George Alderton
George Edwin Alderton (New Malden, 25 agosto 1854 – Auckland, 7 marzo 1942) è stato un editore, giornalista e scrittore neozelandese, proprietario di giornalii, imprenditore agricolo e agente immobiliare.
Biografia
George Edwin Alderton nacque il 25 agosto 1854 a New Malden, nel Surrey, Inghilterra, figlio di Sarah Crockwell e di suo marito, Charles William Alderton, segretario presso una società di prestiti.[1][2]
La sua famiglia emigrò in Nuova Zelanda a bordo della Lancashire Witch nel 1865 e si stabilì a Whangārei. Nel 1875 Alderton fondò il primo giornale del distretto, il Whangārei Comet and Northern Advertiser, ricoprendo i ruoli di cronista, compositore, editore, tipografo e direttore commerciale. A causa della scarsa popolazione di Whangārei, si pensava che il giornale “sarebbe salito come una cometa e sarebbe caduto come un bastone”, ma nel giro di due anni si era espanso a 12 pagine e veniva pubblicato settimanalmente con il nome di Northern Advocate and General Advertiser.[1]
Carriera
Uomo energico, intraprendente e lungimirante, Alderton utilizzò il suo giornale per promuovere le richieste di sviluppo del Distretto di Whangārei. Scrisse dei vantaggi del vapore rispetto alla vela come mezzo di comunicazione e trasporto marittimo e, nel 1876, convinse gli imprenditori locali a sottoscrivere circa un terzo del costo di acquisto dell’Argyle. La nave fornì un collegamento affidabile e tanto necessario con Auckland. Alderton pubblicizzò anche la necessità di una ferrovia per trasportare il carbone dalle miniere di Kamo al molo di Whangārei e nel 1878 portò a Wellington una petizione sull'argomento. Nel marzo 1879 il premier, Sir George Grey, si recò a Whangārei per dare il via ai lavori della ferrovia.
Quando nel 1897, Alderton si ritirò dalla direzione del Northern Advocate, il giornale era ormai un quotidiano provinciale ben consolidato, dotato di una sede moderna, nuovi impianti e illuminazione elettrica. Iniziò quindi una nuova impresa, The resources of New Zealand, il cui scopo, espresso nell’introduzione del primo numero del dicembre 1897, era «descrivere le variegate risorse delle diverse parti della colonia». Ribattezzata in seguito The Tourist and Resources of New Zealand, la rivista fu pubblicata fino al 1911 circa.[1]
Altre attività
Il contributo di Alderton allo sviluppo del Northland andò oltre il giornalismo. Quando acquistò la sua tenuta, Kensington, nel Nuovo Galles del Sud, piantò vasti agrumeti e un vigneto. Nel 1884 fu inviato dal governo nel Nuovo Galles del Sud per studiare la coltivazione degli agrumi. Al suo ritorno scrisse un manuale sulla coltivazione delle arance, sostenuto dal governo. Nel 1886 fu inviato negli Stati Uniti per redigere un rapporto sulla viticoltura e sulla frutticoltura in generale.[1]
Nel 1907 si era trasferito ad Auckland. Divenne agente immobiliare per T. Mandeno Jackson e ben presto si guadagnò la reputazione di agente immobiliare di spicco. Tuttavia, era ancora profondamente interessato allo sviluppo del nord. Alderton era rimasto molto colpito da un progetto di frutticoltura che aveva visto in California. Era pensato per coltivatori che non avessero necessariamente esperienza in orticoltura, ma che avrebbero avuto l’opportunità di acquistare una piantagione già avviata e di ricevere la consulenza di persone qualificate.[1]
Pubblicazioni
Intorno al 1925 Alderton scrisse un opuscolo, Income homes that grow in the trees, esponendo le sue idee. Con il suo caratteristico entusiasmo ottenne il sostegno di uomini d’affari ad Auckland e Wellington. A quel tempo George Riddell stava valutando di vendere il suo allevamento di pecore e bovini a Kerikeri; Alderton, che aveva venduto il terreno a Riddell nel 1914, lo raccomandò come area ideale per il suo progetto. Fu costituita la North Auckland Land Development Corporation,[3] con Alderton come amministratore delegato. Nel 1927 la società acquistò l'allevamento di Riddell, di 6.817 acri, per 52.182 sterline, per lo più tramite mutuo. La società aveva un capitale di 35.000 sterline. Nel caso di proprietari assenti, la società si occupava dei lavori di piantumazione e manutenzione.[1]
Il piano di Alderton prevedeva che una parte del terreno fosse piantumata con alberi, una parte fosse utilizzata per lo sviluppo urbano e il resto fosse suddiviso in lotti di circa 20-30 acri adatti all'orticoltura. Poiché la zona era battuta dal vento e priva di alberi, una delle prime preoccupazioni della società fu quella di fornire riparo: le piantagioni di eucalipto, acacia e sequoia trasformarono il paesaggio e alla fine crearono il microclima di Kerikeri. Nel 1928 Alderton visitò l'Australia, tornando con 10.000 alberi di agrumi. Questi furono piantati con rampicanti di frutto della passione tra i filari, per fornire una coltura da reddito mentre gli agrumi maturavano.[1]
Il nuovo insediamento, ampiamente pubblicizzato in Nuova Zelanda e all'estero, era particolarmente attraente per il personale in pensione dell'esercito e della marina e per i britannici espatriati in Asia, a cui era rivolta la pubblicità. La maggior parte dei primi acquirenti proveniva dalla Cina, dove la guerra civile minacciava le loro prospettive.[1]
Risultati deludenti
I nuovi coloni si trovarono a vivere in condizioni primitive con scarso aiuto a disposizione. Per le donne in particolare, abituate a un'abbondanza di personale domestico, fu molto deludente. Per alleviare la loro situazione, fu data priorità all'installazione dell'elettricità per cucinare, illuminare e riscaldare. I coloni formarono la Alderton Utility Company,[4] che nel 1930 inaugurò un piccolo impianto idroelettrico, il primo a nord di Whangārei.[1]
Poco dopo la sua fondazione, la North Auckland Land Development Corporation si trovò in gravi difficoltà. Sottocapitalizzata, con competenze e ricerche di mercato insufficienti e coinvolta in una depressione economica, nel 1931 fu posta in amministrazione controllata. Da allora in poi l'azienda fu amministrata da curatori. Tuttavia, grazie alla tenacia e al duro lavoro dei coloni, l'industria orticolturale di Kerikeri sopravvisse e prosperò.[1]
Politica
George Alderton era molto coinvolto nella sua comunità locale. Fu membro fondatore del consiglio della Whangārei High School[5] e nutrì un vivo interesse per gli sport locali. Promosse l’acquisizione di terreni per un’area espositiva e un ippodromo e donò una larga striscia di terra della sua proprietà di Kensington, per creare una via d’accesso. Oggi quest’area è uno stadio sportivo, il Kensington Sports Complex,[6] che commemora la sua donazione..[7][8] Si candidò senza successo alle elezioni del 1899 nella circoscrizione elettorale di Marsden
Vita privata
George Alderton aveva sposato Ida Sissons a Whangārei, Northland, il 13 aprile 1880. Morì ad Auckland il 7 marzo 1942, lasciando quattro figlie e due figli. Ida era morta nel 1921. L'inaugurazione e la successiva attività della North Auckland Land Development Corporation, ispirata da Alderton, hanno completamente modificato il paesaggio e il carattere di Kerikeri. Poche persone hanno influenzato lo sviluppo del nord in misura così significativa; egli può essere considerato il fondatore della moderna Kerikeri. Il diplomatico Lisle Alderton era suo figlio.[9][10]
Note
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 (EN) Alderton, George Edwin | Dictionary of New Zealand Biography | Te Ara, su teara.govt.nz. URL consultato il 12 giugno 2026.
- ↑ (EN) Nancy Pickmere, George Edwin Alderton, in Dictionary of New Zealand Biography, Ministry for Culture and Heritage. URL consultato il 23 aprile 2017.
- ↑ (EN) Northern Auckland Property Development Limited, su companyhub.nz. URL consultato il 12 giugno 2026.
- ↑ (EN) Alderton Enterprises Ltd overview, su find-and-update.company-information.service.gov.uk. URL consultato il 12 giugno 2026.
- ↑ (EN) Our School, su Whangārei Boy's High School. URL consultato il 13 giugno 2026.
- ↑ (EN) Kensington Park, su wdc.govt.nz. URL consultato il 13 giugno 2026.
- ↑ (EN) The General Election, 1899, su atojs.natlib.govt.nz, Wellington, Appendix to the Journals of the House of Representatives, 19 giugno 1900, p. 1. URL consultato il 12 febbraio 2014.
- ↑ (EN) Electoral District of Marsden, in The Northern Advocate, 16 dicembre 1899, p. 4. URL consultato il 15 febbraio 2014.
- ↑ (EN) Frank Alexander Simpson, Who's Who in New Zealand, 1956, 6ª ed., Wellington, A.H. & A.W. Reed, 1956, p. 32.
- ↑ (EN) George Edwin Lisle Alderton, su Auckland War Memorial Museum. URL consultato il 12 giugno 2026.
Collegamenti esterni
- (EN) George Alderton, su prabook.com. URL consultato il 13 giugno 2026.
- (EN) George Edwin Alderton, su entities.oclc.org. URL consultato il 13 giugno 2026.
- (EN) Alderton, G. E. (George Edwin), 1854-1942, su id.loc.gov, Library of Congress Name Authority File. URL consultato il 13 giugno 2026.
- (EN) Alderton, George Edwin, su isni.oclc.org, ISNI. URL consultato il 13 giugno 2026.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 277386793 · ISNI (EN) 0000 0000 6781 080X · Europeana agent/base/132787 · LCCN (EN) no2008022821 |
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