Gail Jones

Gail Jones (Harvey, 1955) è una scrittrice australiana.

Biografia

Nata nel 1955 a Harvey[1], ha compiuto gli studi all'Università dell'Australia Occidentale[2] dove successivamente è stata docente nel dipartimento d'Inglese[3].

Ha esordito nella narrativa nel 1992 con la raccolta di racconti La casa del respiro e in seguito ha pubblicato un'altra raccolta e 11 romanzi aventi spesso per protagoniste donne calate in continenti diversi da quelli di origine che devono confrontarsi con le differenze culturali e sociali[4].

Insegnante di scrittura presso il Writing and Society Research Centre della Western Sydney University dal 2008[5], si è occupata anche di critica cinematografica e ha dedicato una monografia alla pellicola Lezioni di piano[6].

Opere

Romanzi

  • Black Mirror (2002)
  • Sixty Lights (2004)
  • Dreams of Speaking (2006)
  • Sorry (2007)
  • Five Bells (2011)
  • A Guide to Berlin (2015)
  • The Death of Noah Glass (2018)
  • Our Shadows (2020)
  • Salonika Burning (2022)
  • One Another (2024)
  • The Name of the Sister (2025)

Raccolte di racconti

  • La casa del respiro (The House of Breathing, 1992), Milano, G. Tranchida, 1999 traduzione di Roberta Buffi ISBN 88-8003-202-X.
  • Vite feticcio (Fetish Lives, 1997), Milano, G. Tranchida, 1998 traduzione di Roberta Buffi ISBN 88-8003-178-3.

Saggi

  • The Piano (2007)

Premi e riconoscimenti

Vincitrice

Premio Letterario Margaret e Colin Roderick
  • 2016 con A Guide to Berlin[7]

Finalista

Booker Prize
  • 2004 nella longlist con Sixty Lights[8]
International IMPAC Dublin Literary Award
  • 2008 nella shortlist con Dreams of Speaking[9]

Note

  1. ↑ (EN) Breve biografia e bibliografia, su themodernnovel.org. URL consultato il 26 settembre 2025.
  2. ↑ (EN) Pagina dedicata all'autrice, su literaturfestival.com. URL consultato il 26 settembre 2025.
  3. ↑ (EN) Scheda della scrittrice, su austlit.edu.au. URL consultato il 26 settembre 2025.
  4. ↑ (EN) Claudia Kramatschek, Portrait Gail Jones, su berliner-kuenstlerprogramm.de. URL consultato il 26 settembre 2025.
  5. ↑ (EN) Gail Jones wins People’s Choice award, su westernsydney.edu.au. URL consultato il 26 settembre 2025.
  6. ↑ (EN) Lisa French, Passionate Encounters with Jane Campion’s “Cinematic Consciousness”: Jane Campion by Kathleen McHugh and The Piano by Gail Jones, su sensesofcinema.com, ottobre 2007. URL consultato il 26 settembre 2025.
  7. ↑ (EN) Albo d'oro del premio, su jcu.edu.au. URL consultato il 26 settembre 2025.
  8. ↑ (EN) Pagina dedicata al romanzo, su thebookerprizes.com. URL consultato il 26 settembre 2025.
  9. ↑ (EN) Pagina dedicata al libro sul sito del Premio, su dublinliteraryaward.ie. URL consultato il 26 settembre 2025.

Collegamenti esterni

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