Gallina ripiena
| Gallina ripiena | |
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| Origini | |
| Luogo d'origine | |
| Regione | Lombardia |
| Dettagli | |
| Categoria | secondo piatto |
| Ingredienti principali | gallina; per il ripieno: salsiccia, pangrattato, prezzemolo tritato, formaggio grana grattuggiato, uova, burro, amaretti, noce moscata, aglio |
La gallina ripiena è un piatto tradizionale delle feste della Lombardia.
Si tratta di una gallina cucinata lessata e ripiena con l'empiöm, un ripieno preparato con pangrattato, prezzemolo tritato, formaggio grana grattuggiato, uova, burro, talvolta uno spicchio di aglio e quindi cucita con spago da cucina.[1]
La cottura della gallina varia in base alla natura dell'animale, ma solitamente richiede almeno due ore a fuoco lento. Prima di consumare la pietanza calda, viene servito il suo brodo, ottimo se con aggiunta di agnoli come primo piatto. Possono inoltre essere servite in accompagnamento alla gallina salse come la salsa verde, mostarda o, nelle zone limitrofe al confine veneto, la salsa pearà. Della gallina vengono consumate anche le frattaglie come le zampe, i duroni, la cresta e i bargigli.
Il ripieno viene accompagnato alla gallina o anche ripassato in padella con delle cipolle.
Note
Bibliografia
- Gino Brunetti (a cura di), Cucina mantovana di principi e di popolo. Testi antichi e ricette tradizionali, Mantova, 1981, ISBN non esistente.
- Claudia Colucci, Wainer Mazza, Il quaderno delle ricette della grande provincia mantovana, San Giovanni Lupatoto, 2007, ISBN non esistente.
- Annalisa Barbagli, Il pranzo della domenica, Gambero Rosso, pp. 136-138, 2005.
