Gabriele Marchesi

Gabriele Marchesi
vescovo della Chiesa cattolica
Que todos sejam um
 
TitoloFloresta
Incarichi attualiVescovo di Floresta (dal 2013)
 
Nascita16 settembre 1953 a Incisa in Val d'Arno
Ordinazione sacerdotale6 luglio 1978
Nomina a vescovo21 febbraio 2013 da papa Benedetto XVI
Consacrazione a vescovo18 maggio 2013 dal vescovo Sebastião Lima Duarte

Gabriele Marchesi (Incisa in Val d'Arno, 16 settembre 1953) è un vescovo cattolico e missionario italiano, dal 21 febbraio 2013 vescovo di Floresta.

Biografia

Gabriele Marchesi è nato a Incisa in Val d'Arno il 16 settembre 1953.[1]

Formazione e ministero sacerdotale

Ha studiato filosofia nel seminario diocesano di Fiesole dal 1972 al 1975 e teologia presso lo Studio teologico fiorentino dal 1975 al 1978.[1]

Il 6 luglio 1978 è stato ordinato presbitero per la diocesi di Fiesole. In seguito è stato vicario parrocchiale della parrocchia di Santa Maria del Giglio a Montevarchi dal 1978 al 1986; parroco della stessa dal 1986 al 1997; parroco di San Giovanni Battista a Contea dal 1997 al 2003; direttore dell'ufficio missionario diocesano e membro del consiglio presbiterale e del collegio dei consultori.[1]

Nel 2003 è stato inviato in Brasile come missionario fidei donum. Al momento della nomina a vescovo era parroco della parrocchia di San Pietro Apostolo e Nostra Signora del Rosario, coordinatore per la pastorale e vicario episcopale.[1]

Ministero episcopale

Il 21 febbraio 2013 papa Benedetto XVI lo ha nominato vescovo di Floresta.[1][2] Ha ricevuto l'ordinazione episcopale il 18 maggio successivo dal vescovo di Viana Sebastião Lima Duarte, co-consacranti il vescovo emerito della stessa diocesi Xavier Gilles de Maupeou d'Ableiges e il vescovo emerito di Prato Gastone Simoni.

Genealogia episcopale

La genealogia episcopale è:

Note

  1. 1 2 3 4 5 Nomina del Vescovo di Floresta (Brasile), in bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 21 febbraio 2013. URL consultato il 21 settembre 2020.
  2. ↑ (PT) Bento XVI nomeia mais dois novos bispos para o Brasil, in Canção Nova, 21 febbraio 2013. URL consultato il 21 settembre 2020.

Altri progetti

Collegamenti esterni