Franco Maldonato

Franco Maldonato, all'anagrafe Francesco (Maratea, 6 maggio 1958), è uno scrittore italiano.

Biografia

di professione avvocato[1], è professore a contratto di Sistemi Giuridici Comparati presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università della Campania Vanvitelli.

Esordisce nella narrativa nel 2015 con il romanzo storico Teste mozze, che l'antropologo Marino Niola ha definito il Noi credevamo della letteratura, per il quale gli è stato assegnato il Premio Internazionale Francesco Saverio Nitti e dal quale è stata tratta l'omonima opera teatrale[2] del regista Ulderico Pesce con Sebastiano Somma e Morgana Forcella.

Nel 2017 pubblica la terza edizione de La rivolta di Sapri. Con un saggio introduttivo sulle rivolte meridionali degli anni '70, già uscito nel 1985 per i tipi di Editoriale Scientifica di Napoli, con presentazione di Giovanni Spadolini e, nel 1999, con prefazione di Paolo Macry, per il quale gli è stato assegnato il Premio Città di Gioi.

Nel 2004 aveva già pubblicato Mezzogiorno nuovo e antico: il caso di Sapri, con prefazione di Raffaele Grisolia e, nel 2007, La staffetta: classi dirigenti e nuove autocrazie nell'ultimo Sud, con prefazione di Fausto Martino.

Nel 2018 gli viene affidato l’incarico di coordinatore del Polo Museale del Comune di San Giovanni a Piro, comprendente l'Antiquarium del Paleolitico di Scario, il Cenobio bizantino e, nella frazione Bosco, i luoghi di José García Ortega[3], tra cui il Museo e il Murale di rievocazione della Rivolta risorgimentale del 1828, repressa dal Borbone, con la cancellazione di Bosco dall'Elenco dei Comuni del Regno.[4]

Nel 2022 pubblica il saggio dal titolo L’imbroglio[5] dedicato al progetto dell’Alta velocità al Sud e, nel 2024, il romanzo di formazione Il mistero del sigillo reale[6], presentato al Festival Salernoletteratura e al Campania libri festival, per il quale gli è stato assegnato il Premio Amelia Rosselli per la letteratura.

Sempre nel 2024 pubblica, insieme a Francesco Botti, Il ponte di ferro. Il Cilento: dal mito alla realtà, dalla preistoria alla storia, alla ricerca di una identità, con prefazione di Gustavo Piga.

Libri

  • Teste mozze, Rubbettino Editore, 2015
  • La rivolta di Sapri. Con un saggio introduttivo sulle rivolte meridionali degli anni '70, Licosia Edizioni, 2017
  • L’imbroglio, Licosia, 2022
  • Il mistero del sigillo reale, Castelvecchi Editore, 2024
  • Il ponte di ferro. Il Cilento: dal mito alla realtà, dalla preistoria alla storia, alla ricerca di una identità, 2024

Premi e riconoscimenti

  • 2017 - Premio internazionale Francesco Saverio Nitti per il Mediterraneo.[7][8]
  • 2024 - Premio Amelia Rosselli per la letteratura.[9]

Note

  1. ↑ Ordine degli Avvocati di Lagonegro, su avvocatilagonegro.it. URL consultato il 7 ottobre 2024.
  2. ↑ Vincenzo Diego, Teste mozze, il libro diventa uno spettacolo teatrale, su lasiritide.it. URL consultato il 7 ottobre 2024.
  3. ↑ Rai Storia, La storia di José Ortega si intreccia con quella di Bosco, su facebook.com. URL consultato il 15 settembre 2025.
  4. ↑ Vincenzo Rubano, San Giovanni a Piro punta al turismo culturale nel segno di Ortega, su repubblica.it. URL consultato il 7 ottobre 2024.
  5. ↑ Report Rai, L’imbroglio dell’Alta Velocità, su facebook.com. URL consultato il 15 settembre 2025.
  6. ↑ Marco Onnembo, La chiamata alle armi de “Il mistero del sigillo reale”, su ilsole24ore.com, 1º luglio 2024. URL consultato il 7 ottobre 2024.
  7. ↑ Centro Internazionale di Ricerca Francesco Saverio Nitti, su www.unisob.na.it. URL consultato il 7 ottobre 2024.
  8. ↑ Acquafredda: a Franco Maldonato il prestigioso Premio Nitti, su www.golfonetwork.it, 9 Ottobre 2017. URL consultato il 12 febbraio 2025.
  9. ↑ Cerimonia Premio “Amelia Rosselli”, su sassilive.it, 19 agosto 2024. URL consultato il 7 ottobre 2024.