Galivan

Galivan
videogioco
Schermata su arcade
Piattaformaarcade, Amstrad CPC, Commodore 64, ZX Spectrum
Data di pubblicazione
GenerePiattaforme, sparatutto, picchiaduro
TemaFantascienza
OrigineGiappone
PubblicazioneNichibutsu (arcade), Imagine Software (computer)
DirezioneShigeki Fujiwara (arcade[1])
DesignK. Nakagawa (arcade)
ProgrammazioneT. Tsuchie (arcade), Grant Harrison e Kevin Grieve (C64), John Gibson e Karen Davies (CPC, Spectrum)
MusicheKenji Yoshida (arcade)
Modalità di giocoGiocatore singolo
Periferiche di inputJoystick o tastiera
SupportoCassetta, dischetto
Requisiti di sistemaZX Spectrum: 48k
Seguito daCosmo Police Galivan II: Arrow of Justice
Specifiche arcade
CPUZilog Z80 a 6 MHz[1]
Processore audioZilog Z80 a 4 MHz
SchermoRaster verticale
Risoluzione256 × 224 a 59,41 Hz
Periferica di inputJoystick 8 direzioni, 2 pulsanti
Logo come appare nel volantino dell'arcade; sulle copertine per computer è stato tolto "Cosmo Police"

Cosmo Police Galivan (コスモポリス ギャリバン?, Kosumoporisu Gyariban), meglio noto come Galivan (titolo usato anche sul frontale del cabinato), è un videogioco arcade sparatutto a piattaforme pubblicato nel 1985 dalla Nichibutsu. Nel 1986 l'Imagine Software (all'epoca posseduta da Ocean Software) ne pubblicò conversioni per gli home computer Amstrad CPC, Commodore 64 e ZX Spectrum; queste edizioni di solito sono chiamate Cosmo Police Galivan su schermo e Galivan, o anche Galvan, sulle confezioni e manuali. Emulazioni per console più recenti sono uscite nella serie Arcade Archives.

Si controlla un agente della forza di polizia fantascientifica Cosmo Police che combatte contro alieni e robot in uno scenario bidimensionale di sotterranei. È ispirato non ufficialmente alla serie TV giapponese Space Sheriff Sharivan, compresi alcuni elementi platealmente imitati, come la tuta del protagonista[2].

Nel 1988 la Nichibutsu pubblicò anche un Cosmo Police Galivan per NES, ma il gioco è sostanzialmente diverso dall'originale.

Galivan ebbe un seguito per SNES, Cosmo Police Galivan II: Arrow of Justice.

Modalità di gioco

Galivan si svolge in un sistema bidimensionale intricato di caverne aliene, in parte rocciose e in parte artificiali, a scorrimento multidirezionale, con piattaforme orizzontali e oblique.

Lo schermo dell'arcade è orientato in verticale e anche nelle conversioni per CPC e Spectrum l'area di gioco è similmente alta e stretta, essendo inutilizzati i due lati dello schermo del computer (su C64 si usa invece tutto lo schermo).

Il protagonista può andare a destra e sinistra, saltare, accovacciarsi e attaccare. Inizialmente è disarmato e attacca in picchiaduro a calci e pugni. Quando raccoglie un power-up ottiene una ricarica dell'energia vitale e un'arma che permette di sparare in orizzontale. Su arcade e C64 indossa anche visibilmente un'armatura futuristica che prima non aveva.

I power-up sono oggetti piramidali che si trovano nello scenario oppure si possono ottenere distruggendo determinati androidi nemici[3]. Forniscono una pistola laser oppure armi più potenti, ma di durata limitata: onde energetiche e proiettili tripli. Se per gli attacchi nemici si perde buona parte dell'energia, si perdono anche i potenziamenti fino a tornare eventualmente a combattere a pugni (di nuovo senza armatura, su arcade e C64).

I nemici comuni sono vari generi di umanoidi oppure di oggetti robotici, questi ultimi arrivano anche in sciami volanti in formazione[3]. Il contatto con i nemici o con i loro pugni e proiettili consuma l'energia vitale, al cui termine si perde una vita.

Il gioco è suddiviso in livelli e per terminarne uno bisogna trovare e sconfiggere il boss. Ognuno di essi è un grande essere demoniaco con più teste, ciascuna delle quali può sparare e deve essere uccisa separatamente[4].

Accoglienza

Galivan era un arcade poco conosciuto, almeno in Occidente[2]. In Giappone raggiunse il decimo posto nella classifica quindicinale del successo dei videogiochi arcade in formato a tavolo[5].

Tutte le tre conversioni domestiche ricevettero un'accoglienza poco calorosa dalla stampa europea, con giudizi variabili e media intorno alla sufficienza[6].

Note

  1. 1 2 3 Banca dati MAME.
  2. 1 2 IGN Retro.
  3. 1 2 Zzap! 8.
  4. ↑ Hit Parade 16.
  5. ↑ (JA) Game Machine's Best Hit Games 25 (JPG), in Game Machine, n. 276, Osaka, Amusement Press, 15 gennaio 1986, p. 21.
  6. ↑ Zzap! 8, elenchi di recensioni su MobyGames, Lemon64, ZXDB, CPC-Power.

Bibliografia

  • (EN, FR, DE) Galivan (manuale per CPC), Imagine Software, 1986.
  • Galvan (JPG), in Zzap!, anno 2, n. 8, Milano, Edizioni Hobby, gennaio 1987, p. 33, OCLC 955306919.
  • Galivan (JPG), in Hit Parade, n. 16, Milano, SIPE s.r.l., ottobre 1987, pp. 8-9. In parte traduzione non ufficiale del manuale.
  • Galvan (JPG), in Program MSX, n. 5, SEI, febbraio 1987, pp. 24-25.

Collegamenti esterni