vaticannews.va.
  5. ↑ Le Udienze, 3.12.2015, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 3 dicembre 2015. URL consultato l'11 febbraio 2023.
  6. ↑ Le Udienze, 10.11.2016, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 10 novembre 2016. URL consultato l'11 febbraio 2023.
  7. ↑ Le Udienze, 9.12.2017, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 9 dicembre 2017. URL consultato l'11 febbraio 2023.
  8. ↑ Le Udienze, 6.12.2018, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 6 dicembre 2018. URL consultato l'11 febbraio 2023.
  9. ↑ Le Udienze, 12.12.2019, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 12 dicembre 2019. URL consultato l'11 febbraio 2023.
  10. ↑ Le Udienze, 09.12.2021, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 9 dicembre 2021. URL consultato l'11 febbraio 2023.
  11. ↑ Mons. Frank Leo sarà ordinato vescovo, su corriereitaliano.com, 6 settembre 2022. URL consultato l'11 febbraio 2023.
  12. ↑ Nomina di Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi Metropolitana di Montréal (Canada), in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 16 luglio 2022. URL consultato l'11 febbraio 2023.
  13. ↑ Rinuncia e Nomina dell'Arcivescovo Metropolita di Toronto (Canada), in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 11 febbraio 2023. URL consultato l'11 febbraio 2023.
  14. ↑ Pope Francis Appoints Bishop Frank Leo as Archbishop of Toronto, su archtoronto.org, 11 febbraio 2023. URL consultato l'11 febbraio 2023.
  15. ↑ Papa Francesco, domani la benedizione del pallio per i metropoliti, su acistampa.com, 28 giugno 2023. URL consultato il 4 novembre 2023.
  16. ↑ Archbishop Francis Leo vows to keep his flock safe, in The Catholic register, 2 ottobre 2023. URL consultato il 29 gennaio 2025.
  17. ↑ Archbishop Leo Appointed New Grand Prior for Equestrian Order in Toronto, in archtoronto.org/, 18 settembre 2023. URL consultato il 29 gennaio 2025.
  18. ↑ Annuncio di Concistoro l'8 dicembre per la creazione di nuovi Cardinali, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 6 ottobre 2024. URL consultato il 6 ottobre 2024.
  19. ↑ Nomina di Membri di Istituzioni Curiali, in Bollettino della Sala Stampa della Santa Sede, 11 gennaio 2025. URL consultato il 29 gennaio 2025.
  20. ↑ Rinunce e nomine, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede. URL consultato il 3 luglio 2025.
  21. ↑ Bishop Frank Leo, su diocesemontreal.org. URL consultato il 12 febbraio 2023.
  22. ↑ Conferite le insegne di Balì Gran Croce di Onore e Devozione al Cardinale Frank Leo, su orderofmalta.int, 16 dicembre 2024. URL consultato il 7 febbraio 2025.

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