Gearksutite
| Gearksutite | |
|---|---|
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| Classificazione Strunz (ed. 10) | 3.CC.05[1] |
| Formula chimica | CaAlF4(OH)(H2O)[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | triclino[3] |
| Classe di simmetria | pinacoidale[4] |
| Parametri di cella | a = 4,940(1) Å, b = 6,810(1) Å, c = 6,978(1) Å, α = 101,12°, β = 94,86°, γ = 110,07°, V = 213,43 ų, Z = 2[4] |
| Gruppo puntuale | 1[3] |
| Gruppo spaziale | P1 (nº 2)[3] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,768[4] g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,771[4] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 2[4] |
| Sfaldatura | imperfetta secondo {110}[4] |
| Colore | bianco, rosa molto chiaro[5] |
| Lucentezza | terrosa[4] |
| Opacità | trasparente, opaca[4] |
| Striscio | bianco[3] |
| Diffusione | non diffusa[6] |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La gearksutite (simbolo IMA: Gak[7]) è un minerale non molto diffuso; appartiene alla famiglia degli "alogenuri" e possiede composizione chimica CaAlF4(OH)(H2O).[2]
Etimologia e storia
La gearksutite prende il nome dalla combinazione della parola greca γή ('ghé', terra) e 'arksutite', sinonimo di chiolite, della quale sembrava che la gearksutite fosse una varietà terrosa.[4]
Classificazione
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[8] elenca la gearksutite nella classe "3. Alogenuri" e da lì nella sottoclasse "3.C Alogenuri complessi"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla composizione chimica, in modo tale che la gearksutite possa essere trovata nella sezione "3.CC Soro-alluminofluoruri" dove è l'unico membro del sistema nº 3.CC.05.[8]
Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la gearksutite si trova nella classe degli "alogenuri (fluoruri, cloruri, bromuri, ioduri)" e nella sottoclasse degli "alogenuri doppi (principalmente con OH, H2O)"; qui è nella sezione dei "fluoruri" dove forma il sistema nº III/C.01 insieme a leonardsenite, jakobssonite, acuminite, tikhonenkovite, artroeite, creedite, chukhrovite-(Ca), chukhrovite-(Y), chukhrovite-(Ce), chukhrovite-(Nd) e meniaylovite.[9]
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la gearksutite nella famiglia degli "alogenuri"; qui è nella classe degli "alogenuri complessi" e nella sottoclasse dei "fluoruri di alluminio - ottaedri isolati" dove è l'unico membro del sistema nº 11.06.08.[10]
Abito cristallino
La gearksutite cristallizza nel sistema triclino nel gruppo spaziale P1 (gruppo nº 2) con le costanti di reticolo a = 4,940(1) Å, b = 6,810(1) Å, c = 6,978(1) Å, α = 101,12°, β = 94,86° e γ = 110,07°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.[4]
Origine e giacitura
La gearksutite si forma per alterazione idrotermale a bassa temperatura di rocce alluminifere per azione sorgenti termali ricche di fluoro, ma è stata trovata anche nel granito e nelle pegmatiti granitiche. La paragenesi è con criolite, fluorite, pachnolite, ralstonite, sellaite, thomsenolite e weberite;[5] raramente, anche con fluellite.[11]
Nei giacimenti di criolite sono frequenti masse anche considerevoli di gearksutite, associata ai minerali accessori della criolite, quali la siderite e il quarzo.[12]
Il minerale non è molto diffuso ed è stato trovato in una sessantina di siti sparsi per il mondo.[6] Qui si menziona solo la sua località tipo, la miniera di Ivigtut (61.20611°N 48.17556°W) nei pressi di Sermersooq (in Groenlandia).[13]
Forma in cui si presenta in natura
La gearksutite è costituita da fibre minuscole[11] che hanno aspetto lamellare al microscopio elettronico a scansione; tali fibre formano masse di aspetto nodulare simili a gesso o polveri.[5] Il minerale è da trasparente a opaco con lucentezza terrosa; il colore può essere bianco, rosa molto chiaro, ma anche incolore, mentre lo striscio è sempre bianco.[4]
Note
- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Soro-aluminofluorides, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 6 agosto 2026.
- 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 6 agosto 2026.
- 1 2 3 4 (DE) Gearksutit (gearksutite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 6 agosto 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 (EN) Gearksutite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 6 agosto 2026.
- 1 2 3 (EN) Gearksutite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 6 agosto 2026.
- 1 2 (EN) Localities for Gearksutite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 6 agosto 2026.
- ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 5 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 6 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (DE) Lapis-Systematik - III HALOGENIDE (Fluoride, Chloride, Bromide, Jodide) - III/C Doppelhalogenide (meist mit OH,H2O), su mineralienatlas.de. URL consultato il 6 agosto 2026.
- ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - Aluminofluorides - Isolated Octahedra, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 6 agosto 2026.
- 1 2 Carlo Maria Gramaccioli, Gearksutite, in Come collezionare i minerali dalla A alla Z volume I, Milano, Alberto Peruzzo Editore, 1988, p. 203.
- ↑ AA. VV., Minerali e rocce, Novara, Istituto Geografico de Agostini, 1968, p. 101.
- ↑ (EN) Ivigtut Mine, Ivigtut stock, Arsuk Fjord, Sermersooq, Greenland, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 6 agosto 2026.
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Collegamenti esterni
- (EN) Gearksutite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 6 agosto 2026.
