Gino Gerosa

Gino Gerosa

Assessore alla sanità della Regione Veneto
In carica
Inizio mandato13 dicembre 2025
PresidenteAlberto Stefani
PredecessoreManuela Lanzarin

Dati generali
Partito politicoIndipendente
Titolo di studioLaurea in medicina e chirurgia
UniversitàUniversità degli Studi di Verona
ProfessioneCardiochirurgo

Gino Gerosa (Rovereto, 27 ottobre 1957) è un cardiochirurgo italiano.

Biografia

Allievo della Scuola militare "Nunziatella" di Napoli, si è poi laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Verona, e poi specializzato in Cardiochirurgia. Ha lavorato a Londra per due anni sotto la guida di Donald Ross.

Attività medica

Rientrato in Italia, ha lavorato dapprima nell'Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona, quindi nell'Azienda Ospedaliera di Padova. Nel 2000 è diventato professore associato di Cardiochirurgia presso la Scuola di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Padova. Dal 2003 è direttore della scuola di specializzazione in Cardiochirurgia dell'ateneo padovano e del Centro di Cardiochirurgia “Vincenzo Gallucci” dell'Azienda ospedaliera cittadina.

Utilizzando in endoscopia un sistema robotico servoassistito, esegue nel 2001 il primo intervento in Italia di rivascolarizzazione miocardica a cuore battente e nel 2004 il primo intervento in Italia di trattamento della fibrillazione atriale.

Nel marzo 2002 effettua la prima applicazione clinica di trapianto di cellule staminali autologhe (prelevate cioè dallo stesso paziente, ed iniettate nel cuore in toracotomia) come terapia per l'insufficienza cardiaca.

Prototipo del cuore artificiale totale utilizzato da Gerosa - MUSE di Trento

Nel 2007 esegue il primo impianto in Italia di un cuore artificiale[1] totalmente impiantabile (TAH, Total Artificial Heart). Il dispositivo, denominato "CardioWest 70cc", consiste in due camere di poliuretano ognuna divisa in due da un setto elastico che, grazie ad un dispositivo pneumatico, pompa il sangue nelle arterie al posto dei ventricoli nativi malfunzionanti. Anche per il forte impatto emotivo, l'intervento è stato ripreso dalla stampa e dalle televisioni nazionali.[2] Il 12 settembre 2011 realizza la rimozione del cuore artificiale "Cardiowest" (dopo 1300 giorni dall'impianto) per sostituirlo con un cuore vero proveniente da un donatore.[3] Nel 2015 ha realizzato per la prima volta al mondo un intervento microinvasivo di bioprotesi valvolare aortica e riparazione della valvola mitralica a cuore battente. L'intervento, eseguito entrando dalla punta del cuore, ha consentito il completo recupero del paziente e la risoluzione totale dei suoi problemi cardiovascolari.[4]

Nel novembre 2018 è stato eletto presidente della Società Italiana di Cardiochirurgia.

Nel novembre 2024 ha eseguito, a Padova, il primo trapianto al mondo di cuore battente.[5]

Attività istituzionale

Il 13 dicembre 2025 è stato nominato assessore alla Sanità della Regione Veneto nell'ambito della giunta Stefani[6].

Note

  1. ↑ Padova, batte un cuore artificiale la prima volta che accade in Italia, su "La Repubblica" on line, 10 dicembre 2007.
  2. ↑ Trapianto di cuore tra neonati, su Centro d'Ascolto dell'Informazione Radiotelevisiva, 2 dicembre 2006. URL consultato il 28 marzo 2008 (archiviato dall'url originale il 10 settembre 2007).
  3. ↑ Eccezionale trapianto di un cuore naturale su un uomo che viveva con un cuore artificiale totale da oltre 1.300 giorni (DOC), su sanita.padova.it (archiviato dall'url originale il 16 gennaio 2014).
  4. ↑ Padova, intervento combinato al cuore. È la prima volta che accade al mondo, in Il Corriere del Veneto, 23 giugno 2015. URL consultato il 24 giugno 2015.
  5. ↑ Trapianti. A Padova il primo al mondo di cuore sempre battente, dal prelievo all’impianto - Quotidiano Sanità, su www.quotidianosanita.it, 11 dicembre 2024. URL consultato l'11 dicembre 2024.
  6. ↑ Berlinghieri, Nasce la giunta Stefani con Gerosa alla Sanità, in La Tribuna di Treviso, 13 dicembre 2025.