Frida Opera Musical

Frida Opera Musical
Lingua originaleitaliana
StatoItalia
Anno2025
Prima rappr.21 ottobre 2025
Generemusical
RegiaAndrea Ortis
SceneggiaturaAndrea Ortis
Gianmario Pagano
ProduzioneMIC International Company
TestiVincenzo Incenzo
CoreografiaMarco Bebbu
ScenografiaGabriele Moreschi
CostumiErika Carretta
LuciValerio Tiberi
Virginio Levrio
Video: Virginio Levrio

Frida Opera Musical è un musical scritto da Andrea Ortis e Gianmario Pagano, diretto da Andrea Ortis e prodotto da MIC International Company, realizzato in collaborazione con Museo Frida Kahlo (Casa Azul), Museo Diego Rivera Anahuacalli e Embajsada de Mexico en Italia.[1]

Trama

Lo spettacolo, ambientato nel Messico post-rivoluzionario, ripercorre la vita straordinaria di Frida Kahlo, il suo rapporto ardente con Diego Rivera e la sua costante battaglia per l’identità e l’emancipazione personale.

Si configura come un omaggio alla potenza dell’arte, al coraggio dell’autenticità e alla vitalità dell’esistenza in tutte le sue sfaccettature. A fare da filo conduttore e narrante è la Catrina

L’azione si sviluppa sullo sfondo del Messico post-rivoluzionario, animato da vivaci fermenti politici e creativi. La narrazione integra richiami a protagonisti storici e culturali dell’epoca, tra cui Lev Trotsky, André Breton, Tina Modotti ed Emiliano Zapata, che appaiono come presenze emblematiche all’interno di un quadro corale.

L’opera mette così in luce il legame profondo tra l’esperienza individuale di Frida Kahlo e l’ambiente storico e artistico che ne ha plasmato la visione del mondo.

Allestimento

L’opera intreccia la suggestione del teatro musicale con l’intensità evocativa dell’arte pittorica. Lo spettatore è trasportato nel Messico del doporivoluzione, tra fervori politici, arte murale, suggestioni europee e presenze emblematiche come i già citati Zapata, Trotsky, Breton e Tina Modotti. Ne nasce un affresco corale che racconta un tempo attraversato dal bisogno di rinnovamento, in cui Frida si afferma con la sua disarmante e fiera autenticità.[2]

Note