Gilbert Uteau

Jean Léon Gilbert Uteau
NascitaTonneins, 4 giugno 1897
MorteBordeaux, 5 aprile 1963
Dati militari
Paese servitoFrancia (bandiera) Francia
Forza armataArmée de terre
Armée de l'air
ArmaAéronautique Militaire
SpecialitàCaccia
Anni di servizio1915-1940
GradoTenente
GuerrePrima guerra mondiale
Seconda guerra mondiale
CampagneFronte occidentale (1914-1918)
Fronte occidentale (1939-1945)
Decorazionivedi qui
dati tratti da Gilbert Uteau[1]
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Jean Léon Gilbert Uteau (Tonneins, 4 giugno 1897 – Bordeaux, 5 aprile 1963) è stato un militare e aviatore francese, asso dell'aviazione nel corso della prima guerra mondiale con 5 vittorie, tra cui 2 palloni da osservazione e 3 aerei.[2][3][4].

Biografia

Nacque a Tonneins, Lot e Garonna, il 4 giugno 1897, figlio di Alban e di Marie Josephe Marguerite Vigneau, all'interno di una benestante famiglia di gioiellieri.[1][5] In seguito la famiglia si stabilì a Bordeaux, dove il padre aprì un negozio in rue Sainte-Catherine, la principale via commerciale della città.[2] Studio alla École Saint-Genès dal 1909 al 1912.[5] Nel 1914, allo scoppio della Grande Guerra, aveva solo 17 anni e non aveva ancora completato il servizio militare nell'Armée de terre.[1] Fu arruolato il 12 luglio 1915, assegnato in quella stessa data come soldato semplice al 2° Reggimento artiglieria pesante.[1][5] Trasferito all'85° Reggimento artiglieria pesante, dopo aver trascorso poco meno di due anni al fronte, si arruolò volontario nell'Aéronautique Militaire.[5] Il 16 aprile 1917 divenne allievo pilota presso la scuola d'aviazione militare di Digione-Longvic.[5] Conseguì il brevetto di pilota militare (n.7623) a Juvisy il 22 luglio 1917.[1] Fu promosso caporale 6 giorni dopo, ed effettuò il corso di perfezionamento presso la scuola militare di Châteauroux, dal 27 agosto 1917.[5] Il 26 novembre successivo fu assegnato alla Escadrille N 315 a Belfort, dotata di caccia Nieuport, dove rimase fino al 31 dicembre 1918.[1] Fu promosso sergente il 22 marzo 1918, e distaccato al RGAé di Le Bouget il 27 giugno dello stesso anno. Conseguì la sua prima vittoria aerea l'11 luglio, abbattendo un monoposto tedesco, pilotato dal Gefreiter Johann Diebold della Jasta 71, che rimase ferito nel corso del combattimento, nel settore di Altkirch.[5] Citato all'ordine del giorno dell'esercito il 26 luglio, abbatté un pallone da osservazione Drachen nel settore di Saulewald, il 2 agosto 1918, e in quello stesso giorno abbatté un biposto in collaborazione con l'Adj Charvat.[5] Il 12 dello stesso mese, in collaborazione con il sergente Bertrou, abbatté un pallone da osservazione Drachen nel settore di Saulewald.[5] Il 21 ottobre abbatté un monoposto sui Vosgi.[5][1]

Assegnato al CIACB, il 31 dicembre 1918, venne smobilitato nel 1919, e ritornò a Bordeaux per rilevare l'attività di gioielleria del padre.[5] Fu nominato maresciallo della riserva, assegnato al 2ème groupe d'ouvriers d'aéronautique.[5]

Dopo lo scoppio della seconda guerra mondiale, tra il 1939 e il 1940 venne nuovamente mobilitato come tenente, con un incarico amministrativo.[5] Dopo la fine del conflitto scrisse come giornalista con lo pseudonimo di Le Bailli.[2] Morì a Bordeaux il 5 aprile 1963.[1][5]

Onorificenze

Médaille militaire - nastrino per uniforme ordinaria
«Pilota da caccia di prim'ordine, sottufficiale modello, tenace e coraggioso, si distinse prima nell'artiglieria pesante e poi nell'aviazione, dove, grazie alle sue eccezionali qualità militari, riuscì a ispirare tutti i suoi commilitoni, abbattendo due Dracken e un aereo nemico in breve tempo. Il 14 settembre 1918 abbatté un aereo da ricognizione biposto, ottenendo così la sua quarta vittoria. Quattro menzioni.»
— 9 ottobre 1918.[2]

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni