Francisco Rodrigues da Cruz

Il reverendo e servo di Dio Francisco Rodrigues da Cruz in una foto degli anni 40

Francisco Rodrigues da Cruz (più comunemente noto come Padre Cruz) (Alcochete, 29 luglio 1859 – Lisbona, 1 ottobre 1948) è stato un sacerdote portoghese, venerato per il suo fervore apostolico e la sua carità. Alcuni lo chiamavano "Beato Padre Cruz" e "Apostolo della Carità" mentre era ancora in vita.[1]

Biografia

Quarto figlio di Manuel da Cruz e Catarina Maria de Oliveira, a causa dell'apparente fragilità del neonato e temendo una morte imminente, fu subito battezzato in casa dal vicario Francisco Gomes da Rosa.[2] I riti battesimali furono ufficializzati solo il 25 febbraio successivo, nella Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista di Alcochete, dal sacerdote Manuel Teixeira Salgueiro.

Francisco Rodrigues da Cruz studente all' Università di Coimbra, nel 1880.

Dopo aver concluso gli studi secondari a Lisbona, poiché aveva espresso il desiderio di diventare sacerdote, suo padre lo mandò all'età di 16 anni a frequentare la Facoltà di Teologia dell'Università di Coimbra; conseguì la licenza nel 1880, all'età di 21 anni. Poco dopo, il cardinale patriarca Inácio do Nascimento de Morais Cardoso lo incaricò di insegnare filosofia nel seminario patriarcale di Santarém; fu ordinato sacerdote il 3 giugno 1882[3].

Cruz espresse il desiderio di entrare nella Compagnia di Gesù già nel 1880, ma non ci riuscì, anche a causa delle persecuzioni anticlericali in Portogallo[4]; il Superiore Generale dei Gesuiti ottenne prima da Papa Pio XI nel 1929 il permesso di permettere a Cruz di pronunciare i voti come gesuita in punto di morte, e poi da Papa Pio XII nel 1940, di pronunciare i voti immediatamente e senza la necessità di sottoporsi a un noviziato o di risiedere in una comunità gesuita. Pronunciò i voti ormai ultraottantenne presso il Seminario Costa di Guimarães il 3 dicembre 1940 (festa di San Francesco Saverio, verso il quale nutriva grande devozione)[1][4].

Un esaurimento nervoso gli impedì di continuare a insegnare. Nel 1886 fu invece invitato a dirigere il Collegio di San Gaetano (Colégio de São Caetano), una scuola per orfani a Braga; per ragioni analoghe chiese di essere sostituito in questo incarico dai Padri Salesiani nel 1894. Da allora fino al 1903, svolse l'incarico di direttore spirituale del seminario minore di Lisbona, nel Monastero di San Vincenzo fuori le Mura.

Cruz godette di fama di santità fin da giovane: una lettera del 1894 del suo successore come Direttore del Collegio di San Gaetano, Pietro Cogliolo, a Michele Rua descriveva Cruz come «di tale virtù che la gente di Braga lo chiama il Beato Padre». Mons. António Paulo Marques racconta che già nel 1909 la gente prendeva piccoli pezzi di stoffa dalla sua tonaca e li conservava come reliquie.[5]

Cruz fu il primo sacerdote a diffondere apertamente la devozione alla Nostra Signora di Fatima, in un periodo in cui la maggior parte del clero portoghese era ancora restia a mostrare sentimenti favorevoli alle apparizioni;[6] questo avvenne prima che il Vescovo di Leiria, José Alves Correia da Silva, li riconoscesse come degni di fede nel 1930. Quando Lucia dos Santos aveva sei anni, la madre Maria Rosa, la catechista della zona, mandò la figlia ad assistere alle lezioni di catechismo del parroco[7], il reverendo don Pena[8], in preparazione alla prima comunione, sebbene la figlia non avesse ancora compiuto i sette anni imposti da papa Pio X come età minima per ricevere questo sacramento.[9] Dopo il netto rifiuto del parroco, Lucia si mise a piangere in chiesa e, notata da Padre Cruz, allora assistente del parroco [10], le fu chiesto il motivo del pianto.[9] Dopo aver sentite le ragioni, Cruz esaminò Lucia sulle materie di fede e del sacramento dell'eucaristia e garantì a don Pena che ella era già pronta per la prima comunione.[9][11]

Padre Cruz a Fatima nel 1939

Tra le sue responsabilità diocesane, gli fu affidata la preparazione delle visite pastorali del Cardinale Patriarca; per questo motivo si guadagnò il soprannome di "San Giovanni il Precursore". Nel 1925, il Cardinale Patriarca António Mendes Belo (che aveva scelto Cruz come suo confessore), volle nominarlo canonico della Cattedrale Patriarcale; la risposta di Cruz giunse sotto forma di una lettera, in cui ringraziava Belo e il Capitolo della Cattedrale per l'onore e – pur esprimendo in definitiva una sottomissione alla volontà del Cardinale – gli comunicava la sensazione che fosse volontà del Signore che continuasse a prestare servizio ai miserabili in tutto il Portogallo, aiutando spiritualmente «i malati, i carcerati, i poveri e gli abbandonati, e tutti quei peccatori e anime abbandonate che Nostro Signore mi manda». Il Cardinale acconsentì.

A Cruz sono attribuite le conversioni di personaggi importanti della società portoghese, come il filosofo Leonardo Coimbra (1883-1936), il consigliere Luís de Magalhães (1859-1935) e il principale attivista sindacalista Manuel Ribeiro (1878-1941)[5].

Padre Cruz mentre celebra la messa nella cappella privata di Senhoras Caldas, a Lisbona

Nel 1942, all'età di 83 anni, visitò Madera e le Azzorre su richiesta dei rispettivi ordinari.[5]

Nell'agosto del 1947, all'età di 88 anni, era ancora in viaggio attraverso il Portogallo per la sua missione apostolica. Nel dicembre di quell'anno, si ammalò gravemente di broncopolmonite e fu costretto a letto per quasi un anno; Morì infine il 1° ottobre 1948 per un infarto miocardico, stringendo tra le mani un'immaginetta del Sacro Cuore di Gesù e il grande rosario che portava sempre con sé. Il suo funerale si tenne nella Cattedrale di Lisbona, presieduto dal Cardinale Patriarca Manuel Gonçalves Cerejeira, che disse nella sua omelia: «Il beato Padre Cruz rimarrà una delle glorie più pure del nostro patriarcato. Il clero di Lisbona lo venererà sempre come un esempio lampante di apostolato, di sacerdote totalmente consacrato alla gloria di Dio e alla salvezza delle anime. In lui troveranno un modello e un avvocato.»[3] È sepolto nel cimitero di Benfica [12].

La causa per la sua beatificazione fu aperta ufficialmente nel 1951 e la sua fase diocesana si svolse fino al 1965; a causa di cambiamenti nelle norme dei processi di beatificazione, un processo è stato aperto presso il Patriarcato di Lisbona nel settembre 2009 ed è stato formalmente chiuso il 17 dicembre 2020. La causa è ora all'esame della Congregazione delle Cause dei Santi.[13]

Note

  1. 1 2 Causa beatificação Padre Cruz, su pontosj.pt.
  2. ↑ Livro de Registo de Baptismos 1860/1865 (fl. 7–7v.), Paróquia de São João Baptista, Alcochete - Arquivo Distrital de Setúbal
  3. 1 2 (EN) DGEMS - Daily Gospel E-Messages, su jesuit.org.sg. URL consultato il 20 febbraio 2026.
  4. 1 2 Servo di Dio Francisco Rodriguez da Cruz, su Santiebeati.it. URL consultato il 20 febbraio 2026.
  5. 1 2 3 Chi era Padre Cruz? (PDF), su s3-eu-west-2.amazonaws.com.
  6. ↑ John de Marchi, The True Story of Fatima, St. Paul, Minnesota, Catechetical Guild Educational Society, 1956, OCLC 40630767. (Online Text)
  7. ↑ Memorie, p. 69.
  8. ↑ Carmelo di Coimbra, p. 31.
  9. 1 2 3 Carmelo di Coimbra, p. 28.
  10. ↑ Memorie, p. 70 nota 2.
  11. ↑ Memorie, p. 70.
  12. ↑ (EN) Redação DN, O padre que todos os anos leva o país e os seus emigrantes até Benfica, su Diário de Notícias, 29 luglio 2019. URL consultato il 20 febbraio 2026.
  13. ↑ (PT) Lisboa: Processo diocesano para a beatificação do Padre Cruz encerra-se a 17 de dezembro [Lisbona: Il processo diocesano per la beatificazione di Padre Cruz si è chiuso il 17 dicembre], in Agência Ecclesia, 19 novembre 2020. URL consultato il 22 novembre 2020.

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