Fred Shuttlesworth

(inglese)
«The best thing we can do is be a servant of God. It does good to stand up and serve others»
(italiano)
«La cosa migliore che possiamo fare è essere servitori di Dio. Fa bene alzarsi e servire gli altri»
Fred Shuttlesworth nel 2002 a Washington D.C

Freddie Lee Shuttlesworth, detto Fred (Mount Meigs, Alabama, 18 marzo 1922 – Birmingham, Alabama, 5 ottobre 2011), è stato un attivista per i diritti civili e pastore cristiano battista statunitense.

Oltre al suo ministero cristiano, che guidò per vari decenni, Shuttlesworth collaborò con Martin Luther King nella lotta contro la segregazione razziale negli Stati Uniti d'America diventando uno dei maggiori attivisti per i diritti civili del suo tempo.[1]

Egli fu tra i fondatori, assieme a Ralph Abernathy e Martin Luther King, della nota associazione Southern Christian Leadership Conference, attiva nell'ambito dei diritti civili.[2][3]

Il reverendo Martin Luther King lo definì "Il più coraggioso attivista per i diritti civili del Sud" (The most courageous civil rights fighter in the South). A lui è dedicato l'aeroporto di Birmingham, il Shuttlesworth International Airport.[4][5]

Biografia

Nato in una povera famiglia dell'Alabama, Fred era il primo di otto figli.

Inizio del ministero cristiano

Nel 1948, dopo aver conseguito un diploma in teologia, fu ordinato ministro cristiano. Dopo aver conseguito un primo Beachelor alla Selma University nel 1951 e all'Alabama State College nel 1952, Shuttlesworth cominciò la sua opera pastorale nella chiesa battista First Baptist Church nella cittadina di Selma. Nel 1956 divenne pastore della Birmingham’s Bethel Baptist Church.[6]

L'attivismo in favore dei diritti civili

Nel maggio del 1956, Shuttlesworth e il pastore Edward Gardner (1907-2006) fondarono l'Alabama Christian Movement for Human Rights.

Primo attentato

La sua casa e chiesa furono oggetto di attentati dinamitardi realizzati da membri del KKK nella notte di natale del 1956; nonostante gli enormi danni causati dall'esplosione, non vi furono feriti gravi e lo stesso Shuttlesworth ne uscì indenne. Anni dopo, riflettendo sull'accaduto, dirà: "The bomb had my name on it, but God erased it" (la bomba aveva il mio nome scritto sopra, ma Dio lo cancellò).[7]

Fondazione della SCLC

Nel 1957, Shuttlesworth fu tra i fondatori della Southern Christian Leadership Conference (SCLC), insieme a Martin Luther King e altri importanti leader civili. Nel 1961 si trasferì a Cincinnati, Ohio, dove assunse il ruolo di ministro di culto presso la Revelation Baptist Church, continuando però a partecipare attivamente alle azioni civili anti-segregazioniste che si svolgevano a Birmingham.[8]

Secondo attentato ed il Progetto C

Nel tentativo di iscrivere i propri figli a una scuola pubblica prevalentemente bianca nel 1957, Shuttlesworth e sua moglie furono brutalmente aggrediti da una folla armata guidata da membri del Ku Klux Klan. Nonostante la gravità dei fatti, Fred invitò ripetutamente i figli e i suoi seguaci a “perdonare sempre".[9]

Nel 1963 fu responsabile insieme a King del lancio della “Birmingham Campaign” (Nota anche come “Progetto C”, o "Project Comfort"), una serie di manifestazioni di massa che provocarono una dura repressione da parte del commissario Bull Connor. L’uso di cani e idranti contro manifestanti, tra cui molti studenti, scosse l’opinione pubblica nazionale e contribuì alla promulgazione del Civil Rights Act del 1964.[10]

Anni successivi

Dopo aver fondato la Greater New Light Baptist Church nel 1966 e la Shuttlesworth Housing Foundation nel 1988, continuò a combattere per l’uguaglianza razziale.[8]

Nel 2001 ricevette dall'allora presidente Clinton la Presidential Citizens Medal e nello stesso anno furono a lui intitolate una strada a Cincinnati e l’aeroporto di Birmingham, il quale fu ribattezzato fu ribattezzato Birmingham–Shuttlesworth International.[11]

Morte

Si è spento il 5 ottobre 2011 a 89 anni e riposa al cimitero Oak Hill di Birmingham.[12] Sulla sua lapide è stato inciso il versetto biblico di Isaia 26:3:"A colui che è fermo nei suoi sentimenti tu conservi la pace, la pace, perché in te confida" (Thou wilt keep him in perfect peace, whose mind is stayed on thee; because he trusteth in thee).[13]

Posizioni

Nel 2004 fu criticato per aver osteggiato delle leggi in favore dei diritti delle persone omosessuali.[14] Durante un referendum nella municipalità di Cincinnati, per modificare lo statuto cittadino e consentire al consiglio comunale di approvare leggi contro la discriminazione degli omosessuali, il Reverendo Shuttlesworth disse in uno spot radiofonico[15]:

(inglese)
«The thing that I disagree with is when gay people ... equate civil rights, what we did in the '50s and '60s, with special rights ... I think what they propose is special rights. Sexual rights is not the same as civil rights and human rights»
(italiano)
«La cosa con cui non sono d'accordo è quando le persone gay equiparano i diritti civili - quello che abbiamo fatto negli anni '50 e '60 - con i diritti speciali. Penso che quello che propongono siano diritti speciali. I diritti sessuali non sono la stessa cosa dei diritti civili e dei diritti umani»

Nello stesso anno Shuttlesworth servì come presidente della Southern Christian Leadership Conference (SCLC) che lui stesso contribuì a fondare. Decise però di dimettersi dall'incarico pochi mesi dopo la nomina per "Mancanza di disciplina spirituale e Verità" all'interno dell'organizzazione.[16]

Note

  1. ↑ (EN) Fred Shuttlesworth’s farewell, su NBC News, 20 marzo 2006. URL consultato il 14 giugno 2025.
  2. ↑ (EN) Eugene Puryear, Remembering the fearless Rev. Fred Shuttlesworth – Liberation News, su liberationnews.org. URL consultato il 14 giugno 2025.
  3. ↑ (EN) Shuttlesworth, Fred Lee | The Martin Luther King, Jr. Research and Education Institute, su kinginstitute.stanford.edu. URL consultato il 14 giugno 2025.
  4. ↑ fred-shuttlesworth, su nps.gov.
  5. ↑ (EN) Amy Davidson Sorkin, Postscript: Fred Shuttlesworth, in The New Yorker, 5 ottobre 2011. URL consultato il 15 giugno 2025.
  6. ↑ (EN) Fred Shuttlesworth, su Alabama Legacy Moments, 13 aprile 2018. URL consultato il 14 giugno 2025.
  7. ↑ (EN) Reverend Fred Shuttlesworth: Minister and activist whose courage, in The Independent. URL consultato il 15 giugno 2025.
  8. 1 2 (EN) Associated Press, President of Beleaguered Civil Rights Group Resigns, in The Washington Post, 12 novembre 2004. URL consultato il 15 giugno 2025.
  9. ↑ (EN) Rev. Shuttlesworth – Historic Bethel Baptist Church of Collegeville, su thehistoricbethel.org. URL consultato il 15 giugno 2025.
  10. ↑ (EN) Debbie Elliott, Rev. Fred Shuttlesworth, Civil Rights Pioneer, Dies, in NPR, 5 ottobre 2011. URL consultato il 15 giugno 2025.
  11. ↑ (EN) Fred Shuttlesworth | Biography, Birmingham Campaign, Civil Rights Movement, & Nonviolent Resistance | Britannica, su www.britannica.com. URL consultato il 14 giugno 2025.
  12. ↑ (EN) Matt Schudel, Fred L. Shuttlesworth, courageous civil rights fighter, dies at 89, in The Washington Post, 6 ottobre 2011. URL consultato il 15 giugno 2025.
  13. ↑ (EN) By Mark Curnutte, Cincinnati Enquirer, Cincinnati church to house civil rights icon's archive, su USA TODAY. URL consultato il 15 giugno 2025.
  14. ↑ (EN) Jon Nordheimer, Rev. Fred L. Shuttlesworth, an Elder Statesman for Civil Rights, Dies at 89, in The New York Times, 5 ottobre 2011. URL consultato il 14 giugno 2025.
  15. ↑ (EN) Oct 17, 2004, page 10 - The Cincinnati Enquirer at Newspapers.com - Newspapers.com, su www.newspapers.com. URL consultato il 18 giugno 2025.
  16. ↑ (EN) Civil rights organization in turmoil, again, su NBC News, 11 novembre 2004. URL consultato il 18 giugno 2025.

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