Ghazi bin Muhammad

Ghazi bin Muhammad
Il principe Ghazi nel 2013
Principe di Giordania
Stemma
Stemma
In caricadal 15 ottobre 1966
Nome completoarabo: غازي بن محمد
TrattamentoSua Altezza Reale
NascitaAmman, 15 ottobre 1966
DinastiaHashim
PadreMuhammad bin Talal
MadreFiryal Irshaid
ConiugiAreej bint Omar Al Zawawi
Míriam Ungría López
FigliPrime nozze:
Tasneem
Abdullah
Jennah
Salsabeel
ReligioneSunnismo

Ghazi bin Muhammad (in arabo غازي بن محمد‎?; Amman, 15 ottobre 1966) è un principe giordano, attivo nel dialogo interreligioso.[1]

Biografia

Istruzione

Il principe Ghazi è nato ad Amman nel 1966, come secondogenito di Muhammad bin Talal e di Firyal Irshaid.[2]

Studiò alla Harrow School e si laureò nel 1988 al Dipartimento di Letteratura Comparata dell'Università di Princeton.[3]

Conseguì un dottorato al Trinity College di Cambridge nel 1993, scrivendo una tesi sull'archetipo letterario dell'innamoramento con riferimento a Don Chisciotte della Mancia, Il rosso e il nero e Madame Bovary.[4] Nel 2010 conseguì un dottorato all'Università al-Azhar.[2]

Attività

Dal 1989 al 1992 prestò servizio nelle forze di polizia del deserto e dal 1994 fino al 1999 ricoprì il ruolo di segretario culturale di suo zio Husayn.[2]

È stato consigliere per gli affari tribali del cugino Abd Allah II dal 1998, già prima che diventasse re, oltre che suo consigliere speciale e inviato personale dal 2003 al 2011.[2]

Nell'ottobre del 2007 presentò la lettera aperta Una parola comune tra noi e voi al vescovo Salim Sayegh affinché la inoltrasse al papa Benedetto XVI; sia il pontefice che il cardinale segretario di Stato Bertone scrissero un testo di risposta al principe.[5][6]

Il 20 ottobre 2010 presentò la bozza di risoluzione A/65/L5 all'Assemblea generale delle Nazioni Unite, rappresentando la Giordania e altri ventinove paesi per proporre l'istituzione della Settimana mondiale dell'armonia interreligiosa.[7]

È stato menzionato in più occasioni come probabile vincitore del Premio Nobel per la pace.[1][8]

Vita privata

E stato sposato dal 1997 fino al divorzio con Areej bint Omar Al Zawawi (1967).[2]

Il 3 settembre 2022 ha sposato in seconde nozze Míriam Ungría López (1963), già moglie di Kardam di Bulgaria.[2]

Discendenza

Ghazi bin Muhammad e Areej bint Omar Al Zawawi ebbero tre figlie e un figlio:[2][9]

  • Principessa Tasneem (Amman, 27 agosto 1999);
  • Principe Abdullah (Amman, 6 novembre 2001);
  • Principessa Jennah (Amman, 20 settembre 2003);
  • Principessa Salsabeel (1⁰ ottobre 2014).

Note

  1. 1 2 (EN) And the other Nobel Peace Prize nominees were..., su independent.co.uk, 12 ottobre 2009. URL consultato il 13 agosto 2025.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) jordan2, su royalark.net. URL consultato il 13 agosto 2025.
  3. ↑ (EN) Le Jeu de Trois Contes, su catalog.princeton.edu. URL consultato il 13 agosto 2025.
  4. ↑ (EN) What is falling in love? A study of the literary archetype of falling in love with special reference to Don Quixote, Le Rouge et le Noir, and Madame Bovary, su opengrey.eu. URL consultato il 13 agosto 2025 (archiviato dall'url originale il 18 aprile 2012).
  5. ↑ Lettera al Presidente dell'Aal al-Bayt Institute for Islamic Thought, su vatican.va, 19 novembre 2007. URL consultato il 14 agosto 2025.
  6. ↑ RISPOSTA DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI ALLA LETTERA APERTA DI 138 GUIDE RELIGIOSE MUSULMANE, su press.vatican.va, 29 novembre 2007. URL consultato il 14 agosto 2025.
  7. ↑ (EN) H.R.H. Prince Ghazi bin Muhammad delivers H.M. King Abdullah II’s World Interfaith Harmony Week proposal at UN, su worldinterfaithharmonyweek.com, 21 ottobre 2010. URL consultato il 13 agosto 2025.
  8. ↑ (EN) Jordan Helton, Nobel Peace Prize Winner 2011: Who will it be?, su theworld.org, 1º agosto 2016. URL consultato il 13 agosto 2025.
  9. ↑ (EN) Prince Ghazi, Princess Areej welcome baby girl, su jordantimes.com, 2 ottobre 2014. URL consultato il 13 agosto 2025.

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Collegamenti esterni

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