Gaeli

Gaeli
Il verde più chiaro rappresenta la massima espansione delle lingue e delle culture gaeliche (1000 d.C. circa), in verde medio la diffusione attorno al 1700 d.C. e nel verde più scuro le aree di lingua gaelica in epoca contemporanea.
 
Luogo d'origineIrlanda
Popolazionenell'accezione linguistica 1,9 milioni circa, secondo stime tra il 2005 e il 2015
ReligioneCristianesimo, in epoca medioevale cristianesimo celtico, prima del V-VI secolo paganesimo celtico irlandese
Distribuzione
Irlanda1.770.000[1]
UK122.518[2]
Stati Uniti27.475[3]
Canada9.000[4]
Australia2.717[5]
Nuova Zelanda670

I Gaeli o Goideli (in irlandese na Gaeil; in gaelico scozzese na Gàidheil; in mannese ny Gaeil) sono, nell'accezione storica, un gruppo etnolinguistico celtico sbarcato in Irlanda in epoca incerta e diffusosi in Scozia nel V secolo d.C.

Valorosi navigatori e conquistatori, amanti della caccia, erano organizzati in tribù con re locali e prestavano omaggio al re supremo ("Ard Righ").[6]

I Gaeli hanno cantato in più cicli epici la storia della colonizzazione dell'Irlanda nella loro mitologia, come il ciclo dell'Ulster ed il ciclo feniano tra il I ed il III secolo d.C.[6]

Per Gaeli s'intende ancora oggi l'insieme dei popoli tra cui è diffusa una delle lingue goideliche o singolarmente gli individui attivamente coinvolti nelle culture indigene di Irlanda e dell'Isola di Man e nella cultura gaelica di Scozia.

Il nome

In senso storico, il termine indica il popolo noto nelle fonti latine come Scoti,[7] popolazioni di lingua e cultura celtica attive tra l'Irlanda e la Scozia nell'antichità e nell'alto Medioevo.

In italiano e in inglese i termini Gaeli e Gaels si riferirscono quindi al periodo storico in cui le popolazioni dell'Irlanda e della Scozia condividevano ancora un comune ordine socio-politico, precedente alla formazione degli attuali confini nazionali e concluso con la formazione di un indipendente Regno di Scozia, separato dall'isola d'Irlanda, nell'843 d.C.

Tuttavia, la controparte in lingua irlandese na Gaeil viene usata sia per riferirsi al popolo antico, sia specificatamente agli irlandesi come popolo nativo d'Irlanda.

Quando il termine Gaeli è adoperato in un contesto esclusivamente irlandese, è quindi preferibile sostituirlo con "irlandesi", sia per una ragione relativa all'identità nazionale indigena, sia per ragioni di coerenza storica. Non solo i Gaeli di Scozia si separarono già nel IX secolo dai Gaeli d'Irlanda con la formazione di un regno indipendente, ma la loro composizione etnica fu alterata dall'assimilazione del popolo pre-celtico dei Pitti. Un caso storico significativo è inoltre rappresentato dal quartiere di Dublino noto come Irishtown ("il villaggio irlandese"), il cui nome ufficiale in lingua irlandese è An Baile Gaelach. L'insediamento era riservato alla popolazione irlandese autoctona, distinta dai quartieri anglo-normanni della città.

Note

  1. ↑ Census 2011: 1.77m say they are able to speak Irish, The Journal, 7 febbraio 2014.
  2. ↑ Census 2011: Key Statistics for Northern Ireland (PDF), Northern Ireland Statistics and Research Agency, 7 febbraio 2014.
  3. ↑ Terry A. Osbourn, Teaching World Languages for Social Justice: A Sourcebook of Principles and Practices, Routledge, 2006, ISBN 978-1135609856.
  4. ↑ National Household Survey (NHS) 2011, su www12.statcan.gc.ca, Statistics Canada, 8 maggio 2013. URL consultato il 7 febbraio 2015.
  5. ↑ The Irish language in Australia: sociocultural identity in diasporic minority language use, Jill Vaughan, 7 febbraio 2015.
  6. 1 2 Gaeli, su treccani.it. URL consultato il 14 novembre 2020.
  7. ↑ Seán Duffy, Medieval Ireland: An Encyclopedia, Routledge, 2005, p. 698, ISBN 978-1-135-94824-5.

Collegamenti esterni