Gens Magia
La gens Magia era una famiglia plebea a Roma. I membri di questa gens sono menzionati per la prima volta al tempo della seconda guerra punica. Sebbene molti di loro portassero un utile servizio allo stato romano, nessuno dei Magi ebbe mai il consolato.[1]
Origine

I Magi erano campani e, al tempo della seconda guerra punica, erano tra le principali famiglie di Capua. Quel conflitto divideva i Magi, alcuni dei quali desideravano allearsi con Annibale, mentre altri sostenevano l'alleanza con Roma. Uno di questi portava il cognome Atellanus (Gneo Magio Atellano), proveniente dalla città campana di Atella, forse l'origine ultima della famiglia. Minato Magius (Minatus Magius), un antenato dello storico Velleio Patercolo (Velleius Paterculus), ricevette la cittadinanza romana come risultato del suo leale servizio a Roma durante la Guerra sociale. Il suo cognome, Aeculanensis, suggerisce che un ramo dei Magi si stabilì ad Aeculanum nel II secolo a.C.[1]
In due iscrizioni rilevate da reperti di età augustea provenienti da Calvisano, viene fatta menzione di una Gens Magia di Casalpoglio, forse in relazione di affinità con i genitori di Virgilio.[2]
Membri
- Gneo Magio Atellano (Gnaeus Magius Atellanus) (III secolo a.C.), sostenitore di Annibale durante la seconda guerra punica. Era il meddix turicus o magistrato capo, a Capua nel 214 a.C.[3]
- Magia Polla (I secolo a.C.), madre del poeta Virgilio[4]
- Numerio Magio, nativo di Cremona e praefectus fabrum nell'esercito di Pompeo durante la guerra civile romana. Fu catturato mentre viaggiava per incontrare Pompeo a Brindisi nel 49 a.C.[5]
Note
- 1 2 Dictionary of Greek and Roman Biography and Mythology, vol. II, p. 899 ("Magia Gens").
- ↑ Franco Maggi, La Gens Magia di Casalpoglio, in Il Tartarello, n. 3, settembre 1981, p. 11.
- ↑ Livio, XXIV, 19.1-2.
- ↑ Antonio La Penna, La letteratura latina del primo periodo augusteo (42-15 a.C.), Bari, 2013.
- ↑ Caesar, De Bello Civili, i. 24.
Bibliografia
- Tito Livio, Ab Urbe condita libri
- (LA) Marcus Tullius Cicero, Brutus, De Oratore, In Verrem, Pro Cluentio, Epistulae ad Atticum.
- (LA) Gaius Julius Caesar, Commentarii de bello civili.
- (EN) Dictionary of Greek and Roman Biography and Mythology, William Smith, ed., Little, Brown and Company, vol. II, Boston (1849).
- (LA) Publius Cornelius Tacitus, Annales.
- (EN) Thomas Robert Shannon Broughton, The Magistrates of the Roman Republic, American Philological Association (1952).
- (EN) William Smith (a cura di), Magius, in Dictionary of Greek and Roman Biography and Mythology, 1870.
- Piero Gualtierotti, Castel Goffredo dalle origini ai Gonzaga, Mantova, 2008, ISBN non esistente.
- Antonio La Penna, La letteratura latina del primo periodo augusteo (42-15 a.C.), Bari, 2013., su books.google.it.
Voci correlate
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