GQ Lupi
| GQ Lupi A / C | |
|---|---|
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| Classificazione | Nana arancione |
| Classe spettrale | K7Ve[1] |
| Tipo di variabile | T Tauri |
| Distanza dal Sole | 503 a.l.*[2] |
| Costellazione | Lupo |
| Coordinate | |
| (all'epoca J2000.0) | |
| Ascensione retta | 15h 49m 12,144s[1] |
| Declinazione | −35° 39′ 03,95″[1] |
| Dati fisici | |
| Raggio medio | 1,7[3] / 0,21[4] R⊙ |
| Massa | |
| Temperatura superficiale | |
| Indice di colore (B-V) | 0,96[1] |
| Età stimata | 2 milioni di anni[5] |
| Dati osservativi | |
| Magnitudine app. | +11,66 |
| Magnitudine ass. |
|
| Parallasse | 6,4893 mas[1] |
| Moto proprio | AR: −27 mas/anno Dec: −14 mas/anno[1] |
| Nomenclature alternative | |
CD −35°10525, GQ Lup
| |
GQ Lupi è una stella della costellazione del Lupo. Si tratta di una giovane (circa 2 milioni di anni) nana arancione, variabile del tipo T Tauri, avente una massa simile al Sole e distante circa 500 anni luce dal sistema solare[6].
Caratteristiche del sistema
GQ Lupi è una giovane stella ancora in formazione con pochi milioni di anni di vita, ha una massa simile al Sole ma sta ancora contraendosi e di conseguenza il suo raggio è ancora del 70% maggiore, a scapito di temperature più basse (sia in superficie che nel nucleo).[3] Le stelle T Tauri non hanno ancora innescato la fusione dell'idrogeno, sono necessari circa 100 milioni di anni perché ciò avvenga ed entri nella sequenza principale.
Nel 2020 è stata scoperta una stella compagna della giovane T Tauri, denominata 2MASS J15491331-3539118: si tratta di una debole nana rossa di classe M4 avente una massa del 15% di quella del Sole e situata a una distanza di 2400 UA dalla principale.[4] La stella compagna negli studi più recenti è stata menzionata come la componente C, mentre il pianeta o nana bruna dopo la scoperta della stella compagna e considerando che probabilmente è una nana bruna, viene nominato con la B maiuscola.[3]
Possibile pianeta
Nel 2005 è stata confermata la scoperta di un oggetto substellare in orbita intorno alla stella, denominato GQ Lupi b, che è stato anche visualizzato otticamente dal Very Large Telescope il 25 giugno 2004.[7] Assieme a 2M1207 b, si tratta di uno dei primi candidati esopianeti ad essere stati osservati direttamente. Tuttavia, data la sua massa, stimata in media circa 20 MJ, ma che potrebbe andare da 1 a 36 volte la massa di Giove,[8][9] GQ Lupi b potrebbe non essere considerato un pianeta ma una nana bruna, nel caso che la sua massa fosse di almeno 13 MJ.[10]
Segue un prospetto sulle principali caratteristiche del sistema planetario.[11][12]
| Pianeta | Tipo | Massa | Raggio | Sem. maggiore | Eccentricità | Incl. orbita | Scoperta |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| b | Nana bruna? | ~20±10 M⊙ | 3,70 | ∼100 UA | 0,35+0,10 −0,09 | 48°+4° −5° | 2005 |
Note
- 1 2 3 4 5 6 V* GQ Lupi - T Tau-star, su simbad.u-strasbg.fr, SIMBAD.
- ↑ A. Vallenari et al., Gaia Data Release 3. Summary of the content and survey properties, in Astronomy and Astrophysics, vol. 674, A1, 2023, Bibcode:2023A%26A...674A...1G, DOI:10.1051/0004-6361/202243940, arXiv:2208.00211. [ Dati di Gaia DR3 della stella su VizieR].
- 1 2 3 4 5 D. González Picos et al., The ESO SupJup Survey IV. Unveiling the carbon isotope ratio of GQ Lup B and its host star, in Astronomy and Astrophysics, vol. 693, A298, gennaio 2025.
- 1 2 3 J. M. Alcalá et al., 2MASS J15491331-3539118: a new low-mass wide companion of the GQ Lup system, in Astronomy and Astrophysics, vol. 635, L1, marzo 2020, arXiv:2001.10879.
- ↑ Kelly Young, First image of exoplanet orbiting Sun-like star, su newscientist.com, NewScientist.com news service, 4 aprile 2005. URL consultato il 13 giugno 2008.
- ↑ Proper motions and astrometry of late-type dwarfs (Faherty+, 2009), su vizier.u-strasbg.fr.
- ↑ E.W. Guenther, R. Neuhaeuser, G. Wuchterl, M. Mugrauer, A. Bedalov, P.H. Hauschildt, The low-mass companion of GQ Lup, in Astronomische Nachrichten, vol. 326, n. 10, dicembre 2005, pp. 958-963, DOI:10.1002/asna.200510461..
- ↑ Ralph Neuhaeuser, Markus Mugrauer, Andreas Seifahrt, Tobias Schmidt, Nikolaus Vogt, Astrometric and photometric monitoring of GQ Lupi and its sub-stellar companion, in Astronomy and Astrophysics, vol. 484, n. 1, 2008, pp. 281-291, DOI:10.1051/0004-6361:20078493.
- ↑ Planet : GQ Lup b, su exoplanet.eu, Extrasolar Planets Encyclopaedia. URL consultato il 13 giugno 2008.
- ↑ Is this a Brown Dwarf or an Exoplanet? New Young Sub-stellar Companion Imaged with the VLT, su eso.org, ESO Press Release 09/05, 7 aprile 2005. URL consultato il 13 giugno 2008 (archiviato dall'url originale il 7 maggio 2008).
- ↑ Xilei Sun, Observational characteristics of circum-planetary-mass-object disks in the era of James Webb Space Telescope, in Astrophysical Journal, vol. 972, n. 1, 2024, p. 25, DOI:10.3847/1538-4357/ad57c2.
- ↑ Vydia Venkatesan, Constraints on the Orbit of the Young Substellar Companion GQ Lup B from High-Resolution Spectroscopy and VLTI/GRAVITY Astrometry, 2025.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- V* GQ Lup, su SIMBAD. URL consultato il 16 giugno 2008.
- Kelly Young, First image of exoplanet orbiting Sun-like star, su New Scientist, 4 aprile 2005. URL consultato il 9 giugno 2008.
- Telescopes see 'distant planet', su BBC News, 4 aprile 2005. URL consultato il 9 giugno 2008.
- Robert Roy Britt, Fresh Debate over First Photo of Extrasolar Planet, su SPACE.com, 30 aprile 2005. URL consultato il 9 giugno 2008.
- Extrasolar vision, su extrasolar.net (archiviato dall'url originale il 15 ottobre 2007).
