Funicolare aerostatica del Matanna

La funivia aerostatica del Matanna è stato l'unico esempio di funicolare trainata da un pallone aerostatico mai costruito[1].

Collegava Grotta all'Onda (circa 710 m s.l.m.) nei pressi di Casoli (Camaiore), al Colle della Prata (o Colle degli Asinai), in seguito rinominato Foce del Pallone (circa 1080 m s.l.m.), nei pressi del Rifugio Alto Matanna, sul Monte Matanna, nelle Alpi Apuane.

Rimase in attività solo per un anno, nel 1910.

Descrizione

La funivia era costituita da un pallone aerostatico vincolato ad un cavo, ovvero un pallone frenato. Il cavo, tenuto in tensione da una struttura di piloni, era lungo 800 metri e si stendeva dalla stazione di valle, a Grotta all'Onda, a quella di vetta, alla Foce del Pallone, nei pressi del Rifugio Alto Matanna[2][3]. Presso la stazione di vetta si trovava l'hangar per il ricovero del pallone ed era attivo un servizio di carrozze che conducevano al rifugio in pochi minuti[2].

Il diametro dei cavi era di 27 mm, mentre quello del pallone di 14 metri; l'altezza dell'aerostato in volo superava i 20 metri[4].

Il dislivello percorso era di circa 300 metri, la corsa durava circa 5 minuti e poteva essere fatta da 7 viaggiatori per volta, che prendevano posto nel cesto collegato al pallone[5], ed era destinato ad un pubblico facoltoso[6].

Il tempo complessivo di viaggio per un turista che dalle vicine spiagge della Riviera Lucchese e della Versilia fino al Rifugio Alto Matanna era di circa un'ora[2].

Storia

Già alla fine del XIX secolo erano stati progettate, ma mai realizzate, infrastrutture per la risalita di cime montuose, basate sull'impiego di palloni aerostatici.[3] Tra queste, la Luftbahn del 1859 che avrebbe dovuto collegare Immensee a Rigi o la Luftballon-Bergbahn del 1886 che avrebbe dovuto risalire l'Hochstaufen[3].

Nel 1894 la famiglia Barsi, già proprietaria di un albergo alpino sulle Alpi Apuane, costruì sul Monte Matanna il Rifugio-Osteria ai prati di Pian d’Orsina, in seguito rinominato Rifugio Alto Matanna. Il nuovo rifugio era raggiungibile solo a piedi, a dorso di mulo o in portantina, con un viaggio impegnativo partendo da Casoli[2], pertanto nel 1910 i proprietari decisero di realizzare un impianto di risalita che potesse portare velocemente e comodamente i turisti provenienti dalla Riviera Lucchese e della Versilia in quota[2].

La famiglia Barsi, insieme ad altri investitori, costituì la società anonima “Stazioni climatiche Viareggio, Camaiore, Alto Matanna”, con sede a Viareggio[2]. Il progetto fu eseguito dall’ingegnere Porro Lodi di Milano e la direzione dei lavori fu affidata al capitano dell'aeronautica Frassineti. Fu acquistato un aerostato di seta gialla[3], o grigia secondo altre fonti[2], che Daniele Barsi chiamò Rosetta, in onore della moglie[2]. Ai lavori presero parte circa cento operai[2][4]. Per la costruzione dell'opera fu demolita un'antica edicola ("mestaina" nel dialetto locale) dedicata alla Madonna, suscitando le rimostranze degli abitanti di Casoli[4].

Il viaggio inaugurale fu domenica 28 agosto 1910[2] ed ebbe risonanza internazionale[5].

Tra i viaggiatori si annovererebbero personaggi illustri come ad esempio Alberto I, re del Belgio[5].

Nel novembre dello stesso, o secondo alcune fonti nel febbraio del 1911[5], anno la struttura fu distrutta da una violenta tempesta e non venne più ricostruita[2].

Eredità

Il toponimo Foce del Pallone è rimasto in uso fino ad oggi[2][7]. In prossimità della stessa, si possono notare ancora alcune basi di cemento[4] e si trova un pannello che racconta la storia dell'impianto[8].

Il materiale pubblicitario della funicolare è estremamente ricercato dai collezionisti, essendo ritenuto molto raro[2].

Della cartolina pubblicitaria che ritrae il pallone in volo con il Monte Procinto sullo sfondo, sono noti solo tre esemplari, i quali raggiungono alle aste prezzi molto elevati[2][9]. Anche il timbro dell’albergo Alto Matanna originale, con la raffigurazione del pallone sospeso, l'erinnofilo e la medaglia in bronzo celebrativa sono ritenuti pezzi molto rari[10].

Nel 2010, per il centenario dell'inaugurazione della funicolare aerostatica, fu organizzata una rievocazione storica con volo in mongolfiera da Casoli[11].

Note

  1. ↑ Marco Piccolino, Il pallone frenato del Matanna. Dal mare ai monti nel sogno di un imprenditore toscano, Campano Edizioni, 2018, ISBN 9788865284216.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 ESCURSIONI APUANE - FUNICOLARE ALTO MATANNA, su www.escursioniapuane.com. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  3. 1 2 3 4 Silvio DellʼAcqua, La ferrovia a pallone, su Lapůta, 17 maggio 2020. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  4. 1 2 3 4 Paolomarzi.blogspot.com, La Nostra Storia : Un lontano 1910:Quando dalla Versilia per raggiungere le Alpi Apuane si usava la mongolfiera.Questa è la storia dell'epica impresa del "Pallone Frenato.", su La Nostra Storia, martedì 24 febbraio 2015. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  5. 1 2 3 4 L’incredibile storia del pallone volante che collegava Viareggio alle Apuane, su Corriere della Sera, 3 agosto 2025. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  6. ↑ Pubblicato da mf, Sul Matanna col pallone: un viaggio tra cielo e terra nelle Alpi Apuane, su terreincognite.me. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  7. ↑ appenninista, Monte Matanna dall'Alto Matanna, su l'Appenninista, 16 agosto 2024. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  8. ↑ admin, Il Sogno che Volò Sulle Apuane: La Storia del Pallone Frenato del Matanna, su ARGONAUTI, 6 agosto 2025. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  9. ↑ Il sogno di un'estate: la funicolare aerostatica dell'Alto Matanna, su danielesaisi.com. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  10. ↑ Cronaca Numismatica, Una bella MEDAGLIA per "ROSETTA", in volo dalla Versilia alle Apuane, su CN cronaca numismatica, 19 maggio 2022. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  11. ↑ Rivive il pallone sul Matanna, su Il Tirreno. URL consultato il 14 ottobre 2025.

Voci correlate