Gaspare Babini

Gaspare Babini
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
Ciclismo
SpecialitàStrada
Termine carriera1937
Carriera
Giovanili
1929-1930V.S. Reno Bologna
Squadre di club
1931V.S. Reno Bologna
1932-1937Individuale
Statistiche aggiornate al dicembre 2023

Gaspare Babini (Ravenna, 8 marzo 1912 – Ravenna, 22 luglio 1999) è stato un ciclista su strada italiano, attivo come indipendente tra il 1931 e il 1936.

Carriera

Corridore completo e di fondo, inizia la carriera ciclistica nel 1928[1]. Nel 1929 corre con il Velo Sport Reno di Bologna. Nel giugno 1931 a Cernobbio diventa campione italiano junior[2] e nello stesso anno è sesto al Giro dell'Emilia. Ad agosto, a seguito di un incidente stradale, cade riportando la frattura della clavicola sinistra[1]. Nel 1932 vince la Coppa del Fascio a Bazzano e il Circuito del Piave a Belluno, ed è quarto alla Roma-Ascoli Piceno e quinto nella Coppa d'Inverno a Milano[1]. Nel 1933 è vittima di un nuovo incidente stradale: durante la Coppa Zucchi riporta la frattura del femore[3].

Nel 1934 ottiene la licenza di indipendente correndo coi colori del V.S. Reno[1]. A marzo si classifica 17º a pari merito alla Milano-Sanremo, ma in aprile un nuovo incidente gli causa la frattura della clavicola destra. Riprende a giugno concludendo la stagione con alcuni successi (come la Coppa del Podestà di Bazzano) e altri onorevoli piazzamenti (come il quinto posto nel Giro delle Due Province di Prato e il sesto al Giro di Romagna). Nel 1935 è secondo al Gran Premio Masetti a Casalecchio di Reno[4], mentre nel 1936 si classifica terzo al Giro del Veneto.

Trovato lavoro presso l'Aeronautica di Predappio nel 1936, a fine 1937 decise di terminare la propria carriera agonistica[1].

Palmarès

Circuito del Piave

Piazzamenti

Classiche monumento

1934: 17º

Note

  1. 1 2 3 4 5 Paolo Mannini (a cura di), Gaspare Babini, su Museodelciclismo.it.
  2. ↑ Il campionato italiano dilettanti junior vinto dall'emiliano Babini, in La Stampa, Torino, 29 giugno 1931, p. 5.
  3. ↑ Il grave infortunio di un corridore investito da un motociclista, in La Stampa, 6 giugno 1933, p. 2.
  4. ↑ SERVADEI dell'A.S. Roma vince il XIII Gran Premio Masetti, in Il Littoriale, Anno IX, n. 199, 12 agosto 1935, p. 2. URL consultato il 29 luglio 2023.

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