George Anson (generale)
| George Anson | |
|---|---|
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| Nascita | 13 ottobre 1797 |
| Morte | Karnal, 27 maggio 1857 |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | British Army |
| Anni di servizio | 1839-1897 |
| Grado | Maggiore Generale |
| Guerre | Guerre napoleoniche |
| Battaglie | Battaglia di Waterloo Assedio di Delhi |
| Decorazioni | Compagno dell'Ordine del Bagno |
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George Anson (13 ottobre 1797 – Karnal, 27 maggio 1857) è stato un generale e politico britannico.
Biografia
I primi anni
Anson era il figlio secondogenito di Thomas Anson, I visconte Anson, e di sua moglie Anne Margaret Coke, figlia di Thomas Coke, I conte di Leicester di Holkham Hall, Norfolk. Thomas Anson, I conte di Lichfield era suo fratello maggiore.
Studiò all'Eton College.
Carriera militare e politica

Anson entrò nell'esercito britannico nel 1814 come alfiere del 3rd (Scots Fusiliers) Guards e combatté nelle guerre napoleoniche, prendendo parte alla battaglia di Waterloo. Sedette quindi in parlamento per la costituente di Great Yarmouth dal 1818 al 1835, per Stoke-upon-Trent dal 1836 al 1837, e per Staffordshire South dal 1837 al 1853, divenendo Storekeeper of the Ordnance durante il governo di Lord Melbourne dal 1835 al 1841 e Clerk of the Ordnance sempre sotto il governo Melbourne nel 1841 e nuovamente sotto quello di Lord John Russell dal 1846 al 1852.
In India
Nel 1853 Anson venne promosso al rango di maggiore generale. L'anno successivo venne nominato al comando della Madras Army nel 1854, ed all'inizio del 1856 divenne Commander-in-Chief in India. Fu colonnello del 55th (Westmorland) Regiment of Foot dal 12 dicembre 1856. La nomina di Anson creò da subito delle problematiche perché egli aveva servito nell'esercito appena qualche mese (incluso il combattimento a Waterloo) mentre aveva passato 26 anni in parlamento a mezza paga, senza quindi quell'esperienza necessaria a ricoprire ruoli militari di rilievo.[1] La sua decisione di accettare l'incarico a Madras creò stupore presso gli ambienti amministrativi indiani dal momento che egli era più noto per le sue maniere da gentleman, per la bella moglie e le sue abilità nel gioco delle carte.[2]
La sua nomina creò risentimento anche presso i sepoy della Compagnia britannica delle Indie orientali di cui egli non si fidava e che sostituì sistematicamente con soldati britannici. Il governatore generale dell'India, lord Canning, commentò la sua nomina in questo modo: "è oltremodo una disgrazia, ma è molto difficile argomentare con una persona così imperturbabile, dal carattere così pacato, insomma con un vero gentleman".[2]
La nomina di Anson coincise con l'inizio del periodo di tensioni che portarono poi allo scoppio dei Moti indiani del 1857. L'atteggiamento di Anson verso i sepoy certamente non migliorò la situazione anzi si può dire che giunse ad acuire queste tensioni interne all'esercito.[3]
Il 12 maggio Anson ed il suo staff si trovavano a Simla quando venne a sapere dei primi ammutinamenti verificatisi a Meerut ed a Delhi. Immediatamente ordinò alle sue truppe (rigorosamente composte da europei) di prendere possesso dei vari arsenali nella provincia del Punjab ma preferì ritardare la propria partenza verso il centro della rivolta adducendo problemi logistici da risolvere. Anson lasciò infine Ambala alla volta di Delhi il 23 maggio alla testa di tre reggimenti di truppe britanniche ed alcune unità di sepoy che egli considerava essergli fedeli. La sua intenzione era quella di unirsi alla brigata di Meerut e riprendere il controllo di Delhi. Ad ogni modo, Anson morì di colera quattro giorni dopo l'inizio della marcia, all'età di 59 anni. Venne sepolto a Kurnaul (attuale Karnal). Il suo corpo venne poi esumato e riportato in Inghilterra per essere sepolto nel Kensal Green cemetery.
Vita privata
Anson sposò Isabella Elizabeth Annabella Weld-Forester, figlia di Cecil Weld-Forester, I barone Forester, e di sua moglie Katherine Mary Manners, nel 1830. La coppia ebbe insieme tre figlie: la prima era Isabella Maria Katherine Curzon-Howe, che sposò per l'appunto lord Curzon viceré d'India, la seconda fu Alice Louisa e la terza Geraldine Georgiana Mary, futura marchesa di Bristol. Isabella sopravvisse appena un anno al marito, morendo nel dicembre del 1858.
Anson era un importante proprietario di cavalli da corsa: vinse l'Epsom Derby con Attila nel 1842 e l'Epsom Oaks due anni dopo con The Princess.[4]
Onorificenze
Note
- ↑ Letters signed 'A CIVILIAN', "Horse-Guards' Patronage." The Times 22 December 1856, p. 10; 27 December 1856, p. 7; 30 December 1856, p. 7; 1 January 1857, p. 1.
- 1 2 Paul Preston, The Great Mutiny. India 1857, 1980, p. 72, ISBN 0-14-004752-2.
- ↑ Kim A. Wagner, The Great Fear of 1857, Dev Publishers & Distributors, 2014, pp. 101–103, ISBN 978-93-81406-34-2.
- ↑ Roger Mortimer, Richard Onslow e Peter Willett, Biographical Encyclopedia of British Flat Racing, Macdonald and Jane’s, 1999, ISBN 0-354-08536-0.
Altri progetti
