Funny Wonder
| Funny Wonder (prima serie) | |
|---|---|
| serie regolare a fumetti | |
| Lingua orig. | inglese |
| Paese | Regno Unito |
| Editore | Amalgamated Press |
| 1ª edizione | 30 luglio 1892 – 25 maggio 1901 |
| Genere | umoristico |
| Funny Wonder (seconda serie) | |
|---|---|
| serie regolare a fumetti | |
| Lingua orig. | inglese |
| Paese | Regno Unito |
| Editore | Amalgamated Press |
| 1ª edizione | 26 dicembre 1914 – 16 maggio 1942 |
| Genere | umoristico |
Funny Wonder è stata una testata edita nel Regno Unito dalla Amalgamated Press. La prima serie venne pubblicata dal 30 luglio 1892 al 25 maggio 1901 e aveva contenuti di natura satirica.[1] La seconda serie venne pubblicata dal 26 dicembre 1914 al 16 maggio 1942, quando si fuse con un'altra testata, Wonder, che poi si fuse con Radio Fun[1] nel 1953. Questa nuova testata era rivolta, rispetto alla precedente Funny Wonder, molto di più ai bambini.
Nel 1915 Funny Wonder cominciò a far apparire Charlie Chaplin's Comic Capers in prima pagina.[2] Fu il primo dei fumetti della Amalgamated Press ad avere un proprio speciale annuale che esordì nel 1935 e venne pubblicato fino al 1941, quando la serie venne chiusa a causa della seconda guerra mondiale.[3]
Vennero editi 1404 numeri prima che la testata si fondesse con Jester, la quale precedentemente era inclusa come sezione estraibile nelle edizioni estere, e con Halfpenny Wonder.[1] Fra gli autori ci fu Reg Parlett.[4]
Note
- 1 2 3 Loading, su dandare.info. URL consultato il 4 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale il 14 settembre 2019).
- ↑ Lew Stringer, Blimey! It's another blog about comics!: Charlie Chaplin in The Funny Wonder, su lewstringer.blogspot.com, 24 ottobre 2011. URL consultato il 4 febbraio 2014.
- ↑ Lew Stringer, Blimey! It's another blog about comics!: 75 Christmases ago, the first Funny Wonder Annual, su lewstringer.blogspot.com, 25 dicembre 2009. URL consultato il 4 febbraio 2014.
- ↑ Lew Stringer, Blimey! It's another blog about comics!: Christmas comics: Funny Wonder / Joker 1934, su lewstringer.blogspot.com, 23 dicembre 2009. URL consultato il 4 febbraio 2014.