Geoff Palmer

Sir Geoff Palmer nel novembre del 2019

Sir Godfrey Henry Oliver Palmer (Saint Elizabeth, 9 aprile 1940 – Edimburgo, 12 giugno 2025) è stato un botanico e attivista giamaicano naturalizzato scozzese.[1] Fu infine cancelliere e professore emerito presso la Scuola di scienze della vita dell'Università Heriot-Watt di Edimburgo.[2][3]

Scoprì il processo di abrasione dell'orzo durante il suo priodo come ricercatore presso l'Università Heriot-Watt sotto la guida della prof.ssa Anna M. Macleod. Nel 1998 fu insignito dell'American Society of Brewing Chemists Award of Distinction[4], considerato il "premio Nobel della birra".[5]

Nel 1989 divenne il primo professore universitario di colore della Scozia.[6] Ritiratosi nel 2005, conservò il titolo di professore emerito. Fu anche il primo docente universitario di colore a essere insignito del titolo di Knight Bachelor.[7]

Biografia

Primi anni di vita e formazione

Godfrey Henry Oliver Palmer nacque a Saint Elizabeth, in Giamaica, il 9 aprile 1940.[8] Suo padre abbandonò la famiglia nel 1947.[9] Dopo che sua madre si fu trasferita in Inghilterra per lavorare come sarta nel 1948, diventando parte della generazione Windrush, quando molti caraibici lasciarono i loro paesi per andare a lavorare America settentrionale e in Europa, Palmer crebbe a Kingston sotto la cura delle sue otto zie.[10] Lì frequentò la Kingston Senior School e la North Street Congregational School.

Nel marzo del 1955, poco prima del suo quindicesimo compleanno, raggiunse sua madre a Londra stabilendosi in una casa in Caledonian Road, nel borgo di Islington. Durante gli anni in cui fu studente alla Università Heriot-Watt raccontò di essere giunto come clandestino su una nave per il trasporto delle banane dalla Giamaica a Londra. Troppo giovane per lavorare, fu valutato come "educativamente subnormale" nella sua prima scuola[5] e fu mandato alla Shelborne Road Secondary Modern.[10] La sua abilità nel cricket gli valse un posto nella squadra delle scuole di Londra e un posto alla Highbury Grammar School.[9] Dopo aver lasciato la scuola nel 1958 con sei livelli O e due livelli A, in botanica e zoologia, trovò lavoro come tecnico di laboratorio junior al Queen Elizabeth College dell'Università di Londra affiancando il professor Garth Chapman. Acquisì ulteriori qualifiche studiando un giorno alla settimana presso un politecnico locale.

Nel 1961 si iscrisse all'Università di Leicester conseguendo una laurea in botanica nel 1964.[10] Cercò quindi lavoro e fece domanda per studiare per un Master of Science presso l'Università di Nottingham finanziato dal Ministro dell'Agricoltura.

Carriera accademica

Nel 1964, dopo un colloquio con la professoressa Anna Macleod, si assicurò un posto per conseguire il dottorato di ricerca in scienza e tecnologia del grano in collaborazione con l'allora Heriot-Watt College e l'Università di Edimburgo. Iniziò il suo dottorato l'anno successivo avendo come suo supervisore il chimico Sir Edmund Langley Hirst.[11] Nel 1967, dopo avere completato la sua tesi di dottorato intitolata Ultra-structure of cereal grains in relation to germination[12][13], nel 1968 iniziò il suo lavoro di ricerca presso la Brewing Research Foundation nel Surrey[10], dove lavorò sulla scienza e la tecnologia dell'orzo.[14] Nel 1977 tornò all'Università Heriot-Watt.[15] Nel 1985 ottenne il titolo di Doctor of Science[10] e nel 1989, con il ritiro della prof.ssa Macleod, gli venne offerta una cattedra personale.[5]

Palmer si specializzò nella scienza dei cereali e accumulò una vasta esperienza con l'orzo, il sorgo, gli altri cereali e il malto, avendo scritto un libro di testo sull'argomento intitolato Cereal Science and Technology. Studiò i processi della trasformazione dell'orzo in malto e inventò il processo di abrasione dell'orzo durante il suo periodo alla Brewing Research Foundation. Alla Heriot-Watt, lui e i suoi studenti lavorarono sulla produzione della birra utilizzando il sorgo. Sviluppò un nuovo e semplice metodo per rilevare la pre-germinazione nei chicchi di cereali mostrando differenze nelle azioni di amilasi dei singoli chicchi di un campione di orzo contenente diversi gradi di pre-germinazione, con la possibilità di esprimere i risultati in densità ottica. Nella rivista International Brewer and Distiller, fu riferito che Palmer "aveva richiesto campioni di cereali pre-germinati mentre stava sviluppando un nuovo test dell'amilasi che analizzerà la distribuzione dell'enzima nei singoli cereali in un campione. Un piccolo numero di cereali, con un'elevata attività di amilasi/pre-germinazione, possono causare problemi di conservazione o lavorazione imprevisti e le analisi visive o basati sui calcoli di valori medi non sempre identificano una distribuzione non uniforme".[16]

Attirò e ricevette finanziamenti per creare il Centro internazionale per la produzione di birra e la distillazione presso l'Università Heriot-Watt, avviando contatti con l'industria della distillazione. Contribuì anche alla Encyclopedia of Seeds e alla Encyclopedia of Grain Science, scrivendo la prefazione di quest'ultima.

Il 29 aprile 2021 venne annunciata la nomina di Sir Geoff Palmer come cancelliere dell'Università Heriot-Watt per un mandato iniziale di cinque anni[17], un ruolo centrale per promuovere l'importanza e il profilo dell'ateneo nella ricerca nei campus universitari in Scozia, in Malaysia e a Dubai.[18]

Opinioni

Lavoro sui diritti umani e sull'uguaglianza razziale

Oltre al suo lavoro accademico, Palmer fu anche un importante attivista per i diritti umani e fu coinvolto in una notevole quantità di opere di beneficenza nella comunità. Scrisse una serie di articoli per il Times Educational Supplement dal 1969 al 1971 sul modo di migliorare l'istruzione dei bambini appartenenti alle minoranze etniche.[8] Nel 2001 pubblicò il suo libro sulle relazioni razziali intitolato Mr. White and the Ravens[19] e contribuì con un articolo sul numero del 5 gennaio del 2012 di The Scotsman intitolato Stephen Lawrence analysis: Society is more mixed but racism has not gone away - we still have a long way to go. Palmer fu autore anche di un libro sulla storia della schiavitù, The Enlightenment Abolished: Citizens of Britishness, pubblicato nel 2007, e si espresse ampiamente contro la tratta degli schiavi.[20][21]

Nel 2007, nel bicentenario dell'approvazione da parte del Parlamento dello Slave Trade Act del 1807, che abolì la tratta degli schiavi, il professor Palmer fu nominato tra i "100 grandi britannici di colore"[22], venendo confermato nell'elenco aggiornato del 2020.

Ricoprì il ruolo di presidente onorario dell'Edinburgh and Lothians Regional Equality Council (ELREC), un'organizzazione con sede a Edimburgo dedita alla lotta contro la discriminazione e la promozione dei diritti umani e l'uguaglianza nella comunità, in particolare per quanto riguarda le nove caratteristiche protette delineate nell'Equality Act del 2010.[23] Palmer parlò anche della codifica etnica nel servizio sanitario nazionale scozzese al 40º incontro generale annuale dell'ELREC.[24]

Monumento a Melville e opinioni sulla schiavitù

Durante le proteste seguite alla morte di George Floyd, Palmer fu uno dei principali sostenitori della richiesta di reinterpretare il Melville Monument, una grande colonna in St Andrew Square a Edimburgo dedicata allo statista scozzese Henry Dundas, I visconte Melville, a causa del suo sostegno alla "graduale abolizione", che ritardò l'abolizione della tratta degli schiavi di quindici anni. Sottolineando tuttavia di non sostenere la rimozione di statue controverse "perché [fanno] parte della storia delle persone di colore", Palmer invitò invece la società scozzese a "eliminare [...] il razzismo".[25] Il 4 aprile 2021 partecipò a una puntata del programma Antiques Roadshow della BBC, presentando la sua collezione antica di zuccheriere e pinze d'argento.[26] Nel programma, descrisse l'importanza di questi elementi per la schiavitù: "Dopo la commemorazione dei 200 anni dell'abolizione della tratta degli schiavi ho deciso di considerare lo zucchero, perché era uno dei motivi principali della schiavitù. Ho pensato che avrei trovato qualche prova di ciò e acquisito questi oggetti d'argento. Mentre gli schiavi lavoravano e morivano, le persone [...] consumavano lo zucchero, in quelle ciotole e con quelle pinze. Per me, quelle ciotole d'argento ci parlano del tipo di cose che facciamo per fare soldi e per avere uno stile di vita che pensiamo di meritare".[27]

Vita privata

Palmer visse nella città di Penicuik nel Midlothian fin dal 1977.[7] Fu sposato con la psicologa dell'educazione Margaret Palmer ed ebbe tre figli.[9]

Premi e mezzi di comunicazione

In riconoscimento del suo lavoro e dei risultati ottenuti nel campo della scienza del grano, nel giugno del 2003 fu nominato ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico.[8][28]

Nel 1998, Palmer divenne il quarto individuo e il primo europeo a essere insignito del premio dell'American Society of Brewing Chemists (ASBC) per le sue ricerche scientifiche e la buona cittadinanza. Ricevette il premio a Boston nel 2008.[8]

Ricevette dottorati honoris causa dall'Università Abertay di Dundee nel 2009[29], dall'Università Open di Milton Keynes il 29 maggio 2010[10][30], dall'Università delle Indie occidentali di Mona nel 2015[31] e dall'Università Heriot-Watt di Edimburgo nel 2015.[32][33]

Nel settembre del 2011 venne insignito della cittadinanza onoraria del Midlothian.[3]

Nel 2014 venne insignito del titolo Knight Bachelor per i servizi ai diritti umani, alla scienza e alla beneficenza.[7][34][35][36]

Nell'agosto del 2015 fu ospite dell'intervistatore Jim Al-Khalili nel programma della BBC Radio 4 The Life Scientific.[37]

Nel 2020 Palmer fu insignito del titolo di commendatore dell'Ordine di Distinzione.[38]

Il 14 novembre 2022 ricevette l'Edinburgh Award dal Consiglio comunale di Edimburgo.[39][40]

Nel dicembre del 2022, con il Lord President della Court of Session, Colin Sutherland, lord Carloway, Palmer svelò una targa commemorativa del caso Knight v Wedderburn del 1778 la cui sentenza stabilì che la schiavitù fosse incompatibile con la legge scozzese.[41]

Il 10 marzo 2024 re Carlo III lo nominò cavaliere dell'Ordine del Cardo.[42]

Opere

Onorificenze

Onorificenze giamaicane

Onorificenze britanniche

Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria
«Per i servizi alle scienze del grano.»
— 14 giugno 2003[28]
Knight Bachelor - nastrino per uniforme ordinaria
«Per i servizi ai diritti umani, alla scienza e alla beneficenza.»
— 31 dicembre 2013[34]

Note

  1. ↑ (EN) Godfrey Henry Oliver (Geoff) PALMER, su debretts.com. URL consultato il 24 marzo 2024 (archiviato dall'url originale il 10 novembre 2014).
  2. ↑ (EN) The Z Files: Professor Geoff Palmer, su open.edu, 14 ottobre 2019. URL consultato il 24 marzo 2024.
  3. 1 2 (EN) Professor Geoff Palmer to be made a freeman of Midlothian, su hw.ac.uk, 14 settembre 2011. URL consultato il 24 marzo 2024 (archiviato dall'url originale il 16 giugno 2012).
  4. ↑ (EN) Award of Distinction, su asbcnet.org. URL consultato il 24 marzo 2024 (archiviato dall'url originale il 23 settembre 2015).
  5. 1 2 3 (EN) Keith Joseph suggested I 'go back and grow bananas', su timeshighereducation.com, 15 agosto 2003. URL consultato il 24 marzo 2024.
  6. ↑ (EN) Auslan Cramb, Claim that Scots are more tolerant of immigration is a 'myth', says country's first black professor, in The Telegraph, 10 marzo 2015. URL consultato il 24 marzo 2024.
  7. 1 2 3 (EN) First black university professor knighted, in The Herald, 31 dicembre 2013. URL consultato il 24 marzo 2024.
  8. 1 2 3 4 (EN) Professor Palmer, su 100greatblackbritons.com. URL consultato il 24 marzo 2024 (archiviato dall'url originale il 20 settembre 2011).
  9. 1 2 3 (EN) Jackie Kemp, Jamaican scientist opens doors for African-Caribbean children, in The Guardian, 28 settembre 2010. URL consultato il 24 marzo 2024.
  10. 1 2 3 4 5 6 (EN) Marjorie H. Morgan, Biography - Geoff Palmer, su historicalgeographies.blogspot.com, 2013. URL consultato il 24 marzo 2024.
  11. ↑ (EN) Geoff Palmer, su ed.ac.uk. URL consultato il 24 marzo 2024.
  12. ↑ (EN) Ultra-structure of cereal grains in relation to germination, su era.ed.ac.uk. URL consultato il 24 marzo 2024.
  13. ↑ (EN) Geoff Palmer, Ultra-structure of cereal grains in relation to germination, Edimburgo, University of Edinburgh, 1967. URL consultato il 24 marzo 2024.
  14. ↑ (EN) Geoff PALMER, su kosmoid.net. URL consultato il 24 marzo 2024 (archiviato dall'url originale il 12 ottobre 2014).
  15. ↑ (EN) Anti-racism chief given knighthood, su edinburghnews.scotsman.com, 15 gennaio 2014. URL consultato il 24 marzo 2024 (archiviato dall'url originale il 23 settembre 2015).
  16. ↑ (EN) International Brewer and Distiller, 8:8 (agosto 2012), 5.
  17. ↑ (EN) Luke Jackson, Penicuik's Sir Geoff Palmer is the new Chancellor of Heriot-Watt University, su midlothianview.com, 29 aprile 2021. URL consultato il 24 marzo 2024.
  18. ↑ (EN) Stephen Phyllis, Sir Geoff Palmer is appointed Chancellor of Heriot-Watt University", in The Edinburgh Reporter, 29 aprile 2021. URL consultato il 24 marzo 2024.
  19. ↑ (EN) Geoff Palmer, Mr White and the ravens, Elgin, Gopher, 2001, p. 37, ISBN 978-9076953274. URL consultato il 24 marzo 2024.
  20. ↑ (EN) Transcript of 'Trading Truth' clip, su bbc.co.uk. URL consultato il 24 marzo 2024 (archiviato dall'url originale il 9 giugno 2008).
  21. ↑ (EN) Jackie Kemp, Tartan and home truths, in The Guardian, 25 novembre 2008. URL consultato il 24 marzo 2024.
  22. ↑ (EN) 100 Great Black Britons - Alphabetical Listing, su 100greatblackbritons.com. URL consultato il 24 marzo 2024 (archiviato dall'url originale il 15 marzo 2015).
  23. ↑ (EN) ELREC directors, su elrec.org.uk. URL consultato il 24 marzo 2024 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2012).
  24. ↑ (EN) ELREC Newsletter (PDF), n. 30, dicembre 2011. URL consultato il 24 marzo 2024 (archiviato dall'url originale il 26 aprile 2012).
  25. ↑ (EN) Natalie Huet e Rosie Wright, Sir Geoff Palmer: 'Don't take down statues – take down racism', su euronews.com, 11 giugno 2020. URL consultato il 24 marzo 2024.
  26. ↑ (EN) Jolene Campbell, Sir Geoff Palmer shared 'hugely poignant' evidence of Slave Trade on Antiques Roadshow, in Edinburgh Evening News Scotsman, 5 aprile 2021. URL consultato il 24 marzo 2024.
  27. ↑ (EN) BBC IPlayer - Antiques Roadshow (series 43, Culdean Castle), su bbc.co.uk. URL consultato il 24 marzo 2024.
  28. 1 2 (EN) The London Gazette, n. 56963, 14 giugno 2003, p. B13. URL consultato il 24 marzo 2024.
  29. ↑ (EN) 2009. Abertay announces honorary graduands, su abertay.ac.uk, 6 luglio 2009. URL consultato il 24 marzo 2024 (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2015).
  30. ↑ (EN) Conferment of Honorary Degrees and Presentation of Graduates (PDF), su open.ac.uk, 2010, p. 9. URL consultato il 24 marzo 2024 (archiviato dall'url originale il 6 gennaio 2016).
  31. ↑ (EN) 21 Honorary Degrees at The UWI Graduation Ceremonies, su sta.uwi.edu, 1º giugno 2015. URL consultato il 24 marzo 2024.
  32. ↑ (EN) Edinburgh Campus graduations, su hw.ac.uk, 23 giugno 2015. URL consultato il 24 marzo 2024.
  33. ↑ (EN) Penicuik man to join Nelson Mandela as a freeman of Midlothian, su midlothian.gov.uk, 26 agosto 2011. URL consultato il 24 marzo 2024 (archiviato dall'url originale il 19 aprile 2012).
  34. 1 2 (EN) The London Gazette, n. 60728, 31 dicembre 2013, p. N2. URL consultato il 24 marzo 2024.
  35. ↑ (EN) Scots awarded New Year's Honours, su bbc.com, 31 dicembre 2013. URL consultato il 24 marzo 2024.
  36. ↑ (EN) Eminent alumni named in New Year's Honours list, su ed.ac.uk, 28 gennaio 2014. URL consultato il 24 marzo 2024.
  37. ↑ (EN) Geoff Palmer on brewing, su bbc.co.uk. URL consultato il 24 marzo 2024.
  38. 1 2 (EN) Chancellor and Pro-Chancellor appointments, su hw.ac.uk. URL consultato il 24 marzo 2024.
  39. ↑ (EN) Sir Geoff Palmer to receive Edinburgh Award, su hw.ac.uk, 8 settembre 2022. URL consultato il 24 marzo 2024.
  40. ↑ (EN) Sir Geoff Palmer receives the Edinburgh Award 2022, su edinburgh.gov.uk, 14 novembre 2022. URL consultato il 24 marzo 2024.
  41. ↑ (EN) Scotland's slavery role cannot be glossed over, Lord Carloway says, su bbc.com, 6 dicembre 2022. URL consultato il 24 marzo 2024.
  42. 1 2 (EN) The London Gazette, n. 64354, 26 marzo 2024, p. 6066. URL consultato il 16 aprile 2024.
  43. ↑ (EN) University Chancellor given Scotland's highest royal honour, su hw.ac.uk, 11 marzo 2024. URL consultato il 24 marzo 2024.

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