Giorgio Lingua

Giorgio Lingua
arcivescovo della Chiesa cattolica
 
TitoloTuscania
(titolo personale di arcivescovo)
Incarichi attuali
Incarichi ricoperti
  • Nunzio apostolico in Iraq e in Giordania (2010-2015)
  • Nunzio apostolico a Cuba (2015-2019)
  • Nunzio apostolico in Croazia (2019-2026)
 
Nascita23 marzo 1960 a Fossano
Ordinazione sacerdotale10 novembre 1984
Nomina ad arcivescovo4 settembre 2010 da papa Benedetto XVI
Consacrazione ad arcivescovo9 ottobre 2010 dal cardinale Tarcisio Bertone, S.D.B.

Giorgio Lingua (Fossano, 23 marzo 1960) è un arcivescovo cattolico e diplomatico italiano, dal 22 gennaio 2026 nunzio apostolico in Israele e delegato apostolico a Gerusalemme e in Palestina.

Biografia

Giorgio Lingua è nato a Fossano il 23 marzo 1960.

Formazione e ministero sacerdotale

Ha conseguito un dottorato in diritto canonico.

Il 10 novembre 1984 è stato ordinato presbitero per la diocesi di Fossano.

Nel 1988 è entrato nella Pontificia accademia ecclesiastica.

Il 1º luglio 1992 è entrato nel corpo diplomatico della Santa Sede e ha prestato servizio presso le rappresentanze pontificie in Costa d'Avorio, negli Stati Uniti d'America, in Italia e in Serbia, oltre che presso la Sezione per i rapporti con gli Stati e le Organizzazioni internazionali della Santa Sede.

Ministero episcopale

Il 4 settembre 2010 papa Benedetto XVI lo ha nominato arcivescovo titolare di Tuscania e nunzio apostolico in Iraq e in Giordania.[1]

Il 9 ottobre successivo ha ricevuto l'ordinazione episcopale dal cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato della Santa Sede, co-consacranti il cardinale Franc Rodé, prefetto della Congregazione per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica, e il cardinale Agostino Vallini, Vicario generale per la diocesi di Roma, nella Basilica di San Pietro.

Il 17 marzo 2015 papa Francesco lo ha nominato nunzio apostolico a Cuba.[2]

Il 22 luglio 2019 papa Francesco lo ha nominato nunzio apostolico in Croazia.[3]

Il 22 gennaio 2026 papa Leone lo ha nominato nunzio apostolico in Israele e Delegato Apostolico in Gerusalemme e Palestina.[4]

Genealogia episcopale

La genealogia episcopale è:

Note

  1. ↑ Rinunce e nomine, 04.09.2010, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 4 settembre 2010. URL consultato il 26 dicembre 2025.
  2. ↑ Rinunce e nomine, 17.03.2015, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 17 marzo 2015. URL consultato il 26 dicembre 2025.
  3. ↑ Rinunce e nomine, 22.07.2019, in Bollettino della Sala stampa della Santa Sede, 22 luglio 2019. URL consultato il 26 dicembre 2025.
  4. ↑ Rinunce e nomine, su press.vatican.va. URL consultato il 22 gennaio 2026.

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 89592947 · ISNI (EN) 0000 0000 6238 7459 · SBN TO0V182692 · BAV 495/280874