Georges Aperghis

Georges Aperghis (Greco: Γιώργος Απέργης; Atene, 23 dicembre 1945) è un compositore greco naturalizzato francese, che lavora principalmente nel campo del teatro musicale sperimentale, ma ha anche composto una grande quantità di musica da camera non programmatica.[1]
Carriera
Aperghis ha lavorato con Pierre Schaeffer e Iannis Xenakis e ha fondato la compagnia teatrale e musicale ATEM (Atelier Théâtre et Musique).[2][3] È stato “compositore residente” a Strasburgo, in Francia.
Nel 2011 è stato il primo vincitore del Premio musicale Mauricio Kagel. Aperghis è stato insignito del Premio Fondazione BBVA Frontiere della Conoscenza[4] 2015 nella categoria Musica Contemporanea per la sua reinvenzione del teatro musicale, utilizzando suoni, gesti, spazio e tecnologia e coinvolgendo gli interpreti nel processo compositivo.
Opere scelte
- Il gigante Golia (1975/1990) per voce e orchestra
- Histoire de loups (1976), opera
- Récitations (1977–78) per voce solista
- Le Corps à Corps (1978) per percussioni soliste (voce con Zarb)
- En un tournemain (1987) per viola solista
- Cinq Couplets (1988) per voce e clarinetto basso
- Triangle carré (1989) per quartetto d'archi e tre percussionisti
- Simulacre (1991–95), serie di quattro brani per voce e piccoli gruppi da camera
- Sextuor: L'Origine des espèces (1992), opera per cinque voci femminili e violoncello
- Crosswind (1997) per viola e quartetto di sassofoni
- Volte-face (1997) per viola solista
- Machinations (2000) spettacolo musicale per quattro voci femminili e computer
- Die Hamletmaschine-oratorio (2000) per coro e orchestra con solisti
- Le petit chaperon rouge (2001) per ensemble da camera
- Rasch (2001) per violino e viola
- Avis de tempête (2005), opera con ensemble da camera ed elettronica
- Wild Romance (2013), per soprano e ensemble da camera
- Trio Funambules (2014), per sassofono, pianoforte e percussioni (scritto per il Trio Accanto)
Vita privata
Era nato nel 1945 da genitori entrambi artisti greci, Irini Apergi e Achilleas Aperghis. Viveva in Francia ed fu sposato con l'attrice Édith Scob fino al 2019, anno della sua morte.
Note
- ↑ (EN) Georgine Resick, French Vocal Literature: Repertoire in Context, Rowman & Littlefield, 22 dicembre 2017, p. 269, ISBN 978-1-4422-5845-7.
- ↑ (EN) Björn Heile e Charles Wilson, The Routledge Research Companion to Modernism in Music, Routledge, 29 ottobre 2018, pp. 585, ISBN 978-1-317-04245-7.
- ↑ (FR) Atelier théâtre et musique, su CPA MAURICE RAVEL. URL consultato il 21 maggio 2025.
- ↑ (EN) Find out about the BBVA Foundation Frontiers of Knowledge Award., su Premios Fronteras. URL consultato il 21 maggio 2025.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Georges Aperghis
Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su aperghis.com.
- (EN) Georges Aperghis, su AllMusic, All Media Network.
- (EN) Georges Aperghis, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Georges Aperghis, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Georges Aperghis, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Opera History: Who the H... is Georges Aperghis? 1996 - Biography, su banffcentre.ca, 16 dicembre 2004. URL consultato il 21 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 16 dicembre 2004).
- (FR) Biografia di Georges Aperghis, in Brahms - Base de documentation sur la musique contemporaine, Ircam.
La rivista musicale online
- (EN) La Folia, su La Folia. URL consultato il 21 maggio 2025.
- (EN) Further Aperghis Sightings, su La Folia. URL consultato il 21 maggio 2025. Contiene articoli di recensione su Aperghis
- (EN) Ictus Rocks: New Romitelli and Aperghis on Cyprès, su La Folia. URL consultato il 21 maggio 2025.
- (EN) Georges Aperghis and Die Hamletmaschine, su La Folia. URL consultato il 21 maggio 2025. Ictus Rocks: New Romitelli and Aperghis on Cyprès
Ascolto
- (EN) UbuWeb Sound Poetry: George Aperghis: con Récitations per voce solista 1977-1978, su ubu.com. URL consultato il 21 maggio 2025.
- (EN, FR) Estratti audio di opere di Georges Aperghis, in Contemporary music portal, Centre de documentation de la musique contemporaine (Cdmc).
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 84263879 · ISNI (EN) 0000 0001 2282 4578 · SBN UBOV403911 · Europeana agent/base/152491 · LCCN (EN) n84002054 · GND (DE) 124716911 · BNF (FR) cb139289259 (data) · J9U (EN, HE) 987007451551105171 · CONOR.SI (SL) 86294371 |
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