Ginta Biku
| Ginta | |
|---|---|
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| Nazionalità | |
| Genere | Pop Deep house Dance |
| Periodo di attività musicale | 2013 – in attività |
| Strumento | Voce Tastiera Produzione |
| Etichetta | 2017 - 2024 Sony Music France
2007 - 2017 Universal Music Switzerland 2004 - 2007 Warner Music Italy |
| Sito ufficiale | |
Ginta Biku, pseudonimo di Gintarė Kubiliūtė (Kaunas, 14 maggio 1987[1][2]), è una cantante e modella lituana naturalizzata svizzera.
Biografia
Ginta è nata a Kaunas, in Lituania, il 14 maggio, da madre lituana e padre sudafricano[3]. In tenera età si trasferisce a Lugano, dove cresce e studia lingue. Esordisce nel settore della moda all'età di dodici anni come volto di Lee Jeans al quale fa seguito, nel 2007, l'inizio della sua carriera in ambito musicale, quando firma il primo contratto discografico con Warner Music Group[4]. A seguire, la cantante si diploma in ingegneria del suono, diventando poi produttrice musicale. Ginta è poliglotta (parla correntemente italiano, francese, inglese, tedesco, lituano e russo) e autrice per le testate Forbes[5][6], Euronews Living[7] e Times Monaco[8] per servizi giornalistici inerenti a cultura e lifestyle. Nel 2023 sue immagini appaiono nelle riviste di moda L'Officiel [9][10][11], Harper's Bazaar [12] e ripresa da Vogue[13], Elle, Grazia [14], Glamour, Forbes.
Moda
Mentre è in età scolare firma un contratto con l'agenzia di moda Women a Milano e Parigi e incomincia a lavorare per marchi internazionali, quali Lee Jeans e Blumarine. Collabora con Elite Model Management per eventi speciali legati alla musica e al concorso Elite Model Look International (Look of the Year). Nel 2002 è vincitrice dei concorsi di bellezza Miss Teen Svizzera[15] e Miss Muretto[16]; è la prima vincitrice ticinese nella storia di quest'ultimo concorso.[15] Dopo anni concentrati sulla carriera musicale, Ginta ritorna a volgersi alla moda come influencer, dopo la vittoria al World Influencer Awards (WIBA) come migliore profilo di intrattenimento sui social media[11] tenutosi al Festival di Cannes 2021. Ginta ha un progetto editoriale con ELLE, chiamato ELLE On The Go with Ginta, in cui l'artista conduce interviste con celebrità del mondo dello spettacolo, chef stellati Michelin, personalità politiche e di spicco. Il format prevede contenuto positivo, informativo, curioso, informale filmato nel cuore degli eventi principali nel mondo, come l'Eurovision song contest, il festival del cinema di Cannes e Venezia, le settimane della moda di Milano e Parigi[17].
Musica
Nel 2007, dopo aver terminato il liceo, decide di dedicarsi all'attività musicale[18]: studia ingegneria acustica e lavora per film, radio e a dischi musicali, mentre prepara il suo primo album.[19] Presenta il suo singolo Unsaid al Festival di Castrocaro[20] in Italia e vince il Premio della critica per il miglior inedito nel 2010[19].
Nel 2012 firma un contratto con Rai 1 come cantante alla domenica di Pippo Baudo. Lo stesso anno firma un contratto discografico con Universal Music Group[21]. Il suo primo singolo internazionale è un remake della canzone francese Comment te dire adieu, scritta da Serge Gainsbourg. Durante il Rock'n'Road Festival del 2013 dove fa da apripista per il concerto dei Gotthard[22], riceve un premio per le promesse svizzere della musica.[23] L'11 marzo 2014 si esibisce con un brano in piazza Duomo a Vilnius in occasione della festa della liberazione della Lituania[24], mentre nel giugno dello stesso anni è scelta come giovane promessa al Coca-Cola Summer Festival organizzato da radio RTL 102.5.
Nel 2015 rappresenta la Svizzera nella finale del Festival Internazionale della Canzone in Russia New Wave (Novaya volna), patrocinata da Igor Krutoy[25], dove duetta con Timur Rodriguez. Nel 2016 Ginta prosegue il master in innovation and enterpreneurship nella Silicon Valley e collabora con il regista Ray Kay per il primo videoclip svizzero in realtà virtuale.[26][27] L'anno successivo, Ginta è tra i finalisti al Die Große Entscheidungsshow che seleziona il rappresentante della Svizzera all'Eurovision Song Contest 2017; in tale occasione presenta per la prima volta uno spettacolo in realtà aumentata.[28]
Nel 2018, dopo aver collaborato con le case discografiche Warner Music Chappel, EMI e Universal Music, passa all'etichetta Sony Music France e pubblica il singolo Mais Oui Mais Non, il cui video è premiato in tredici film e music festival internazionali, tra cui il l'Accolade global award come miglior video.[29]
Nel 2019 torna nella tv italiana su Canale 5 in veste di giudice del programma All Together Now, condotto da Michelle Hunziker e J-AX. Ginta canta la sigla del programma e registra due serie dello show musicale.
Nel 2020 Ginta inizia una nuova collaborazione con il produttore baltico Leon Somov. Il loro primo singolo in comune esce il 7 febbraio ed entra subito nelle classifiche di iTunes e Spotify nella 39ª posizione della classica New Music Friday.
Nel 2021 è il momento delle note di Kalimera, seguito da J'ai pas la tête (Ciao Ciao). e Hallelujah ( Smash Deep Records) nel 2022.
Nel 2022 pubblica due versioni, radio edit e acustica, di Hallelujah ft Suark (Sony Music Entertainment)[30] e il singolo Follow[31], presentato al Festival di Cannes durante la cerimonia di premiazione di World Influencer Awards.
Controversie
Nel 2014 più fonti di stampa riferiscono che l'artista sarebbe stata fermata (forse in possesso di gioielli per un valore ingente[1]) in relazione a indagini riguardanti possibili malversazioni finanziarie forse operate dall'ex consigliere comunale luganese Davide Enderlin, anche se non era implicata in tutti i filoni dell'inchiesta.[32][33]
Dopo essere stata bloccata in dogana nel giugno 2014 durante il procedimento di importazione in Svizzera un gioiello del valore di 600.000 euro,[34] il 14 novembre 2014 in relazione all'arresto del compagno Davide Enderlin, la Biku viene fermata e sottoposta a misure preventive, essendoci pericolo di fuga e rischio di collusione.[35] La donna viene scarcerata il 23 febbraio 2015.[36]
In seguito lo stesso Enderlin (ex compagno della Biku[37]) viene dapprima condannato in primo grado a 5 anni e 6 mesi di reclusione per poi venire assolto in appello e nuovamente condannato nel 2023[38]; l'artista[36][39] si è più volte dichiarata estranea ai fatti, come lo dimostra il casellario giudiziale e la documentazione legale del caso chiuso.[2]
Doppiaggio
- Lolly in PAPmusic - Animation for Fashion
Televisione
- Spaccatredici (RSI, 2005) – co-conduttrice
- All Together Now[40][41] (Canale 5, 2019-2020)
Discografia
- 2012 – 1.0
- 2012 – Comment te dire adieu[42]
- 2013 – Forse Domani
- 2013 – Cambio Canale
- 2013 – Facce Sbagliate
- 2013 – Voglio Vivere
- 2017 – Cet-air-là[43]
- 2018 – Mais Oui Mais Non[44]
- 2019 – Babydoll[45]
- 2019 – Tattoo[46][47]
- 2020 – Shanghaï[48]
- 2020 – Pray feat. Leon Somov[49]
- 2020 – J'ai Pas La Tête ( Ciao Ciao) feat. Anto Paga
- 2021 – Kalimera
- 2022 – Hallelujah feat. Suark
- 2023 – Hallelujah (Acoustic Version) feat. Suark[50]
- 2023 – Follow [51]
- 2023 – Unsaid [10][12]
Note
- 1 2 Patrick Mancini, "Girava con tanti soldi e faceva vacanze nella villa di Enderlin", in TicinOnline, 19 novembre 2014. URL consultato il 19 maggio 2019 (archiviato dall'url originale l'8 settembre 2023).
- 1 2 Patrick Mancini, Dal carcere alla vita, parla Ginta Biku: «Convivo col dubbio e la paura, ma fa parte del gioco», in TicinOnline, 25 novembre 2016. URL consultato il 19 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 6 febbraio 2020).
- ↑ (FR) Allan Kinic, Ginta : Découvrez le clip de "Mais Oui Mais Non", 13 aprile 2018.
- ↑ Ginta signs with Warner Music, su lofficielbaltic.com.
- ↑ (FR) Ginta x Forbes France - Le soft power de la mode, su forbes.fr.
- ↑ (FR) Ginta x Forbes - Capri, entre mondanité et authenticité, su forbes.fr.
- ↑ (EN) Latte-à-porter, su livingit.euronews.com, 8 novembre 2018. URL consultato il 4 aprile 2019 (archiviato dall'url originale l'8 novembre 2018).
- ↑ (EN) a weekend in Rome: where eat, play and stay, su timesmonaco.com.
- ↑ (EN) Ginta: Next Level of Entertainment, su lofficielbaltic.com. URL consultato il 6 febbraio 2024.
- 1 2 3 (EN) Ginta: “Each song I create is a journey to a different time or place”, su lofficielbaltic.com. URL consultato il 6 febbraio 2024.
- 1 2 (EN) Ginta: "I Love This New Digital Era That Opens Up So Many Opportunities", su lofficiel.cy. URL consultato il 6 febbraio 2024.
- 1 2 3 (EN) Blazing the trail between art and technology, through the lens of music and high-fashion, su Harper's Bazaar Việt Nam. URL consultato il 6 febbraio 2024.
- ↑ (DE) Condé Nast, Wide-Leg-Hosen im Sommer: Das sind unsere liebsten Styles für heiße Tage, su Vogue Germany, 14 luglio 2022. URL consultato il 6 febbraio 2024.
- ↑ (EN) 55 Red Carpet Looks Created By Arab Designers At Cannes, su Grazia Middle East. URL consultato il 6 febbraio 2024.
- 1 2 Una ticinese per la prima volta Miss Muretto, su tio.ch, 2 settembre 2002. URL consultato il 18 maggio 2019.
- ↑ Albo d’oro, su missmuretto.com. URL consultato il 4 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 17 aprile 2021).
- ↑ (EN) ELLE On The Go with Ginta, su elle.lt.
- ↑ (FR) Ginta : son single "Mais Oui Mais Non", su divertir.eu. URL consultato il 17 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 17 maggio 2019).
- 1 2 Liliana Corradini, Ginta Biku, su radiobruno.it. URL consultato il 18 maggio 2019.
- ↑ √ Ginta, da Castrocaro a Faenza per il premio ‘miglior inedito’, su rockol.it. URL consultato il 4 aprile 2019.
- ↑ Il ritorno a Lugano di Ginta Biku, su cdt.ch, 5 luglio 2013. URL consultato il 4 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 4 aprile 2019).
- ↑ Ginta premiata Rising Star da Virgin Radio e Rock'n'Road, su tio.ch, 11 agosto 2013. URL consultato il 4 aprile 2019 (archiviato dall'url originale l'8 settembre 2023).
- ↑ News - Rock'n'Road: premio Rising Star a Ginta Biku, su spaziorock.it. URL consultato il 4 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 4 aprile 2019).
- ↑ Ginta Biku conquista Vilnius, su cdt.ch, 20 marzo 2014. URL consultato il 15 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 29 novembre 2014).
- ↑ (EN) Stock Photo - Sochi, Russia. 4th Oct, 2015. Switzerland's Ginta Biku performs during a concert on Day 1 of the 2015 New Wave international music competition. © Vyacheslav, su alamy.com. URL consultato il 18 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 18 maggio 2019).
- ↑ (SR) First Swiss Virtual - Reality - music video, su telegraf.rs. URL consultato il 4 aprile 2019.
- ↑ (DE) Das erste Schweizer Virtual-Reality-Musikvideo, su 20min.ch. URL consultato il 4 aprile 2019.
- ↑ (EN) Ginta Biku Holographic Performance - Eurovision 2017 - 3D Hologram, su holographicprojection.net. URL consultato il 4 aprile 2019.
- ↑ Ginta Popstar Internazionale By Sony Music France, su stravizzi.it, 12 maggio 2019. URL consultato il 18 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 18 maggio 2019).
- ↑ (EN) SUARK and Ginta Take on Leonard Cohen's Timeless Hit 'Hallelujah' for a Deep House Rendition, su edmnomad.com, 7 ottobre 2022. URL consultato il 6 febbraio 2024.
- ↑ (EN) WIBA Awards Anthem "Follow" by Ginta Released Worldwide, su timesmonaco.com, 30 giugno 2023. URL consultato il 6 febbraio 2024.
- ↑ Ginta innocente, su popcorntv.it.
- ↑ RSI, Enderlin: spunta la veggente
- ↑ Caso Enderlin, Ginta Biku in manette: confermato anche l’arresto preventivo della cantante, su liberatv.ch, 14 novembre 2014. URL consultato il 15 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 26 novembre 2014).
- ↑ Enderlin, in manette Ginta Biku, su cdt.ch, 14 novembre 2014. URL consultato il 15 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 17 novembre 2014).
- 1 2 RSINews, l’informazione della Radiotelevisione svizzera, Scarcerata Ginta Biku, su rsi.ch. URL consultato il 7 febbraio 2023 (archiviato dall'url originale il 16 luglio 2015).
- ↑ Ginta continua a non pagare le tasse, su ticinonews.ch (archiviato dall'url originale il 9 luglio 2018).
- ↑ Davide Enderlin condannato a 13 mesi sospesi, su rsi.ch.
- ↑ Ginta Biku è di nuovo libera, su tio.ch (archiviato dall'url originale il 1º dicembre 2024).
- ↑ All Together Now: nomi e lavoro dei 100 giurati, su gossipetv.com.
- ↑ Ginta ad All Together Now, su lettoquotidiano.it.
- ↑ Comment te dire adieu - Ginta Universal Music Italia, su universalmusic.it. URL consultato il 4 aprile 2019.
- ↑ Ginta - una grande sorpresa, su ticinonews.ch, 9 dicembre 2016. URL consultato il 4 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 4 aprile 2019).
- ↑ Ginta - Mais Oui Mais Non (Radio Date: 05-10-2018), su earone.it. URL consultato il 4 aprile 2019.
- ↑ (FR) Steph Musicnation, Ginta revient avec « Babydoll » !, su La Parisienne Life. URL consultato il 4 aprile 2019.
- ↑ (FR) "Tattoo" de Ginta, su mtv.fr. URL consultato il 5 febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 6 febbraio 2020).
- ↑ (DE) Ginta – Tattoo, su hitparade.ch. URL consultato il 5 febbraio 2020.
- ↑ Dopo All Together Now arriva il nuovo singolo Shanghai, su ilmonito.it.
- ↑ Ginta ir Leon Somov, su delfi.lt.
- ↑ Suark and Ginta - the hitmakers duo, su rivercountry.newschannelnebraska.com. URL consultato il 6 febbraio 2023 (archiviato dall'url originale il 6 febbraio 2023).
- ↑ (EN) World Release of the WIBA Awards Anthem “Follow” by Ginta – WIBA MAGAZINE, su magazine.wiba.global. URL consultato il 6 febbraio 2024.
Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su ginta.world.
- GINTA (canale), su YouTube.
- (EN) Ginta Biku, su Discogs, Zink Media.
