G.U.Y.
| G.U.Y. singolo discografico | |
|---|---|
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| Artista | Lady Gaga |
| Pubblicazione | 22 marzo 2014 |
| Durata | 3:52 |
| Album di provenienza | Artpop |
| Genere | Dance pop |
| Etichetta | Interscope |
| Produttore | Lady Gaga, Zedd |
| Formati | CD, download digitale, streaming |
| Altri formati | 7" |
| Certificazioni | |
| Dischi di platino | (vendite: 80 000+) |
| Lady Gaga - cronologia | |
Singolo precedente (2013) Singolo successivo
(2014) | |
| Logo | |
G.U.Y. è un singolo della cantante statunitense Lady Gaga, pubblicato il 22 marzo 2014 come terzo estratto dal terzo album in studio Artpop.
Descrizione

Acronimo di Girl Under You,[2] il brano è stato scritto e prodotto dall'artista stessa insieme a Zedd, che aveva già collaborato con Gaga in un remix di Marry the Night.[3] La cantante ha dichiarato di aver scritto il brano con l'intento di esprimere una visione da "femminista di nuova generazione", spiegando che la canzone affronta il tema dell'accettazione e valorizzazione dell'immagine femminile.[4]
Video musicale
Le riprese del video musicale del brano, che ha debuttato su Dateline NBC il 22 marzo 2014,[5] si sono tenute al castello Hearst, in California nel febbraio 2014. L'opera si presenta come un cortometraggio di dodici minuti e comprende quattro canzoni dell'album: Artpop, Venus, G.U.Y. e MANiCURE.
Sinossi
Il video si apre con la parte strumentale di Artpop, ambientata nel deserto nei pressi della Hearst Ranch. In questa sequenza iniziale, alcuni imprenditori discografici sono raffigurati mentre litigano per del denaro, trasportando con sé archi e frecce. Lady Gaga appare in scena vestita come una fenice, distesa a terra con una freccia conficcata nella schiena. Gli uomini ignorano la sua condizione, troppo impegnati a raccogliere banconote da terra, e si allontanano senza soccorrerla.
Successivamente, Gaga si trascina fino all'ingresso del castello Hearst, rappresentato simbolicamente come una sorta di paradiso. Qui ha inizio il brano Venus. Due figure portano Gaga fino a una piscina, dove viene immersa in acqua in una scena che richiama un rito funebre. Dopo questa sequenza, la cantante riemerge in un nuovo contesto, circondata da alcune protagoniste della serie TV statunitense The Real Housewives of Beverly Hills, che suonano strumenti musicali e cantano.
La parte centrale del video è dedicata a G.U.Y. e alterna coreografie complesse a immagini simboliche che esprimono tematiche di vendetta, amore per la musica pop e rinascita. La coreografia, ideata da Richard Jackson, è eseguita in diversi ambienti, tra cui una sala bianca ornata con colonne di rose rosse e la piscina esterna del castello, dove si svolge una sequenza di nuoto sincronizzato sul ritornello del brano.
In un'altra scena, ambientata presumibilmente all'interno del castello, Lady Gaga è accompagnata dallo youtuber SkyDoesMinecraft, che la assiste nella decifrazione di un codice per aprire quattro bare virtuali ispirate al videogioco Minecraft. All'interno delle bare si trovano versioni simboliche di Gesù Cristo, Mahatma Gandhi, John Lennon e Michael Jackson, i quali vengono successivamente clonati attraverso un prelievo di sangue.
Il video si conclude con una lunga sequenza di titoli di coda della durata di circa quattro minuti, accompagnata dal brano MANiCURE come sottofondo musicale.
Nel video compaiono vari costumi disegnati da stilisti come Mia Gyzander (costume da bagno bianco) e Bea Szenfeldper (abito elaborato). Alle riprese ha preso parte anche Andy Cohen, che ha interpretato Zeus.[6]
Tracce
- CD promozionale (Francia, Regno Unito)
- G.U.Y. (Radio Edit) – 3:35
- Download digitale
- G.U.Y. – 3:52
- Download digitale – Remixes
- G.U.Y. (St. Lucia Remix) – 5:29
- G.U.Y. (Rami Samir Afuni Remix) – 4:29
- G.U.Y. (Wayne G Throwback Anthem) – 7:53
- G.U.Y. (Lovelife Remix) – 3:15
- G.U.Y. (KDrew Remix) – 4:45
Classifiche
| Classifica (2014) | Posizione massima |
|---|---|
| Australia[7] | 88 |
| Belgio (Fiandre)[8] | 57 |
| Belgio (Vallonia)[8] | 63 |
| Bulgaria[9] | 5 |
| Francia[8] | 92 |
| Italia[10] | 98 |
| Libano[11] | 16 |
| Regno Unito[12] | 115 |
| Stati Uniti[13] | 76 |
Date di pubblicazione
| Paese | Data | Formato | Versione | Etichetta | Nota |
|---|---|---|---|---|---|
| Francia | 22 marzo 2014 | Contemporary hit radio | Originale | Universal | [14] |
| Italia | 28 marzo 2014 | Streamline, Universal | [15] | ||
| Stati Uniti d'America | 8 aprile 2014 | Interscope | [16] | ||
| Vari | 29 aprile 2014 | Download digitale, streaming | Remixes | [17] | |
| Regno Unito | 12 maggio 2014 | Contemporary hit radio | Originale | Polydor | [18] |
| Stati Uniti d'America | 11 novembre 2023 | 7" | Interscope | [19] |
Note
- ↑ (PT) Lady Gaga – Certificados, su Pro-Música Brasil. URL consultato il 20 aprile 2024.
- ↑ (EN) The Passion of Lady Gaga, su stylist.co.uk, 9 novembre 2012. URL consultato il 7 luglio 2025 (archiviato dall'url originale il 17 gennaio 2013).
- ↑ (EN) Lady Gaga, Zedd 'Made Songs And Songs And Songs' For ARTPOP, su MTV News, 18 ottobre 2012. URL consultato il 7 luglio 2025 (archiviato dall'url originale il 23 ottobre 2013).
- ↑ (EN) Lewis Corner, Lady GaGa talks "new-age feminist" track 'G.U.Y (Girl Under You)', su Digital Spy, 1º novembre 2012. URL consultato il 7 luglio 2025.
- ↑ (EN) Lady Gaga to Debut New Music Video G.U.Y. on Dateline NBC, 3/22, su broadwayworld.com, 20 marzo 2014. URL consultato il 20 marzo 2014.
- ↑ (EN) Chiderah Monde, Lady Gaga debuts 'G.U.Y.' music video featuring 'Real Housewives,' Andy Cohen, su nydailynews.com, 23 marzo 2014. URL consultato il 7 luglio 2025 (archiviato dall'url originale il 26 marzo 2014).
- ↑ (EN) ARIA Charts – 14 Apr 2014 (PDF), su ARIA Charts. URL consultato il 25 febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 16 aprile 2014).
- 1 2 3 (NL) Lady Gaga - G.U.Y., su Ultratop. URL consultato il 25 febbraio 2020.
- ↑ (EN) AIRPLAY TOP5 - 21.04.2014 - 27.04.2014, su Bulgarian Association of Music Producers. URL consultato il 25 febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 3 maggio 2014).
- ↑ Classifica settimanale WK 19 (dal 05.05.2014 all'11.05.2014), su Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 25 febbraio 2020.
- ↑ (EN) Lady Gaga, su The Official Lebanese Top 20. URL consultato il 25 febbraio 2020.
- ↑ (EN) CHART: CLUK Update 5.04.2014 (wk13) (TXT), su zobbel.de. URL consultato il 7 luglio 2025.
- ↑ (EN) Lady Gaga – Chart history, su Billboard, Penske Media Corporation. URL consultato il 25 febbraio 2020. Cliccare sulla freccia all'interno della casella nera per visualizzare la classifica desiderata.
- ↑ (FR) Clip de "G.U.Y." : Lady Gaga règle ses comptes et revient en force, su Pure Charts in France, 23 marzo 2014. URL consultato il 7 luglio 2025.
- ↑ Gabriel Mompellio, G.U.Y. - Lady Gaga (Radio Date: 28/03/2014), su EarOne, 26 marzo 2014. URL consultato il 7 luglio 2025.
- ↑ (EN) FMQB: Radio Industry News, Music Industry Updates, Arbitron Ratings, Music News and more!, in FMQB, 8 aprile 2014 (archiviato dall'url originale il 7 maggio 2014).
- ↑ (EN) Lady Gaga 'GUY' Remixes EP, su Apple Music. URL consultato il 7 luglio 2025 (archiviato dall'url originale il 3 aprile 2015).
- ↑ (EN) Forthcoming U.K. Singles, su webcitation.org, 23 marzo 2014. URL consultato il 7 luglio 2025.
- ↑ (EN) Lady Gaga - G.U.Y. Limited 7-Inch Single LP Urban Outfitters, su Urban Outfitters. URL consultato il 7 luglio 2025 (archiviato dall'url originale l'11 novembre 2023).
Collegamenti esterni
Lady Gaga - G.U.Y. (An ARTPOP Film), su YouTube, 23 marzo 2014. - (EN) G.U.Y. / G.U.Y. (altra versione), su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.

