Gauntlet II
| Gauntlet II videogioco | |
|---|---|
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| Piattaforma | Arcade, Amiga, Amstrad CPC, Atari ST, Commodore 64, MS-DOS, Game Boy, NES, ZX Spectrum |
| Data di pubblicazione | Arcade: 1986 |
| Genere | Sparatutto |
| Tema | Fantasy |
| Origine | Stati Uniti |
| Sviluppo | Atari Games, Gremlin Graphics (home computer), Eastridge Technology (NES) |
| Pubblicazione | Atari Games, Mindscape (conversioni America), U.S. Gold (conversioni Europa) |
| Design | Ed Logg[1] |
| Programmazione | Bob Flanagan (arcade), Christian P. Shrigley e Stuart Gregg (C64), Tony R. Porter (CPC, Spectrum), Richard Costello (Amiga, ST) |
| Grafica | Sam Comstock, Susan G. McBride, Alan Murphy e Will Noble (arcade), Kevin Bulmer (C64, CPC, Spectrum, Amiga, ST) |
| Musiche | Hal Canon, Brad Fuller e Earl Vickers (arcade), Ben Daglish (C64, CPC, Spectrum), Bill Allen (ST) |
| Modalità di gioco | Singolo giocatore, multigiocatore |
| Periferiche di input | Joystick, tastiera, mouse (DOS), gamepad (NES) |
| Supporto | Cartuccia (console), cassetta, dischetto |
| Distribuzione digitale | PlayStation Network |
| Requisiti di sistema | |
| Fascia di età | PEGI: 12[2] |
| Serie | Gauntlet |
| Preceduto da | Gauntlet |
| Seguito da | Gauntlet III: The Final Quest |
| Specifiche arcade | |
| CPU | Motorola 68010 a 7,159 MHz |
| Processore audio | MOS 6502 a 1,79 MHz |
| Schermo | Raster orizzontale |
| Risoluzione | 336 × 240 a 59,92 Hz |
| Periferica di input | Joystick 8 direzioni, 2 pulsanti |
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Gauntlet II è un videogioco arcade sparatutto del 1986, sviluppato e pubblicato dalla Atari Games. Si tratta del primo sequel del popolare videogioco del 1985 Gauntlet. Come il suo predecessore, è di ambientazione fantasy e si svolge dentro dungeon a labirinto con vista dall'alto, infestati da mostri. Gauntlet II fu successivamente convertito per gli home computer Amiga, Amstrad CPC, Atari ST, Commodore 64 e ZX Spectrum, per MS-DOS, e per le console Game Boy e NES, edito negli Stati Uniti dalla Mindscape e in Europa dalla U.S. Gold.
Un'emulazione della versione arcade del titolo è stata resa disponibile per il download per PlayStation 3 il 3 maggio 2007[3][4] e inclusa in raccolte come Midway Arcade Treasures 2.
Modalità di gioco
Come nel primo Gauntlet ogni giocatore può scegliere di controllare un personaggio tra Thor il guerriero, Thyra la valchiria, Merlin il mago e Questor l'elfo. Hanno caratteristiche diverse anche nelle prestazioni, con diversi gradi di armatura, attacco a distanza, attacco ravvicinato, velocità ed efficacia della magia.[5] Il modello principale dell'arcade permette a quattro persone di giocare simultaneamente in cooperazione. Una novità di questo seguito è che più giocatori possono anche scegliere lo stesso personaggio, con colori diversi.[1][6]
Il gioco a 4 è possibile, possedendo un adattatore per più di due joystick/gamepad, anche nelle conversioni per Amiga,[7] Atari ST[8] e NES (adattatore NES Four Score).[5] Altrimenti nelle conversioni i giocatori simultanei sono al massimo due, incluso il Game Boy (collegando due console);[9] su Atari ST arrivano a tre anche senza adattatore, utilizzando la tastiera.[8]
Il concetto del gioco cambia poco da Gauntlet: i giocatori esplorano e combattono attraverso labirinti con vista dall'alto e scorrimento multidirezionale, cercando di raggiungere l'uscita. I personaggi possono sparare con un'arma da lancio e all'occorrenza attaccare in corpo a corpo. Possono attivare poteri magici in scorta limitata se precedentemente ottenuti. Hanno un'energia vitale numerica che cala quando vengono raggiunti dai nemici e lentamente col tempo. Le creature nemiche assalgono direttamente i personaggi e possono fuoriuscire illimitatamente da appositi generatori, distruttibili per fermarne la creazione. Ci sono molti oggetti da raccogliere: cibarie per recuperare l'energia, che possono anche essere accidentalmente colpite o essere avvelenate, tesori per il punteggio, chiavi per aprire porte, power-up sotto forma di pozioni normali (usabili a comando dal giocatore con effetto smart bomb; attivabili anche sparandogli, ma con meno efficacia) e pozioni e altri oggetti magici che conferiscono poteri diretti.
Ci sono nuove pozioni rispetto a Gauntlet, tra le più notevoli quella che consente al proprio sparo di rimbalzare sulle pareti continuando a essere letale e quella che spaventa i nemici facendoli allontanare da sé.[10][1] Si possono incontrare nuovi nemici, oltre ai classici di Gauntlet come fantasmi, orchi, Morte, maghi e lanciatori di pietre, tra cui super maghi che appaiono e scompaiono (assenti su NES[5]) e pozze di acido mobili e immuni alle normali armi.[10] Un noto avversario nuovo e molto potente è il drago sputafuoco che difende alcune uscite[11][1] (non presente in tutte le conversioni)[8]. Altri nuovi nemici particolari sono i mostri It ("esso") e That ("quello"; assente su NES[5]). Se It raggiunge un personaggio gli attacca una maledizione che dura per tutto il dungeon, e fa sì che tutti i nemici inseguano solo quel personaggio; il giocatore può liberarsene soltanto "passandola" più o meno a tradimento a un altro giocatore. That sottrae energia e oggetti al personaggio.[11][1]
I livelli sono 100, perlomeno in alcune versioni,[6][7][5] e in parte si presentano in ordine casuale.[7] Possibili novità nelle strutture dei livelli includono pareti invisibili, pareti distruttibili, mattonelle che stordiscono al passaggio, uscite intermittenti.[1] Un livello può nascondere più di un'uscita, oltre a quella per il livello seguente possono esserci uscite per saltare più avanti.[12]
Concorso
Atari organizzò un concorso promozionale al lancio di Gauntlet II come arcade. Entrando nelle stanze segrete del gioco arcade si ricevono istruzioni che permettono di vincere punti extra e un codice di 6 cifre, che era da trascrivere in un modulo postale per partecipare al concorso entro il 1986. I primi 500 avrebbero vinto magliette di Gauntlet II e la partecipazione a un'estrazione di un premio da 5000 $. La funzione poteva essere disabilitata tramite DIP switch.[1]
Accoglienza
Gauntlet II arcade fu installato soprattutto come kit di conversione per aggiornare i cabinati esistenti di Gauntlet, sostituendo solo parte dell'hardware. L'aggiornamento fu applicato a molti dei Gauntlet originali. Secondo la banca dati MAME (che però non cita la fonte) sarebbero stati prodotti 3250 kit per cabinati da 4 giocatori, solo 61 kit per cabinati da due, e solo 209 cabinati completi.[1]
Le conversioni domestiche di Gauntlet furono generalmente apprezzate dalla critica in tutte le versioni. Le recensioni furono numerose e le medie dei giudizi andarono da 7 a 8,5 su 10 circa, includendo Amiga[13], Atari ST[14], Amstrad CPC[15], Commodore 64[16], ZX Spectrum[17], NES[18] e Game Boy[19].
Note
- 1 2 3 4 5 6 7 8 Banca dati MAME.
- ↑ (EN) Gauntlet II, su Pan European Game Information, Interactive Software Federation of Europe. URL consultato il 29 dicembre 2021.
- ↑ Gauntlet 2, su gamespot.com (archiviato dall'url originale il 26 agosto 2009).
- ↑ Una sala giochi in casa, in Play Generation, n. 67, Edizioni Master, giugno 2011, p. 27, ISSN 1827-6105.
- 1 2 3 4 5 Game Power 1.
- 1 2 Zzap! 21.
- 1 2 3 Amiga Magazine 8.
- 1 2 3 Videogame & Computer World 2.
- ↑ Consolemania 2.
- 1 2 The Games Machine 7.
- 1 2 The Games Machine 1.
- ↑ Consolemania 1.
- ↑ Amiga Magazine 8 (83%), Guida Videogiochi 2, The Games Machine 7 (90%), elenchi di recensioni su Hall of Light e MobyGames.
- ↑ The Games Machine 1 (93%), Videogame & Computer World 2, elenchi di recensioni su Atarimania e MobyGames.
- ↑ Elenchi di recensioni su CPC-Power e MobyGames.
- ↑ Zzap! 21 (81%), Super Commodore 64/128 26 (24/30), elenchi di recensioni su Lemon64 e MobyGames.
- ↑ Elenchi di recensioni su ZXDB e MobyGames.
- ↑ Consolemania 1 (84%), Game Power 1 (88%), elenco di recensioni su MobyGames.
- ↑ Consolemania 2 (81%), elenco di recensioni su MobyGames.
Bibliografia
- (EN, IT) Gauntlet II (manuale riedizione per Spectrum), Kixx, 1989.
- (EN) Gauntlet II - Game manual (manuale per NES), Mindscape, 1990.
- Gauntlet II (JPG), in Zzap!, anno 3, n. 21, Milano, Edizioni Hobby, marzo 1988, p. 15, OCLC 955306919.
- Gauntlet II (JPG) (NES), in Consolemania, anno 1, n. 1, Milano, Xenia Edizioni, ottobre 1991, p. 38, OCLC 955500245.
- Gauntlet II (JPG) (Game Boy), in Consolemania, anno 1, n. 2, Milano, Xenia Edizioni, novembre 1991, p. 32, OCLC 955500245.
- Gauntlet II (JPG), in Amiga Magazine, anno 2, n. 8, Milano, Gruppo Editoriale Jackson, 1989, p. 49, OCLC 955381984.
- Gauntlet II (JPG), in Guida Videogiochi, n. 2, Milano, Gruppo Editoriale Jackson, luglio 1989, p. 36.
- Gauntlet II (JPG) (ST), in The Games Machine, n. 1, Milano, Edizioni Hobby, settembre 1988, p. 35, OCLC 955708482.
- Gauntlet II (JPG) (Amiga), in The Games Machine, n. 7, Milano, Edizioni Hobby, marzo 1989, p. 42, OCLC 955708482.
- Gauntlet II (JPG), in Game Power, n. 1, Milano, Studio Vit, dicembre 1991, pp. 28-29, OCLC 955565950.
- Gauntlet II (JPG), in Videogame & Computer World, anno 1, n. 2, Rho (MI), Derby, settembre 1988, pp. 25-26.
- Gauntlet II (JPG), in Super Commodore 64/128, anno 6, n. 26, Milano, Gruppo Editoriale Jackson, giugno 1989, p. 38, OCLC 955393932.
Collegamenti esterni
- (EN) Gauntlet II, su MobyGames, Blue Flame Labs.
- (EN) Gauntlet II (PlayStation 3) / Gauntlet II (Nintendo Entertainment System) / Gauntlet II (Game Boy), su GameFAQs, Red Ventures.
- Gauntlet II, su Arcade Database.
- (EN) Gauntlet II, su Killer List of Videogames, The International Arcade Museum.
- Roberto Nicoletti, Gauntlet II, su Ready64.org.
- (EN) Kim Lemon, Gauntlet II / Gauntlet II (USA version), su Lemon64.com.
- (EN) Gauntlet II, su SpectrumComputing.co.uk.
- (FR) Gauntlet II, su CPC-power.com.
- (EN) Gauntlet II, su Hall of Light - The database of Amiga games - abime.net.
- (EN) Gauntlet II, su Atarimania.com.
- (EN) Gauntlet II, su IMDb, IMDb.com.
| Controllo di autorità | BNF (FR) cb16993128s (data) |
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