Fyre Fraud
| Fyre Fraud | |
|---|---|
| Lingua originale | inglese |
| Paese di produzione | Stati Uniti d'America |
| Anno | 2019 |
| Durata | 96 minuti |
| Genere | documentario |
| Regia | Jenner Furst, Julia Willoughby Nason |
| Sceneggiatura | Julia Willoughby Nason, Jenner Furst, Jed Lipinski, Lana Barkin |
| Produttore | Michael Gasparro, Angela Freedman, Jenner Furst, Julia Willoughby Nason, Lana Barkin |
| Casa di produzione | The Cinemart, Mic, Billboard |
| Distribuzione in italiano | Hulu |
Fyre Fraud (distribuito in Italia con il titolo Fyre: il festival della truffa) è un film documentario del 2019 diretto da Jenner Furst e Julia Willoughby Nason. Pellicola statunitense presentata in anteprima il 14 gennaio 2019 sulla piattaforma Hulu.[1] Il documentario, che racconta le vicende e i retroscena del Fyre Festival, è stato pubblicato quattro giorni prima dell'omonimo prodotto da Netflix.[2]
Trama
Il documentario ricostruisce le vicende del Fyre Festival, il festival musicale di lusso organizzato nell'aprile 2017 alle Bahamas dall'imprenditore Billy McFarland e dal rapper Ja Rule, che si rivelò una colossale truffa ai danni di migliaia di partecipanti.[3]
A differenza del documentario concorrente prodotto da Netflix Fyre - La più grande festa mai avvenuta, uscito quattro giorni dopo, Fyre Fraud include un'intervista esclusiva a McFarland, per la quale i produttori lo avrebbero remunerato; McFarland ha dichiarato pubblicamente di aver ricevuto 250.000 dollari, mentre il co-regista Furst ha smentito tale cifra senza fornire un importo preciso.[4] Il documentario analizza inoltre la vicenda come sintomo di dinamiche sociali più ampie, indagando il ruolo dei social media, degli influencer e della cultura dei Millennial nella costruzione e nel successo mediatico del festival.[5] Tra i partecipanti al documentario figurano anche la fidanzata di McFarland, Anastasia Eremenko, assente dal documentario Netflix, e diverse vittime e collaboratori dell'organizzazione.[6]
I diritti internazionali del documentario sono stati acquistati dalla società di distribuzione eOne, che ne ha consentito la distribuzione al di fuori degli Stati Uniti, inizialmente limitata alla sola piattaforma Hulu.[7] In Italia il documentario è andato in onda su Sky Atlantic il 1º settembre 2019.[8]
Note
- ↑ Hulu premieres Fyre Festival documentary with Billy McFarland interview four days before Netflix's, su ew.com, 14 gennaio 2019. URL consultato il 29 novembre 2025.
- ↑ Hulu Leapfrogs Netflix In Race For First Take On Fyre Festival, su deadline.com, 14 gennaio 2019. URL consultato il 29 novembre 2025.
- ↑ Fyre: il festival della truffa, su cineon.it, Cineon, 1º settembre 2019. URL consultato il 4 giugno 2026.
- ↑ Due documentari raccontano il disastro del Fyre Festival: quale guardare?, su rivistastudio.com, Rivista Studio, 22 gennaio 2019. URL consultato il 4 giugno 2026.
- ↑ Fyre Festival: tutto quello che dovete sapere sul flop più grande di sempre, su collater.al. URL consultato il 4 giugno 2026.
- ↑ Due documentari raccontano il disastro del Fyre Festival: quale guardare?, su rivistastudio.com, Rivista Studio, 22 gennaio 2019. URL consultato il 4 giugno 2026.
- ↑ Hulu's Fyre Fraud documentary set to go global after eOne secures international rights, su deadline.com, Deadline Hollywood, febbraio 2019. URL consultato il 4 giugno 2026.
- ↑ Fyre: il festival della truffa, il documentario su Sky Atlantic, su tg24.sky.it, Sky TG24, 31 agosto 2019. URL consultato il 4 giugno 2026.
Collegamenti esterni
- (EN) Fyre Fraud, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Fyre Fraud, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN) Fyre Fraud, su Box Office Mojo, IMDb.com.