Gerolamo Sansoni
| Gerolamo Sansoni vescovo della Chiesa cattolica | |
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| Incarichi ricoperti | |
| Nascita | 1490 |
| Nomina a vescovo | 5 novembre 1511 da papa Giulio II |
| Consacrazione a vescovo | 25 luglio 1525 dal vescovo Paride Grassi |
| Morte | 1536 |
Gerolamo Sansoni (1490 – 1536) è stato un vescovo cattolico italiano.
Biografia
Nacque nel 1490. Poco si sa della sua vita.
Il 5 novembre 1511 papa Giulio II lo nominò vescovo di Arezzo; succedette al cardinale Raffaele Sansoni Riario, nipote del pontefice. Ricevette la consacrazione episcopale il 25 luglio 1525 a Roma dalle mani del vescovo Paride Grassi, vescovo di Pesaro.
Nel 1515 permutò la sede aretina con Ottaviano Maria Sforza, da cui ottenne la diocesi di Lodi[2]. Papa Leone X formalizzò lo scambio solo il 19 novembre 1519, nominandolo vescovo di Lodi. Nel 1527 lo Sforza tornò a Lodi con il supporto di truppe mercenarie, e resse il governo della diocesi fino al 1533, quando Sansoni fu reinsediato sulla cattedra lodigiana.
Morì poi nel 1536.
Genealogia episcopale
La genealogia episcopale è:
- Cardinale Guillaume d'Estouteville, O.S.B.Clun.
- Papa Sisto IV
- Papa Giulio II
- Cardinale Achille Grassi
- Vescovo Paride Grassi
- Vescovo Gerolamo Sansoni
Note
- ↑ Vescovi e sinodi diocesani, su diocesi.lodi.it. URL consultato il 26 maggio 2025.
- ↑ Cronotassi episcopale, su www.archiviosezze.it. URL consultato il 26 maggio 2025.
