Giacomo Lanzetti
| Giacomo Lanzetti vescovo della Chiesa cattolica | |
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| Sincero corde servire | |
| Incarichi ricoperti |
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| Nascita | 21 aprile 1942 a Carmagnola |
| Ordinazione sacerdotale | 26 giugno 1966 dall'arcivescovo Michele Pellegrino (poi cardinale) |
| Nomina a vescovo | 21 giugno 2002 da papa Giovanni Paolo II |
| Consacrazione a vescovo | 20 luglio 2002 dal cardinale Severino Poletto |
| Morte | 2 luglio 2026 (84 anni) a Torino |
Giacomo Lanzetti (Carmagnola, 21 aprile 1942 – Torino, 2 luglio 2026) è stato un vescovo cattolico italiano.
Biografia
Nacque a Carmagnola, in provincia ed arcidiocesi di Torino, il 21 aprile 1942.
Formazione e ministero sacerdotale
Entrò in seminario a Giaveno nel 1953 e fece la sua vestizione clericale nel settembre 1958 a Torino.
Durante l'ultimo anno di teologia fu inviato dal vescovo Felicissimo Stefano Tinivella, coadiutore personæ datus dell'arcivescovo di Torino, a perfezionare gli studi presso la Pontificia Università Salesiana: il 30 agosto 1967 conseguì il diploma di qualificazione in pedagogia catechistica.
Il 26 giugno 1966 fu ordinato presbitero dall'arcivescovo Michele Pellegrino (poi cardinale). Dopo l'ordinazione fu vice parroco a Santena dal 1967 al 1975.
Venne invitato dal cardinale Pellegrino a fondare la nuova parrocchia di San Benedetto abate nel nascente quartiere torinese di Pozzo Strada. Prima di posare la prima pietra dell'edificio, adattò a chiesa un negozio nelle vicinanze del luogo dove sarebbe sorta la chiesa parrocchiale di San Benedetto, consacrata dall'arcivescovo Anastasio Alberto Ballestrero (poi cardinale) il 13 maggio 1978. Rimase parroco a San Benedetto per ventitré anni, dove svolse numerose attività di formazione, rese possibili anche grazie alla casa di spiritualità Oasi di San Benedetto, situata a Montanaro e utilizzata come ritrovo dei giovani della sua parrocchia.
Nel luglio 1994 il cardinale Giovanni Saldarini lo nominò assistente diocesano dell'Azione Cattolica.
Nel 2000 il cardinale Severino Poletto lo nominò vicario episcopale per la città di Torino e il 25 luglio 2001 vicario generale.
Ministero episcopale
Il 21 giugno 2002 papa Giovanni Paolo II lo nominò vescovo ausiliare di Torino e titolare di Mariana.[1] Il 20 luglio successivo ricevette l'ordinazione episcopale, nella cattedrale di Torino, con il vescovo Guido Fiandino, dal cardinale Severino Poletto, arcivescovo metropolita di Torino, co-consacranti l'arcivescovo Paolo Romeo, nunzio apostolico in Italia, e il vescovo di Acqui Pier Giorgio Micchiardi.
Il 29 settembre 2006 papa Benedetto XVI lo nominò vescovo di Alghero-Bosa;[2] succedette ad Antonio Vacca, dimessosi per motivi di salute. Il 25 novembre successivo prese possesso della diocesi.
Il 28 giugno 2010 lo stesso papa lo nominò vescovo di Alba;[3] succedette a Sebastiano Dho, dimessosi per raggiunti limiti di età. Il 6 ottobre seguente prese possesso della diocesi.
Il 16 luglio 2015 annunciò di aver presentato le dimissioni dall'incarico di vescovo di Alba per motivi di salute.[4] Il 24 settembre dello stesso anno papa Francesco accolse la sua rinuncia,[5] nominando amministratore apostolico della diocesi il vescovo di Asti Francesco Guido Ravinale.[6] Il 21 gennaio 2016 lo stesso pontefice nominò il presbitero Marco Brunetti,[7] del clero dell'arcidiocesi di Torino, suo successore all'incarico di vescovo di Alba.
Morì il 2 luglio 2026, all'età di 84 anni, a Torino. Dopo le esequie, celebrate il 4 luglio dal vescovo Marco Brunetti nella cattedrale di Alba, fu sepolto nella cripta dello stesso edificio.[8]
Genealogia episcopale
La genealogia episcopale è:
- Cardinale Scipione Rebiba
- Cardinale Giulio Antonio Santori
- Cardinale Girolamo Bernerio, O.P.
- Arcivescovo Galeazzo Sanvitale
- Cardinale Ludovico Ludovisi
- Cardinale Luigi Caetani
- Cardinale Ulderico Carpegna
- Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni
- Papa Benedetto XIII
- Papa Benedetto XIV
- Cardinale Enrico Enriquez
- Arcivescovo Manuel Quintano Bonifaz
- Cardinale Buenaventura Córdoba Espinosa de la Cerda
- Cardinale Giuseppe Maria Doria Pamphilj
- Papa Pio VIII
- Papa Pio IX
- Cardinale Alessandro Franchi
- Cardinale Giovanni Simeoni
- Cardinale Antonio Agliardi
- Cardinale Basilio Pompilj
- Cardinale Adeodato Piazza, O.C.D.
- Cardinale Sebastiano Baggio
- Cardinale Anastasio Alberto Ballestrero, O.C.D.
- Cardinale Severino Poletto
- Vescovo Giacomo Lanzetti
Note
- ↑ Rinunce e nomine. Nomina di Ausiliari di Torino (Italia), su press.vatican.va, 21 giugno 2002. URL consultato il 12 gennaio 2019.
- ↑ Rinunce e nomine. Rinuncia del Vescovo di Alghero-Bosa (Italia) e nomina del successore, su press.vatican.va, 29 settembre 2006. URL consultato il 12 gennaio 2019.
- ↑ Rinunce e nomine. Rinuncia del Vescovo di Alba (Italia) e nomina del successore, su press.vatican.va, 28 giugno 2010. URL consultato il 12 gennaio 2019.
- ↑ Roberto Fiori, Mons. Lanzetti ha presentato le dimissioni da vescovo di Alba, in La Stampa, 16 luglio 2015. URL consultato il 12 gennaio 2019.
- ↑ Rinunce e nomine. Rinuncia del Vescovo di Alba (Italia), su press.vatican.va, 24 settembre 2015. URL consultato il 12 gennaio 2019.
- ↑ Luciano Baracco, Il vescovo Ravinale nominato amministratore apostolico di Alba, in ATnews, 24 settembre 2015. URL consultato il 12 gennaio 2019.
- ↑ Rinunce e nomine. Nomina del Vescovo di Alba (Italia), su press.vatican.va, 21 gennaio 2016. URL consultato il 12 gennaio 2019.
- ↑ Morto il vescovo emerito Giacomo Lanzetti, funerali sabato 4 ad Alba, su diocesialba.it, 2 luglio 2026. URL consultato il 2 luglio 2026.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) David M. Cheney, Giacomo Lanzetti, in Catholic-Hierarchy.org.
- (EN) Giacomo Lanzetti, in GCatholic.org.
- Giacomo Lanzetti, su chiesacattolica.it, Conferenza Episcopale Italiana. URL consultato il 18 maggio 2022.
