Frettage
Frettage o armatura di frettaggio indica, in ambito delle strutture in calcestruzzo armato, ordinario o precompresso, un'armatura integrativa di confinamento distribuita lungo la membratura[1], che può essere realizzata mediante barre a spirale, staffe o elementi analoghi.
Questa tipologia di armatura si rende necessaria quando la membratura in cemento armato è soggetta a carichi concentrati di elevata entità, come avviene nelle strutture in cemento armato precompresso, nelle paratie tirantate con tiranti di ancoraggio e alle estremità dei pali di fondazione prefabbricati.
In corrispondenza del punto di applicazione del carico di compressione (ad esempio le testate delle travi precompresse o le teste dei tiranti nelle paratie) il carico si diffonde progressivamente all'interno della membratura. Questa modalità di diffusione, comune a tutte le zone di introduzione di carichi concentrati, prende il nome di diffusione a bottiglia, per la caratteristica forma che assumono le traiettorie delle tensioni.[2]
A causa dell'incurvamento di tali traiettorie di compressione, nel calcestruzzo si sviluppano tensioni di trazione orientate trasversalmente rispetto alla direzione dello sforzo di compressione, ovvero perpendicolarmente alla barra di armatura precompressa o al tirante. La risultante di queste tensioni di trazione prende il nome di forza di fenditura.[3]
Se tale forza non viene adeguatamente contrastata da un'armatura di frettaggio opportunamente dimensionata e distribuita lungo l'intera zona di diffusione del carico, la scarsa resistenza a trazione del calcestruzzo favorisce l'insorgere di fessure longitudinali di ampiezza rilevante, dette anche fessure di fenditura.[3] Le zone in cui avviene la diffusione del carico concentrato sono classificate in gergo tecnico come "zone D" (D regions).
Note
- ↑ Si parla di calcestruzzo confinato quando il conglomerato è vincolato in direzione ortogonale rispetto a quella di applicazione del carico. Il confinamento si dice attivo nel caso in cui il vincolo è ottenuto attraverso l'applicazione di un carico esterno mentre si parla di confinamento passivo quando si ottiene attraverso l'azione di un'armatura trasversale (staffe o spirali).
L'azione di confinamento consiste nell'opposizione della deformazione laterale del calcestruzzo da parte ad esempio dell'armatura trasversale la quale limita l'entità delle deformazioni. - ↑ Giuseppe Campione, PROBLEMI DIFFUSIVI IN ELEMENTI STRUTTURALI IN RC, su stacec.com, Dipartimento di Ingegneria Strutturale e Geotecnica Università di Palermo.
- 1 2 Domenico Raffaele, TECNICA delle COSTRUZIONI - Introduzione alla progettazione di elementi in C.A.P. (PDF), su docs.dicatechpoliba.it, Politecnico di Bari.
Bibliografia
- Carlo Cestelli Guidi, Cemento armato precompresso. Teoria, esperienze, realizzazione, 7ª ed., Hoepli, 2013, ISBN 8820356864.