Gabriele Luigi Pecile
| Gabriele Luigi Pecile | |
|---|---|
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| Senatore del Regno d'Italia | |
| Durata mandato | 9 aprile 1880 – 27 novembre 1902 |
| Legislatura | dalla XIII (nomina 15 febbraio 1880) alla XXI |
| Tipo nomina | Categoria: 3 |
| Sito istituzionale | |
| Deputato del Regno d'Italia | |
| Durata mandato | 25 novembre 1866[1] – 13 febbraio 1867 |
| Durata mandato | 14 luglio 1867[1] – 20 settembre 1874 |
| Legislatura | IX, X, XI, XII |
| Gruppo parlamentare | Centro-destra |
| Collegio |
|
| Sito istituzionale | |
| Sindaco di Udine | |
| Durata mandato | 1878 – 1883 |
| Predecessore | Antonino di Prampero |
| Successore | Luigi De Puppi |
| Dati generali | |
| Titolo di studio | Diploma |
| Università | Seminario arcivescovile di Udine |
| Professione | Agronomo, politico |
Gabriele Luigi Pecile (Fagagna, 11 novembre 1826[2] – Fagagna, 27 novembre 1902[2]) è stato un agronomo e politico italiano.
Biografia
Fu deputato per tre legislature tra il 1866 ed il 1874. Nel 1880 fu nominato senatore del Regno d'Italia. Fu sindaco di Udine tra il 1878 ed il 1883 e per un breve periodo tra l'agosto e il dicembre 1899.
Tra gli altri incarichi politici, fu consigliere comunale di Udine (1858-1902), sindaco di Fagagna (1889-1894), consigliere e assessore comunale di Fagagna.
Proprietario delle tenute di Fagagna e di San Giorgio della Richinvelda (quest'ultima acquistata nel 1851), fu membro dell'Associazione agraria friulana (1855).
Ispettore scolastico di Udine (1866), fondò l'Istituto tecnico di Udine (Collegio Uccellis) e cofondò la Società per i giardini d'infanzia (1876).
Come imprenditore, fu tra i fondatori del cotonificio di Udine (1882) e della Banca di Udine.
Fu inoltre presidente del Comizio agrario di Udine, membro del Consiglio d'amministrazione della Stazione sperimentale agraria di Udine (1870) e socio onorario nazionale della Deputazione di Storia Patria per le Venezie (7 novembre 1880).
All'anagrafe il nome di Pecile era "Luigi Mario". Per gratitudine verso lo zio che si era preso cura di lui dopo la morte del padre, Pecile si fece chiamare "Gabriele Luigi". Con il lascito del legato Pecile, negli anni 1880 furono realizzate a Fagagna alcune iniziative di carattere associazionistico e cooperativistico come la prima latteria.
Nel 1885 fondò a Fagagna la prima cooperativa sociale casearia.
Le latterie si dimostrarono attività economica fondamentale per Fagagna e alcune sono ancora attive nella produzione di formaggio.
Fu nominato Cavaliere del lavoro il 10 luglio 1902.
Viene ricordato anche per essere stato tra i primi a pubblicare un regolamento del gioco del calcio in Italia, prima ancora che si creassero tornei ufficiali e che nascesse la federazione competente: nel 1895 uscirono infatti le pubblicazioni di Francesco Gabrielli, ritenuto il primo, nonché il suo[3].
Sposato con Caterina Rubini di Gemona, ebbe tre figli, Ida, floricoltrice, Domenico, anch'egli agronomo e sindaco di Udine, e Attilio, botanico ed esploratore.
Onorificenze
Note
- 1 2 Elezione in corso di legislatura.
- 1 2 DBI.
- ↑ IL CALCIO DEI GINNASTI E I PRIMI REGOLAMENTI magliarossonera.it
- 1 2 Gabriele Luigi Pecile, su Patrimonio dell'Archivio storico Senato della Repubblica - senato.it.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Liliana Cargnelutti, PECILE, Gabriele Luigi, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 82, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2015.
- Gabriele Luigi Pecile, in Dizionario biografico dei friulani. Nuovo Liruti online, Istituto Pio Paschini per la storia della Chiesa in Friuli.
- Gabriele Luigi Pecile, su storia.camera.it, Camera dei deputati.
- PECILE Gabriele Luigi, su Senatori d'Italia, Senato della Repubblica.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 89268669 · ISNI (EN) 0000 0000 6173 5220 · SBN SBLV094915 · BAV 495/227858 · CERL cnp00553661 · LCCN (EN) nr95041923 · GND (DE) 11935196X |
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