Funny Little Fears

Funny Little Fears
album in studio
ArtistaDamiano David
Pubblicazione16 maggio 2025
Durata48:34
Dischi1
Tracce14
GenerePop[1]
EtichettaArista
ProduttoreLabrinth, Jason Evigan, Mark Schick, John Hill, Sammy Witte
FormatiCD, LP, download digitale, streaming
Certificazioni
Dischi d'oroBelgio (bandiera) Belgio[2]
(vendite: 10 000+)
Italia (bandiera) Italia[3]
(vendite: 25 000+)
Polonia (bandiera) Polonia[4]
(vendite: 15 000+)
Spagna (bandiera) Spagna[5]
(vendite: 20 000+)
Dischi di platinoFrancia (bandiera) Francia[6]
(vendite: 100 000+)
Singoli
  1. Silverlines
    Pubblicato: 27 settembre 2024
  2. Born with a Broken Heart
    Pubblicato: 25 ottobre 2024
  3. Next Summer
    Pubblicato: 28 febbraio 2025
  4. Voices
    Pubblicato: 2 maggio 2025
  5. Zombie Lady
    Pubblicato: 16 maggio 2025
  6. The First Time
    Pubblicato: 13 giugno 2025
  7. Talk to Me
    Pubblicato: 12 settembre 2025

Funny Little Fears è il primo album in studio del cantautore italiano Damiano David, pubblicato il 16 maggio 2025 dall'Arista.[7]

Antefatti e descrizione

Nel corso del 2024 Damiano David ha dichiarato di aver scritto a Hollywood oltre settanta canzoni a seguito della fine di una relazione sentimentale conclusasi nel 2023.[8][9] L'album si compone di quattordici tracce scritte e composte dallo stesso artista con numerosi autori, tra cui Ferras, Labrinth e Noah Cyrus.[10][11] In un'intervista rilasciata a Rockol l'artista ha dichiarato in merito alla produzione e scrittura dell'album:[12]

«Le paure sono sempre state un blocco enorme nella mia vita, qualcosa di cui mi vergognavo a tal punto da isolarmi. Questo album mi ha dato l'opportunità di rendere queste paure una cosa bella, un'opportunità in più per fare musica e connettermi con le persone. [...] Qui l'esigenza è nata da una forte sensazione di sentirsi sbagliati, di non essere in grado di leggere e correggere me stesso. La musica è buttare pensieri su un foglio, poi quando rileggo è come se fossi una terza persona e avessi una visione più chiara di tutto. L'album è stato per me un modo per capire le ragioni e le paure quando mi metto nel mio cervello. È stato terapeutico. [...] Tutta la produzione è frutto di collaborazioni. Fa parte dell'arte riconoscere quando un pezzo ti parla, quando hai la sensazione che qualcuno stia raccontando la tua storia. Per me la musica è un gioco e collaborare con gli altri è un valore aggiunto»

In merito alla scelta di pubblicare un album solista, David ha raccontato il rapporto con i Måneskin:[12]

«Sono entrambi parte di me, uno non cancella l'altro. Se ci saranno nuovi progetti con i Måneskin, saranno caratterizzati da un suono più maturo grazie alle esperienze individuali di ognuno. All'inizio mi sono chiesto se sarei riuscito a esprimermi senza una band, senza una struttura, senza il sostegno che mi hanno dato. Essere in quattro ci ha reso più forti. Ma i due progetti vivono una vita separata, non li paragono in termini di qualità o di sentimento. Quello che abbiamo fatto insieme non può essere oscurato, nel mio cuore e quando i fatti parlano da soli. Oggi, la parte che mostro è quella che sento più vera in questo momento.»

Accoglienza

Recensioni professionali
RecensioneGiudizio
IZM[13]
Kerrang![14]
NME[15]
Newsic.it[16]6,5/10
Ondarock[17]5/10
Rockol[18]7/10
The Irish Times[19]

L'album ha ricevuto recensioni generalmente favorevoli dalla critica musicale internazionale, che ne ha apprezzato la produzione e la scrittura dei testi.[15]

In una recensione positiva, Ed Power del The Irish Times afferma che sebbene «il mondo non chiedeva a gran voce un progetto solista», questo risulta «una raccolta splendidamente stravagante, piena di eurobeat scintillanti» in cui «David non sta facendo i Måneskin 2.0. È invece deciso a portare l'ascoltatore nel paradiso del pop».[19] Steve Beebee di Kerrang! definisce stilisticamente l'album «una deviazione quasi totale; [...] Damiano si allontana da ciò che fa di solito per mettersi alla prova, ballando su ritmi diversi. Non c'è niente di male in questo e non c'è niente di male in Funny Little Fears».[14] Per Yeom Dong-gyo della rivista sudcoreana IZM, il disco, sebbene non entusiasmante e innovativo, è un debutto intelligente composto da canzoni solide nelle cui melodie si ritrovano la caratteristica voce roca di David e la sua energia travolgente.[13]

La critica musicale italiana ha espresso giudizi discordanti sull'album, con alcuni critici a sostegno della svolta pop dell'artista,[18][20] apprezzandone la personalità dei testi, mentre altri non entusiasti della produzione e della scrittura delle canzoni,[17][21] associandolo a un'italianizzazione di Harry Styles.[22]

Tracce

  1. Voices – 3:32 (Damiano David, Cleo Tighe, Castle, Sammy Witte, John Hill)
  2. Next Summer – 2:45 (Damiano David, Sarah Hudson, Mark Schick, Jason Evigan)
  3. Zombie Lady – 3:08 (Damiano David, Sarah Hudson, Mark Schick, Jason Evigan, Cleo Tighe)
  4. The Bruise (feat. Suki Waterhouse) – 3:24 (Noah Cyrus, Sarah Hudson, Jason Evigan, Victoria Evigan)
  5. Sick of Myself – 3:36 (Damiano David, Jackson Rau)
  6. Angel – 2:41 (Damiano David, Riley McDonough, Connor McDonough, Ryan Daly, Ryan Wheeler)
  7. Tango – 3:11 (Damiano David, Sarah Hudson, Mark Schick, Jason Evigan)
  8. Born with a Broken Heart – 3:28 (Damiano David, Sarah Hudson, Mark Schick, Jason Evigan)
  9. Tangerine (feat. D4vd) – 3:21 (Damiano David, Amy Allen, John Ryan, John Hill, Sammy Witte)
  10. Mars – 5:00 (Damiano David, Mark Schick, Jason Evigan, Pablo Bowman)
  11. The First Time – 3:38 (Damiano David, Sarah Hudson, Mark Schick, Jason Evigan, Jackson Rau, Riley McDonough, Connor McDonough)
  12. Perfect Life – 3:30 (Damiano David, Jackson Rau)
  13. Silverlines (prod. Labrinth) – 3:17 (Damiano David, Ferras Alqaisi, Timothy Lee McKenzie, Sarah Hudson) – traccia esclusiva della versione digitale
  14. Solitude (No One Understands Me) – 4:03 (Damiano David, Sarah Hudson, Mark Schick, Jason Evigan, Jackson Rau, Riley McDonough, Connor McDonough)
Tracce esclusive della riedizione Funny Little Fears (Dreams)
  1. Talk to Me (feat. Tyla, Nile Rodgers) – 3:13
  2. Cinnamon (feat. Albert Hammond Jr.) – 2:24
  3. Naked – 2:37
  4. Mysterious Girl – 3:21
  5. Over – 2:41

Durata totale: 14:16

Classifiche

Classifiche di fine anno

Classifica (2025) Posizione
Italia[36] 52

Note

  1. ↑ "Funny Little Fears" di Damiano David mostra la forza della fragilità, su Billboard Italia, 16 maggio 2025. URL consultato il 20 maggio 2025.
  2. ↑ (NL) GOUD EN PLATINA - songs 2026, su Ultratop. URL consultato il 17 aprile 2026.
  3. ↑ Funny Little Fears (certificazione), su FIMI. URL consultato l'8 settembre 2025.
  4. ↑ (PL) oficjalna lista wyróżnień, su OLiS. URL consultato il 18 ottobre 2025. Digitare "Damiano David" in "wyszukaj interesującą Cię frazę".
  5. ↑ (EN) Damiano David - Funny Little Fears: Awards Record, su El Portal de Música, Productores de Música de España. URL consultato il 26 gennaio 2026.
  6. ↑ (FR) Damiano David - Funny Little Fears – Les certifications, su Syndicat national de l'édition phonographique. URL consultato il 16 febbraio 2026.
  7. ↑ Damiano David lancia "Funny Little Fears": "Un album per esorcizzare le mie paure", su TGcom24, 12 maggio 2025. URL consultato il 15 maggio 2025.
  8. ↑ Francesco Raiola, Damiano David solista in Funny Little Fears: "La fine di una relazione mi ha rotto, ho dovuto ritrovarmi", su Fanpage.it, 11 maggio 2025. URL consultato il 26 maggio 2025.
  9. ↑ Martina Mozzati, Damiano David: «Una relazione che ho tenuto segreta mi ha spezzato. Oggi l'amore mi aiuta a superare le paure», in Cosmopolitan Italia, 11 maggio 2025. URL consultato il 26 maggio 2025.
  10. ↑ Benedetta Casella, 5 curiosità su "Funny Little Fears", l'album di Damiano David, su Billboard Italia, 20 maggio 2025. URL consultato il 26 maggio 2025.
  11. ↑ Giorgia Belfiore, "Funny Little Fears", il primo album da solista di Damiano David: «Mi sentivo perso ma ora non ho più paura», su TV Sorrisi e Canzoni, 11 maggio 2025. URL consultato il 26 maggio 2025.
  12. 1 2 Giorgia Lodato, Damiano: "Il mio progetto e i Måneskin vivono una vita separata", su Rockol, 11 maggio 2025. URL consultato il 26 maggio 2025.
  13. 1 2 (KO) Dong-gyo Yeon, Funny Little Fears – 다미아노 다비드(Damiano David), su izm.co.kr, 21 giugno 2025. URL consultato il 21 giugno 2025.
  14. 1 2 (EN) Steve Beebee, Album review: Damiano David – Funny Little Fears, su Kerrang!, 16 maggio 2025. URL consultato il 29 maggio 2025.
  15. 1 2 (EN) Andrew Trendell, Damiano David – ‘Funny Little Fears’ review: Måneskin man shoots for Harry Styles moment with classy pop, su NME, 16 maggio 2025. URL consultato il 29 maggio 2025.
  16. ↑ Matteo Vaghi, Recensione: Damiano David - Funny Little Fears, su Newsic.it, 16 maggio 2025. URL consultato il 29 maggio 2025.
  17. 1 2 Antonio Silvestri, Damiano David - Funny Little Fears, su Ondarock, 16 maggio 2025. URL consultato il 20 maggio 2025.
  18. 1 2 Le piccole paure pop di Damiano: com'è l'album da solista, su Rockol, 16 maggio 2025. URL consultato il 26 maggio 2025.
  19. 1 2 (EN) Ed Power, Damiano David: Funny Little Fears review – Eurovision-winning Måneskin frontman goes solo with a beautifully overwrought LP, su The Irish Times, 16 maggio 2025. URL consultato il 29 maggio 2025.
  20. ↑ “Funny Little Fears” di Damiano David mostra la forza della fragilità, su Billboard Italia, 16 maggio 2025. URL consultato il 29 maggio 2025.
  21. ↑ Stefano Pistolini, Il nuovo Damiano David, accolto nell'arena planetaria del pop inutile, in Il Foglio, 28 maggio 2025. URL consultato il 29 maggio 2025.
  22. ↑ Alvise Salerno, Damiano David fa il disco perfetto per il pop americano all'ombra di Harry Styles. La recensione di "FUNNY little FEARS", su All Music Italia, 23 maggio 2025. URL consultato il 29 maggio 2025.
  23. 1 2 3 4 5 6 7 8 (NL) Damiano David – Funny Little Fears, su Ultratop. URL consultato il 2 giugno 2025.
  24. ↑ (HR) Lista prodaje 22. tjedan 2025. (26.05.2025. - 01.06.2025.), su Top Lista. URL consultato l'11 giugno 2025.
  25. ↑ (FI) Damiano David - FUNNY little FEARS, su Musiikkituottajat. URL consultato il 23 maggio 2025.
  26. ↑ (FR) Top Albums - Semaine du 23 mai 2025, su Syndicat national de l'édition phonographique. URL consultato il 26 maggio 2025.
  27. ↑ (EN) Official IFPI Charts - Top-75 Albums Sales Chart (Combined) - Week: 27/2025, su IFPI Greece. URL consultato il 9 luglio 2025 (archiviato dall'url originale il 9 luglio 2025).
  28. ↑ Classifica settimanale WK 21 (dal 16.05.2025 al 22.05.2025), su Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 23 maggio 2025.
  29. ↑ (LT) 2025 22-os SAVAITĖS (Gegužės 23d. – 29d.) ALBUMŲ TOP100, su AGATA. URL consultato il 30 maggio 2025.
  30. ↑ (NO) Album 2025 uke 21, su VG-lista. URL consultato il 23 maggio 2025.
  31. ↑ (PL) albumy - zmień zakres od–do: 16.05.2025-22.05.2025, su OLiS. URL consultato il 29 maggio 2025. Selezionare "16.05.2025-22.05.2025" come periodo di riferimento.
  32. ↑ (EN) Funny Little Fears - Full Official Chart History, su Official Charts Company. URL consultato il 23 maggio 2025.
  33. ↑ (EN) Damiano David - Funny Little Fears, su El Portal de Música. URL consultato il 26 maggio 2025.
  34. ↑ (EN) Michael Cusson, Top Album Sales, su Billboard, 4 dicembre 2014. URL consultato il 4 giugno 2025.
  35. ↑ (HU) Album Top 40 slágerlista: 2025. 21. hét: 2025. 05. 16. - 2025. 05. 22., su Hivatalos magyar slágerlisták. URL consultato il 28 maggio 2025.
  36. ↑ Classifica annuale 2025 (dal 27.12.2024 al 25.12.2025), su Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 5 gennaio 2026.

Collegamenti esterni