Gerald Russell
Gerald Francis Morris Russell (Geraardsbergen, 12 gennaio 1928 – Londra, 26 luglio 2018) è stato uno psichiatra britannico, che introdusse la diagnosi di bulimia nervosa tra i comportamenti del disturbo alimentare.[1][2]
Biografia
Nacque come secondo figlio dell'ufficiale Daniel George Russell (1894-1958) e di Berthe Maria Mathilde De Boein (1894-1982) in Belgio, dove suo padre lavorava presso l'ambasciata britannica.[3][4][5] Studiò al collegio St. Jean Berchmans di Bruxelles, retto dai gesuiti, prima che lo scoppio della seconda guerra mondiale portasse la famiglia a Edimburgo, dove frequentò il Watson's Boys' College.[3][4] Si laureò in medicina all'Università di Edimburgo nel 1950.[3]
Prestò servizio militare nel reggimento dei 2nd Dragoon Guards, che aveva sede a Fallingbostel, e tornò a Edimburgo nel 1953 come assistente clinico presso la Royal Infirmary.[4] Tra il 1954 e il 1956 si specializzò in neurologia al Northern General Hospital della città e allo scopo di migliorare come neurologo iniziò a lavorare in psichiatria al Maudsley Hospital di Londra, dove incontrò lo psichiatra Aubrey Lewis per poi decidere di diventare anche lui uno psichiatra.[3][4]
Dal 1959 fino al 1960 lavorò come primo assistente dell'Istituto di Psichiatria dell'Università di Londra, di cui fu preside dal 1966 al 1970, lasciando l'incarico per una cattedra di psichiatria presso la Royal Free Hospital School of Medicine.[4]
Negli anni '70 iniziò a notare comportamenti di vomito autoindotto e la paura morbosa di ingrassare in alcuni pazienti affetti da disturbi alimentari.[3] In uno studio in cui descrisse il caso di ventotto pazienti donne e due uomini, intitolato Bulimia nervosa: an ominous variant of anorexia nervosa, pubblicato sulla rivista Psychological Medicine nel 1979, introdusse la nuova etichetta diagnostica di bulimia nervosa.[3][6] In alcuni pazienti notò lesioni sulle nocche dovute al tentativo di autoindursi il vomito, note come segni di Russell.[4]
Vita privata
Sposò Margaret Euphemia Taylor (?-2017) nel 1950 ed ebbe tre figli: Graham, Malcolm e Nigel.[3][7]
Note
- ↑ Sandra Sassaroli, Giovanni Maria Ruggiero e Francesca Fiore, Cenni storici sulla diagnosi della Bulimia – Magrezza non è bellezza Nr. 6, su stateofmind.it, 11 marzo 2016. URL consultato il 1⁰ febbraio 2026.
- ↑ Armando Cotugno, Di cosa parliamo quando parliamo di Disturbi del Comportamento Alimentare, su museodellamente.it. URL consultato il 1⁰ febbraio 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Geoff Watts, Gerald Francis Morris Russell, su thelancet.com. URL consultato il 1⁰ febbraio 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Gerald Francis Morris Russell, su history.rcp.ac.uk. URL consultato il 1⁰ febbraio 2026.
- ↑ (EN) MAJ Daniel George Russell (1894-1958), su it.findagrave.com. URL consultato il 1⁰ febbraio 2026.
- ↑ Massimo Cuzzolaro, Bulimia, in Universo del Corpo, Treccani, 1999.
- ↑ (EN) Gerald Russell, who first identified the condition of bulimia – obituary, su telegraph.co.uk, 2 ottobre 2018. URL consultato il 1⁰ febbraio 2026.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 56698299 · ISNI (EN) 0000 0000 6307 6572 · LCCN (EN) n83020642 · BNF (FR) cb12416964h (data) · J9U (EN, HE) 987007420412905171 · NSK (HR) 981005683130309366 |
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