Gerolamo Muzzarelli

Gerolamo Muzzarelli
arcivescovo della Chiesa cattolica
 
Incarichi ricoperti
 
Nascita1507 a Bologna
Nomina ad arcivescovo11 dicembre 1553 da papa Giulio III
Consacrazione ad arcivescovoIn data sconosciuta
Morte1561 a Salerno

Gerolamo Muzzarelli (Bologna, 1507 – Salerno, 1561) è stato un arcivescovo cattolico, diplomatico e inquisitore italiano.

Biografia

Nato a Bologna nel 1507[1], figlio di Gaspare, appartenente a una nobile famiglia locale[2].

Intrapresa la carriera ecclesiastica, nel 1525 entrò nel convento bolognese dei domenicani, partecipando, tra il 1547 e il 1549, alla fase bolognese del Concilio, nelle vesti di teologo.

Il 29 dicembre 1548 divenne inquisitore di Bologna, primo ad essere nominato a tale carica[3]. Svolse l'incarico con grande dedizione ed efficacia, suscitando l'attenzione del cardinale legato Giovanni Maria Ciocchi del Monte e del segretario del concilio Angelo Massarelli. Nel 1549 coordinò un'azione che sfociò in molti arresti, processi e condanne contro i membri delle conventicole eterodosse presenti in città.

Nel 1550 fu eletto priore del convento domenicano di Bologna, mentre due mesi dopo fu chiamato a Roma dal Ciocchi del Monte, nel frattempo eletto papa, come maestro del sacro palazzo apostolico. In questa veste completò l'elenco dei libri proibiti, iniziato dal predecessore.

Inoltre, divenne l'informatore del pontefice nei confronti dei processi svolti dall'Inquisizione romana, al tempo guidata dal cardinale Gian Pietro Carafa.

L'11 dicembre 1553 lo stesso pontefice lo nominò arcivescovo metropolita di Conza, mentre poco dopo divenne nunzio apostolico nel Sacro Romano Impero[4]. Anche in questa sede proseguì l'attività svolta per Giulio III, mentre guardava con preoccupazione alla pace di Augusta.

Dopo l'elezione di Paolo IV, il nuovo pontefice lo richiamò a Roma, dove fu accusato dagli alleati del Carafa di varie nefandezze. Nell'ottobre dello stesso anno divenne consultore del Sant'Uffizio. In seguito tornò nella città natale, dove fu insegnante degli studenti del convento di origine. Nel 1560 partecipò al processo contro il cardinale Carlo Carafa, accusandolo di eresia.

Morì a Salerno nel 1561, dove si trovava ospite di Girolamo Seripando[2].

Note

  1. ↑ MUZZARELLI, Girolamo - Enciclopedia, su Treccani. URL consultato il 15 dicembre 2025.
  2. 1 2 MUZZARELLI, Girolamo - Enciclopedia, su Treccani. URL consultato il 15 dicembre 2025.
  3. ↑ 3. Personaggi e vicende dell’eterodossia nella Bologna del Cinquecento, su Archivio di Stato di Bologna. URL consultato il 15 dicembre 2025.
  4. ↑ Muzzarelli e Rebiba ( Unita' archivistica , sec. XX terzo quarto ), su cultura.trentino.it.

Collegamenti esterni