Gabriele Lalemant
| San Gabriele Lalemant | |
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Gesuita e martire | |
| Nascita | Parigi, 3 ottobre 1610 |
| Morte | Saint-Ignace, 17 marzo 1649 (38 anni) |
| Venerato da | Chiesa cattolica |
| Beatificazione | 21 giugno 1925 da papa Pio XI |
| Canonizzazione | 29 giugno 1930 da papa Pio XI |
| Ricorrenza | 17 marzo (memoria il 19 ottobre) |
Gabriele Lalemant (Parigi, 3 ottobre 1610 – Saint-Ignace, 17 marzo 1649) è stato un gesuita e missionario francese, missionario presso gli uroni dell'America del Nord. È uno degli otto martiri canado-americani beatificati nel 1925 e proclamati santi da papa Pio XI nel 1930.
Biografia
Entrò nel noviziato gesuita di Parigi il 24 marzo 1630 (erano gesuiti anche i suoi zii Charles, Jérôme e Pierre Lalemant); insegnò nei collegi ella Compagnia a La Flèche, Moulins e Bourges, dove fu ordinato prete nel 1639.[1]
Fu assegnato alle missioni in Nuova Francia e il 20 settembre 1646 arrivò a Québec. In Canada pronunciò gli ultimi voti il 15 agosto 1648.[1]
Fu inviato presso gli uroni, ma la minaccia degli attacchi irochesi rallentò il suo viaggio. Nel febbraio del 1649 sostituì Noël Chabanel come assistente di Jean de Brébeuf nel villaggio di Saint-Louis.[1]
Il 16 marzo 1649 il villaggio fu attaccato dagli irochesi, che catturarono Lalemant e de Brébeuf mentre erano impegnati a battezzare i catecumeni. Spogliati e feriti, furono condotti nel vicino villaggio di Saint-Ignace, dove furono a lungo torturati: Lalemant fu ucciso il 17 marzo. I corpi dei due missionari furono recuperati dai confratelli e sepolti nella stessa tomba.[1]
Culto
Appartiene al gruppo degli otto martiri canado-americani beatificati nel 1925 e proclamati santi nel 1930 da papa Pio XI.[2]
Il suo elogio si legge nel Martirologio romano al 17 marzo.[3]
La memoria dei santi martiri canado-americani si celebra il 19 ottobre.[4]
Note
Bibliografia
- Il martirologio romano. Riformato a norma dei decreti del Concilio ecumenico Vaticano II e promulgato da papa Giovanni Paolo II, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2004.
- Congregatio de Causis Sanctorum, Index ac status causarum, Città del Vaticano 1999.
- Charles E. O'Neill e Joaquín María Domínguez (curr.), Diccionario histórico de la Compañía de Jesús (DHCJ), Universidad Pontificia Comillas, Madrid 2001.
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Gabriele Lalemant, in Catholic Encyclopedia, Robert Appleton Company.
- Gabriele Lalemant, su Santi, beati e testimoni, santiebeati.it.
- (EN) Gabriele Lalemant, in GCatholic.org.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 60228228 · ISNI (EN) 0000 0000 6129 1228 · CERL cnp00839946 · LCCN (EN) no00001912 · GND (DE) 13194004X · BNF (FR) cb11301101p (data) · J9U (EN, HE) 987007605470705171 |
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