Gabriele Gara
Gabriele Gara (Garra) (Savona, 1438 – Roma, 1479) è stato un cavaliere italiano, capostipite del ramo cadetto, estinto nel 1517, della famiglia Gara Della Rovere.

Biografia
Uomo d'armi e castellano di Cassia nel 1473,[1] sposò Luchina della Rovere, sorella di papa Giulio II, figlia di Raffaello della Rovere e di Teodora Manirolo.
Dal matrimonio nacquero cinque figli:[2]
- Francesco[3]
- Sisto, cardinale
- Giacomo
- Sista, sposò in seconde nozze Galeazzo Maria Riario (1485-1557), figlio di Girolamo, capitano generale della Chiesa
- Raffaele (?-1501), sposò Niccolosa Fogliani di Fermo. Morì assassinato assieme ai figli da Oliverotto Euffreducci, signore di Fermo.
Rimasta vedova, Luchina ottenne dal papa il 1º giugno 1479 la tutela dei figli, a condizione di rinunciare a seconde nozze.[4] Nel 1480 però ottenne dallo zio papa Sisto IV la rinuncia alla tutela, che passò alla madre Teodora, rimasta anch'essa vedova.
Morì a Roma e fu sepolto sotto il portico della Basilica dei Santi Apostoli per volere del cognato e vescovo di Ferrara Bartolomeo della Rovere.
Note
Bibliografia
- Pompeo Litta, Famiglie celebri d'Italia. Della Rovere di Savona, Milano, 1834.