Funivia Ponte di Piero-Monteviasco

Funivia Ponte di Piero-Monteviasco
La cabina presso la stazione di valle
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
LocalitàCuriglia con Monteviasco
Dati tecnici
TipoFunivia bifune "va e vieni"
Stato attualein uso
Apertura1989
Velocità4,2 m/s
Portata15 passeggeri in piedi
GestoreATM-ITB[1]
Percorso
Stazione a vallePonte di Piero, a 543 m s.l.m.
Stazione a monteMonteviasco, a 943 m s.l.m.
Numero di stazioni e fermate2
Tempo di percorrenzaca. 5 minuti
Lunghezza981 m
Dislivello400 m
InterscambioAutobus extraurbani CTPI (presso staz. valle)
DintorniBorgo di Monteviasco, monte Polà, monte Lema, mulini di Piero
Il tracciato (legenda: V = stazione di valle, M = stazione di monte)
Trasporto a fune

La funivia Ponte di Piero-Monteviasco (anche nota come Funivia di Monteviasco) è una teleferica per trasporto passeggeri che collega le località di Ponte di Piero e Monteviasco, frazioni del comune italiano di Curiglia con Monteviasco, in provincia di Varese.

Storia

Il villaggio di Monteviasco, arroccato sul versante occidentale del monte Polà, in val Veddasca, non è collegato con nessuna strada carrabile; la principale via d'accesso terrestre è costituita da una ripida mulattiera pedonale, composta da circa un migliaio di scalini, che parte dalla località Ponte di Piero (punto terminale della strada provinciale 6 di Val Dumentina, collegante la vallata con Luino).

Nel corso del XX secolo il borgo (che ancora che nel 1921 contava 334 residenti) andò progressivamente spopolandosi; nei primi anni 1970 venne installata, su iniziativa di un privato, una piccola teleferica per il solo trasporto di oggetti[2]. Nel decennio successivo gli abitanti iniziarono a sollecitare lo studio di una soluzione che agevolasse l'accessibilità al borgo; del caso si interessò anche la allora popolare trasmissione televisiva Portobello[3].

Sul finire del decennio il comune, all'epoca guidato dal sindaco Piero Angelo Rossi[4], ottenne l'appoggio della Comunità montana della Valcuvia e appaltò il progetto e la costruzione di una funivia alla ditta Hölzl; nel 1989 l'impianto venne attivato, rivelandosi decisivo nel contenere l’emigrazione dei residenti e nel permettere la valorizzazione del borgo in chiave turistica e microeconomica[5]. La cabinovia poté operare solo in orario diurno fino al 2010, quando venne aggiunto un impianto di illuminazione lungo il tracciato, consentendo di aggiungere ulteriori corse in assenza di luce solare[6][7].

Tra febbraio e agosto 2011 la funivia è stata oggetto di un complessivo intervento di revisione tecnico-strutturale, cofinanziato da Regione Lombardia, Provincia di Varese, Comune di Curiglia con Monteviasco, Comunità Montana Valli del Verbano e Valcuvia servizi[8]: si è provveduto a rinnovare tutta la parte tecnologica (revisione dei motori, rifacimento della plancia di comando e degli ausili di sicurezza) e a riallestire la cabina (che dall’originale livrea bianca con fasce verdi è stata ridipinta in vernice gialla ad alta visibilità). L'esecuzione dei lavori ha comportato la temporanea sospensione del servizio[9].

Ulteriori interruzioni dell’operatività si sono verificate nell'aprile 2016, onde consentire la sostituzione dei cavi e degli impianti elettrici[10], e dal 12 novembre 2018 a seguito del decesso di un operaio manutentore rimasto schiacciato dalla cabina nella stazione di valle, fatto che ha comportato il temporaneo sequestro giudiziario dell'impianto a scopo d'indagine[11] (conclusesi poi col rinvio a giudizio di 10 persone[12]) e la revoca dell'agibilità da parte dell'USTIF[13]. Nonostante le rassicurazioni sulla pronta ripresa dell'esercizio[14][15], l'inattività ha superato i sei anni.

I lavori di ripristino sono partiti nel settembre 2021[16] e si sono conclusi entro i primi del 2022; tuttavia per il ripristino dell'operatività si è dovuto attendere il 10 agosto 2025[17][18][1].

Caratteristiche tecniche

La stazione superiore.

L'impianto è di tipo "va e vieni"[19] bifune (una traente e una portante, alle quali si aggiunge un terzo cavo per il soccorso) con una singola cabina con soli posti in piedi, dotata di illuminazione e audiodiffusione interna; gli sportelli sono ad apertura e chiusura manuale da parte del personale di stazione, con serratura elettromagnetica di sicurezza.

La campata è doppia: circa a metà percorso sorge un pilone di sostegno, ove sono collocati anche dei sensori meteorologici atti a verificare che le condizioni atmosferiche non rendano pericoloso il tragitto. L'impianto può essere teoricamente predisposto per operare anche con una seconda cabina, ma tale possibilità non è mai stata attuata; è invece presente un carrello di soccorso che, in caso di emergenza, può essere inviato a raggiungere la gondola passeggeri per evacuare gli occupanti[20].

Il tracciato ricalca con buona esattezza la valletta in cui scorre il torrente Viaschina, misura 981 m e supera un dislivello di circa 400 m, per una pendenza topografica media del 41%; le funi si levano a una distanza massima dal suolo di circa 200 m. Posto guida e sala macchine sono ubicate alla stazione di monte; non è prevista la presenza di un agente di scorta a bordo della cabina (comunque dotata di plancia comandi e interfono). La trazione comprende un motore elettrico principale da 52 kW e due d'emergenza da 30 kW (dei quali uno idraulico per il recupero della cabina e uno elettrico di riserva per movimentare il carrello di soccorso)[21].

Di seguito il resto dei dati tecnici essenziali come risultano da capitolato[22]:

  • massa a vuoto della cabina: 900 kg
  • massa a vuoto del carrello di soccorso: 340 kg
  • capienza della cabina: 12 posti in piedi
  • capienza del carrello di soccorso: 5 posti
  • portata oraria per entrambe le direzioni: 90 passeggeri
  • scartamento fune anello trattivo a valle: 4 m
  • intervia teorica tra le vetture nella stazione a monte: 5,40 m
  • intervia teorica tra le vetture sul sostegno: 5 m
  • velocità standard di esercizio: 15 km/h
  • velocità con motore di recupero: 2 m/s
  • velocità carrello di soccorso: 3 m/s
  • diametro fune portante tipo Ercole: 32 mm
  • diametro fune traente: 16 mm
  • fune di soccorso: diametro 12 mm
  • massa contrappeso fune portante (stazione di valle): 27 t
  • massa contrappeso fune traente (stazione di monte): 5,5 t
  • massa contrappeso fune di soccorso (stazione di monte): 7,6 t

Proprietà ed esercizio

L'impianto è nominalmente di proprietà del comune di Curiglia con Monteviasco, che ne affida la gestione in concessione mediante gara pubblica[23][24].

Primo gestore fu la cooperativa sociale Montagna Domani, istituita ad hoc[6]. Nel 2010 subentrò Valcuvia Servizi, società controllata dalla comunità montana della Valcuvia (poi comunità montana Valli del Verbano)[7]; liquidata quest'ultima, dal 2013 l'esercizio è passato in capo a un nuovo ente dedicato, la cooperativa sociale Au Suriv, con sede nel comune, che operava anche le attività ricettive nel borgo di Monteviasco[25]. L'incidente di fine 2018 ha causato la fine anticipata di tale appalto[26]; dopo varie traversie e tentativi di riaffidamento falliti[27][28], il 18 marzo 2025 la gestione dell'impianto è stata definitivamente affidata al raggruppamento temporaneo di imprese tra ATM di Milano e ITB di Lecco[29][1].

Dal 10 agosto 2025 la funivia opera solo nei finesettimana e nei festivi, con corse alternate a cadenza di 15 minuti (ossia ogni mezz'ora da ciascuna stazione) dalle 10:00 alle 18:00; il tragitto dura 5 minuti.[30] In precedenza, l'orario variava a seconda della stagione: al 2018 quello estivo (valido sotto l'ora legale) prevedeva otto corse nei giorni feriali e quindici nei festivi, quello invernale (in vigore col passaggio all'ora solare) contemplava sette corse dal lunedì al venerdì, otto al sabato e dodici nei festivi. Vi erano poi cadenzamenti specifici per il periodo di agosto (nove corse feriali e quindici festive) e natalizio (con quattro corse garantite anche il 25 dicembre e rinforzi per Santo Stefano e Capodanno). Talora le ultime corse serali venivano effettuate solo su prenotazione, al pari di eventuali servizi straordinari[31].

La funivia è riconosciuta come parte della rete di trasporto pubblico locale (e relativo sistema tariffario) della Regione Lombardia[32].

Note

  1. 1 2 3 Lavori di ripristino della Funivia di Monteviasco - prefettura.interno.gov.it, 11 apr 2025
  2. ↑ Monteviasco, passi in avanti per la riattivazione della funivia. “C’è ottimismo” - luinonotizie.it, 13 feb 2019
  3. ↑ L’estate appesa a un filo - varesefocus.it, 21 lug 2017
  4. ↑ Se ne va Piero Rossi, galantuomo d’altri tempi e da sempre legato al territorio luinese - luinonotizie.it, 22 feb 2022
  5. ↑ Il grido di Monteviasco: "Senza funivia il paese muore" - Il Giorno, 13 dic 2018
  6. 1 2 A Monteviasco la funivia non viaggia con il buio - VareseNews, 11 nov 2009
  7. 1 2 La funivia cambia gestione e viaggerà anche al buio - VareseNews, 15 mar 2010
  8. ↑ Salva la funivia di Monteviasco - VareseNews, 15 feb 2011
  9. ↑ La nuova funivia fa il pieno - VareseNews, 4 ago 2011
  10. ↑ Riapre la funivia di Monteviasco - VareseNews, 21 apr 2016
  11. ↑ Monteviasco, funivia ferma e paese isolato: carabinieri come angeli dei residenti /VIDEO - Il Giorno, 18 nov 2018
  12. ↑ Per la funivia di Monteviasco rinviati a giudizio in 10 per omicidio colposo, processo a marzo - VareseNews, 28 nov 2021
  13. ↑ Monteviasco, si indaga per omicidio, impianto fermo - VareseNews, 8 dic 2018
  14. ↑ Dalla Regione 148 mila euro per far ripartire la funivia - VareseNews, 8 apr 2019
  15. ↑ Monteviasco, raddoppiano i fondi regionali per la riattivazione della funivia - luinonotizie.it, 18 dic 2019
  16. ↑ Funivia di Monteviasco si prepara a ripartire - La Prealpina, 1 set 2021
  17. ↑ Ferrovie.it - Lombardia, domani riapre la storica funivia di Monteviasco, su Ferrovie.it. URL consultato il 9 agosto 2025.
  18. ↑ Monteviasco, il borgo di 10 abitanti isolato dal mondo dal 2018: nessuno vuole gestire la nuova funivia - Corriere della Sera Milano, 13 apr 2022
  19. ↑ TABELLA DI MANUTENZIONE FUNIVIA A VA E VIENI “PONTE DI PIERO – MONTEVIASCO” - comune.curigliaconmonteviasco.va.it
  20. ↑ Simulazione di soccorso alla funivia di Monteviasco - VareseNews, nov 2006
  21. ↑ La funivia ha il suo nuovo macchinista - VareseNews, 6 apr 2017
  22. ↑ (PDF) Capitolato speciale d’oneri. Gestione della funivia a va e vieni "Ponte di Piero-Monteviasco" - tecuting.halleylombardia.it (Comune di Curiglia con Monteviasco), 20 ago 2014
  23. ↑ GARA A PROCEDURA APERTA PER AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DELLA GESTIONE DELLA FUNIVIA VA E VIENI "PONTE DI PIERO - MONTEVIASCO" - comune.curigliaconmonteviasco.va.it, 27 giu 2018
  24. ↑ Bando di gara - CIG 751073676A - Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, 29 giu 2018
  25. ↑ (PDF) ALLEGATO A) "ASSEGNAZIONE CONTRIBUTI ALLE AZIENDE PER I SERVIZI DI TPL IN CONCESSIONE - SECONDO SEMESTRE 2015" - Regione Lombardia
  26. ↑ DETERMINAZIONE DEL SERVIZIO TECNICO N. 3 DEL 03-04-2019 - comune.curigliaconmonteviasco.va.it, 4 apr 2019
  27. ↑ La funivia adesso ha un gestore - La Prealpina, 10 mag 2019
  28. ↑ Funivia, decaduto il nuovo gestore, gara da rifare - VareseNews, 20 nov 2019
  29. ↑ Atm, dopo tram e metrò arrivano funivie e funicolari: l’azienda milanese gestirà gli impianti di Brunate, Sacro Monte, Argegno e Monteviasco - ilgiorno.it, 18 mar 2025
  30. ↑ Sito ufficiale
  31. ↑ Info utili Archiviato il 23 novembre 2018 in Internet Archive. - gruppoamicimonteviasco.it
  32. ↑ io viaggio ovunque in Lombardia - abbonamento, su regione.lombardia.it, Regione Lombardia. URL consultato il 27 novembre 2018.

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